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Consiglio comunale “monco” ad Albenga: la minoranza abbandona l’aula

Albenga. Un consiglio comunale “monco” quello di ieri sera ad Albenga. Dopo un’ora e mezza dall’inizio della riunione del parlamentino ingauno l’opposizione, indignata, abbandona l’assemblea. “Non potevamo fare altro davanti all’ignobile spot elettorale messo in scena, a favor di telecamere, dal sindaco e dalla giunta”, dice il capogruppo del Pd, Mariangelo Vio. L’assessore Ciangherotti ribatte con altrettanta durezza: “Reazione isterica di chi ha preso coscienza di aver fallito politicamente”.

Il consiglio inizia infatti con le comunicazioni del sindaco che vengono poi seguite da quelle di vari assessori. Comunicazioni che, secondo la minoranza, si sarebbero dilungate oltre i termini previsti. “Le comunicazioni del sindaco, solitamente, durano un tempo ragionevole, in cui il primo cittadino relaziona su argomenti urgenti o che ritiene rilevanti in quel momento – continua Vio -. In tutti questi anni non è mai accaduto che, dopo il sindaco, prendessero la parola tutti gli assessori per dire fare un vero e proprio sproloquio e dire quanto sono bravi e belli, costringendo così la minoranza ad assistere ad un vero e proprio spot elettorale. Dopo un’ora e mezza di questo teatrino, durante il quale abbiamo anche chiesto di poter prendere la parola, cosa che ci è stata negata dal presidente del Consiglio comunale, non ci siamo potuti che alzare e andare via”.

“La maggioranza ha utilizzato le comunicazioni del sindaco, nel corso delle quali non si possono fare repliche, per lodarsi per ore e ore, incuranti del fatto che vi fossero 20 punti all’ordine del giorno da discutere – aggiunge il consigliere di minoranza Vittorio Varalli -. Oltretutto, in molte dichiarazioni hanno anche commesso inesattezze dimostrando impreparazione. Qunado ci siamo alzati per andare via abbiamo anche chiesto la parola per spiegare questa nostra decisione, ma ci è stata negata. Si è trattato di un vero e proprio atto di scorrettezza della maggioranza verso di noi”. Per questa mattina alle 12 la minoranza ha convocato una conferenza stampa nella sede del Pd di via Roma.

Dai banchi della maggioranza, l’assessore ai servizi sociali Eraldo Ciangherotti non esita a replicare: “Non c’è stata alcuna faziosità in ciò che, secondo l´art.35 dello Statuto comunale, è previsto per legge, dove sta scritto che ‘la Giunta riferisce annualmente al Consiglio Comunale sulle sue attività’. Solo per doveroso impegno istituzionale, Sindaco e Assessori hanno voluto effettuare le proprie comunicazioni nell’ottica proprio della massima trasparenza con la cittadinanza. Non v’è dubbio che la minoranza abbia sbagliato, ieri sera, ad abbandonare l’Aula del Consiglio. Di fronte ai primi risultati concreti raggiunti dalla nuova amministrazione Guarnieri in ogni ambito e settore amministrativo, l’intera opposizione, nessuno escluso, ha avuto un’incontrollata reazione allergica, ai confini con la schizofrenia isterica, segno di chi ha preso improvvisamente coscienza di aver fallito politicamente in ogni settore amministrativo e sotto ogni aspetto”.

“Di certo, una bella pizzata tra “compagni di merende”, ieri sera, è stata, senza dubbio, un’occasione troppo ghiotta, prioritaria e irrinunciabile per il centro-sinistra comunale di Albenga. Per qualche boccale di birra e due manicaretti, la minoranza intera ha inscenato una mediocre protesta, per riuscire ad abbandonare la Sala Consigliare. La fotografia dei banchi dell’opposizione vuoti nella cornice della Sala del Consiglio, ampiamente documentata dai mass-media, rimarrà nella memoria di tutti gli albenganesi, anche di quei cittadini, fortunatamente pochi, che hanno fatto l’errore di votare, con la loro preferenza, questa opposizione. Ci auguriamo che, la prossima volta, tra i consiglieri dell’opposizione l’importanza istituzionale di un Consiglio Comunale prevalga sull’appetito irrefrenabile per una fantomatica e pantagruelica cena alla Trimalcione”.

Commenti

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  1. BrioLenin
    Scritto da BrioLenin

    con questo commento dimostri l’inettitudine nel parlare di queste cose….se per te sinistra = comunista…lascia perdere la politica…parla d’altro…

  2. Scritto da ciccio

    Caro Mario beh sicuramente non sarò la persona più intelligente di questo mondo,e sicuramente tu sarai più intelligente di me, ma anche così essendo in un paese libero posso dire quello che penso, se poi voi vi sentite offesi nel sentire la parola COMUNISTA io non ci posso fare niente, sono le vostre di origini mica le mie! Anche se vi chiamate PD sempre di sinistra siete perchè il vostro modo di pensare non cambia!!!
    Ciao Mario e grazie per il consiglio , ne ho proprio bisogno! :-)

  3. Scritto da mario antani

    Ciccio, classico elettore medio – basso del partito dell’amore! Stesso piglio, stesso linguaggio, stesso repertorio quando non si hanno piu’ validi argomenti per controbattere (oltre a non possedere un’adeguata conoscenza e padronanza della lingua italiana): comunisti, ecc… Son tutti comunisti quelli che non la pensano come il vostro ditt ehm volevo dire leader! Ciccio….dimagrisci!!

  4. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Mai minacciato nessuno. IO. Qualche volta ho direttamente risolto con l’interessato la faccenda senza anticipazioni o promesse…:-) Ti sei sbagliato.
    Affanbicchiere ci vai pure tranquillamente tu o se preferisci ti ci mando anch’io.
    Non credo che tu sappia con chi hai a che fare… io non sono un comunista. E se lo fossi non avrei difficoltà a dirlo. Oggi è di moda per voi post-socialisti etichettare come comunista come se fosse un offesa…. Che senso ha? Non avete un piccolo dubbio di perseguire scopi e attuare piani che sono tipici del FASCISMO? Non vi è mai venuto il dubbio?… Detto questo ti lascio andare pure a fare il bicchiere che devi fare o che ti fai fare…

  5. Scritto da ciccio

    Si a nascere!!!!!!!