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Firme false, Vaccarezza (Pdl) tira in ballo Lunardon (Pd): “Anche lui indagato anni fa”

Savona. Non vuole commentare le parole del segretario provinciale del Pd Livio Di Tullio che lo invita a dimettersi in merito al rinvio a giudizio per il caso firme false del Popolo della Libertà, raccolte durante le ultime elezioni provinciali di Savona.“Non parlo con Di Tullio e non mi interessa” dice in maniera secca il numero uno della Provincia di Savona. Sul suo blog Vaccarezza ha ribadito che si aspettava questa decisione e che “sarà il Tribunale a stabilire ciò che è avvenuto realmente”.

“Desidero ribadire, che la richiesta da parte del Procuratore di rinvio a giudizio non è ancora un rinvio a giudizio. Di sicuro c’è il fatto che il Procuratore ha formulato questa richiesta e, immediatamente, questa è diventata pubblica nel momento in cui è stata protocollata Ciò mi conferma che la riservatezza e il diritto alla tutela degli indagati siano davvero valori assoluti in questa terra, soprattutto se si tratta del Presidente della Provincia. Reputo quindi questo fatto scandaloso e resterà prescindere da tutto il resto” scrive Vaccarezza.

Parlando di firme false Vaccarezza però tira in ballo anche il partito democratico: “Alcuni anni fa un gruppo piuttosto nutrito di amministratori del Partito Democratico è stato indagato per aver apposto ed autenticato firme false su liste elettorali. Tra questi amministratori figuravano attuali consiglieri e assessori comunali di Savona, oltre all’ex segretario provinciale del PD Giovanni Lunardon.In quel caso però sia l’apposizione di firme false, sia l’autentica di liste con nomi di persone che non erano mai venute a firmare, pur accertate e provate, sono state rubricate dalla magistratura con l’ipotesi di reato di violazione della privacy”.

“Quindi le cose sono due: o il codice penale in questi ultimi anni è cambiato, oppure io dovrei cambiare partito… è evidente che io non cambierò partito.  La scelta tra dignità e tranquillità l’ho fatta tanti anni fa: ho scelto la dignità. Se avessi scelto la tranquillità oggi sarei indagato per violazione della privacy, sicuramente assolto e magari anche Vice Segretario Regionale del Partito Democratico… Insomma due pesi, due misure” conclude Vaccarezza.

Commenti

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  1. Scritto da pippo

    1) Il più importante figuro che ha per mesi ha bloccato la macchina amministrativa per i riconteggi è stato Berlusconi nel 2006, che non ha accettato la vittoria di misura di Prodi. Chissà perché quando si tratta della Casa delle Libertà non si parla mai dei milioni spesi a danno dei cittadini.

    2) La gente non sapeva che votando PDL avrebbe votato per un partito che se ne frega delle leggi. Se l’avesse saputo, probabilmente in molti non l’avrebbero votato. Ricordati che al ballottaggio Vaccarezza ha vinto per appena 4000 voti, cioè ne bastavano 2000 dall’altra parte e il risultato era esattamente il contrario.
    E sai perché non l’ha saputo? Perché Barbero, inquisito ovviamente anche lui, ha giurato come pubblico ufficiale che quelle firme erano state apposte singolarmente da cittadini presenti davanti a lui, “della cui identità lui era certo”. E’ il motivo per il quale il TAR non ha dato la sospensiva.
    Vacci piano quando tiri le conclusioni.

    3) In democrazia il rispetto delle regole è più importante di qualsiasi risultato elettorale, perché solo attraverso quelle il verdetto delle elezioni può essere democraticamente rispettato.
    Se Previti che ha corrotto i giudici per conto di Fininvest fosse stato ricandidato alle elezioni, sarebbe stato sicuramente rieletto. Scusami ma io preferisco il giudizio di un Tribunale.

    4) Nessuno dice che deve governare Boffa, ma tutti chiedono di rifare le elezioni.

    5) In caso di rinvio a giudizio, o in caso di condanna in primo grado, Vaccarezza non si dimetterà, mettiti il cuore in pace.

  2. folgore
    Scritto da folgore

    @pippo
    non voglio discutere sulle leggi democratiche (e ce ne sarebbe perchè solo il fatto che partiti come PDL e PD debban raccogliere 500 firme per presentare le liste come un qualsiasi partitello che nasce e muore nel giro di un turno elettorale….)ma voglio soffermarmi su una tua frase a mio avviso pericolosa per la concezione democratica:”Il fatto che gran parte dei savonesi abbia votato quel partito E’ SECONDARIO…”!
    Lo scopo delle elezioni è votare un candidato alla provincia, e la gente SAPEVA benissimo quali eran le accuse visto il giusto ma a volte eccessivo martellamento di radio gironali e TV, anche a livello nazionale (TG1 e TG5), nonostante tutto l’ha voluto eleggere, e visto che poni accento sull’osservanza delle leggi la legge prevede che si rispetti la volontà degli elettori!!!
    Ora pensi sia più corretto far dare le dimissioni a Vaccarezza e far salire alla presidenza il sig. Boffa?(che NON ha vinto le elezioni?)
    Non è una gara di moto che squalificato il 1° vince il 2° arrivato!
    In Piemonte il Consiglio di Stato ha dato ragione a Cota ora vorrei sapere perchè i costi del riconteggio, trasporto di centinaia di migliaia di schede, del personale addetto, di forze dell’ordine e magistrati debba gravare su TUTTI gli elettori, anche su chi ha votato Cota e non gliene importava niente del ricorso?!
    Vuoi il riconteggio, ok è giusto ed è un diritto, ma come in qualsiasi causa giudiziaria, in caso di verdetto sfavorevole ti accolli le spese, e il danno dovuto al fatto che per mesi è stato paralizzato il sistema.
    Vaccarezza va giudicato e se colpevole condannato perchè E’ DOVEROSO RISPETTARE LE LEGGI, e in tal caso si deve dimettere e ritornare al voto.
    Ma prima di ciò ha diritto in virtù del risultato ottenuto continuare a governare, perchè tu hai detto:”Senza quei partiti, che non dovevano esserci e questo è stato appurato, Cota avrebbe preso lo stesso quei voti?” e io ti rispondo e chi ti garantisce il contrario?
    So solo che i fatti parlano chiaro entrambi sono stati eletti democraticamente e per una volta si rispetti la volontà dell’elettore, so che per certi figuri di sinistra sarebbe meglio un sistema di voto alla cinese o alla ex URSS, monopartito (rosso) e via, senza rischi, ma fortunatamente qui non è così!!!

  3. Scritto da pippo

    Forse Folgore non legge i giornali.
    Per presentare un partito alle elezioni occorre raccogliere per la Provincia cinquecento e rotte firme. Questa è la legge, si può anche discutere e cambiare, ma è così da 50 anni.
    Vaccarezza o gli altri dirigenti del PDL hanno compilato a mano i fogli sui quali hanno messo FIRME FALSE. Delle cinquecento firme, 330 sono FALSE, come appurato dalla perizia calligrafica.
    Il partito di Vaccarezza si è potuto presentato alle elezioni perché il TAR ha ritenuto di voler analizzare la faccenda solo dopo le elezioni stesse. Vaccarezza ha vinto le elezioni con soli circa 4000 voti di scarto al ballottaggio. Il TAR arrivato il momento non ha esaminato la faccenda dietro motivazioni per alcuni versi criticabili. Credo che ora la faccenda sia in mano al Consiglio di Stato.
    Però non ha dato ragione a Vaccarezza come fai intendere tu, c’è una piccola differenza.
    Il processo penale nel frattempo va avanti: ad esempio c’è il falso in atti pubblici dei dirigenti del PDL che attestano che le firme sono tutte di persone in quel momento davanti a loro, conosciute o conoscibili dai documenti.
    Dal punto di vista penale come dici correttamente sarà il tribunale, se si arriverà al processo (ma al processo ci si arriverà sicuramente, i reati contestati sono evidenti e gravi).
    Dal punto di vista politico è giusto chiedere le dimissioni! Le elezioni sono state falsate dalla presenza di un partito, il più grande, che NON DOVEVA ESSERCI perché in democrazia le regole sono fondamentali.
    Il fatto che gran parte dei savonesi abbia votato quel partito E’ SECONDARIO, perché è fondamentale che le LEGGI NON VENGANO VIOLATE, altrimenti aboliamo i tribunali e facciamo decidere al popolo a maggioranza.
    In Piemonte è successo lo stesso,anche se non sono al processo penale ma solo a quello amministrativo.
    Cota è stato votato da alcune migliaia di persone che lo avevano scelto per il tramite di partiti fasulli, che non dovevano presentarsi. Senza quei partiti, che non dovevano esserci e questo è stato appurato, Cota avrebbe preso lo stesso quei voti? E’ stata questa l’indagine.
    NOI STIAMO CADENDO NELLA TRAPPOLA DI VACCAREZZA, TOGLIERE L’ATTENZIONE DALLA GRAVE VIOLAZIONE DELLE LEGGI.
    Se Gesù o Barabba fossero stati giudicati da un Tribunale probabilmente sulla croce sarebbe finito Barabba. Ma la maggioranza alle urne ha scelto Gesù. Questo non significa però che sia stata la scelta democraticamente migliore.
    Riflettici.

  4. Scritto da dan

    siamo a livello di bambini dell’asilo…”sig.ra maestra io ho fatto ma lui ha detto”…che nausea questi politici!!!

  5. Scritto da giasone

    x cepollina e folgore
    premetto che sono tra
    i loanesi che hanno votato vaccarezza nella speranza che lasciasse il comune ,mi sembra di ricordare che all epoca non si parlasse di una semplice copiatura bensi di una serie di violazioni, molti firmatari avevano negato lal oro partecipazione ed inoltre le firme erano state raccolte da soggetti non autorizzati (era comparsa persino la nonna di un assessore ,potrei sbagliarmi ?)tutto ciò da un idea di stafottenza nei confronti delle regole , le regole più semplici immaginiamoci come si comporteranno nei casi più importanti
    comunque state tranquilli non credo che nella parte avversa alberghi maggiore onestà