Comune di Loano: stato di agitazione del personale
Loano. Stato di agitazione da parte dei dipendenti del Comune di Loano. La decisione è stata assunta a seguito dell’assemblea dei lavoratori dell’ente comunale che hanno spiegato così la situazione: “L’azzeramento di una quota pari a circa 35.000 euro da destinare per la produttività collettiva ed individuale dei dipendenti del Comune di Loano, oltre ad una serie di problematiche pregresse e mai risolte, quali l’approvazione del contratto decentrato, l’assenza dell’assessore per il personale, la mancata verifica delle progressioni orizzontali e verticali, da anni non più ottenute, ci hanno spinto a proclamare questo stato di agitazione” affermano le Rsu sindacali.
“Ciò potrà portare problematiche nei vari servizi erogati, in quanto spesso la disponibilità personale ed umana, oltre l’aspetto di rigida applicazione di norme, consente il funzionamento delle molteplici attività istituzionali” prosegue la nota. Le Rsu sindacali sperano in un immediato incontro con il Comune sui punti indicati nella protesta.
6 commenti a “Comune di Loano: stato di agitazione del personale”
IronMan, non credi che la gente per lavorare debba essere incentivata? Eppure è il concetto che continuano a proporre Brunetta e Berlusconi. Chiaramente se il datore di lavoro ti taglia i fondi per la produttività, non ti approva il contratto decentrato, non permette promozioni il dipendente non è molto invogliato a lavorare e diventa, come dici tu, fannullone e fancazzista. Inoltre penso che a Loano, come negli altri comuni liguri (non siamo a Napoli), la gente timbri per andare al bar o a fare la spesa, altrimenti rischia sanzioni disciplinari.
Comunque, tanto per riempire alcuni vuoti culturali che dimostri di avere, in stato di agitazione i dipendenti VANNO A LAVORARE, non fanno straordinari, turni extra ecc.ma il loro lavoro lo svolgono.
Da dipendente pubblico non fannullone e fancazzista appoggio i dipendenti del comune di Loano, continuate così.
ironman, tu hai mai lavorato? hai mai lavorato in un ente pubblico? hai mai timbrato il cartellino rispettando gli orari di lavoro? sei mai stato pagato dalla collettività per svolgere/non svolgere il tuo lavoro?
dubito che avremo risposte a queste domande.
ma solo da queste potrà arrivare la “patente” per fare certi commenti.
grazie.
lascio perdere le basse considerazioni di ironman ma vorrei fare qualche precisazione a bandito: la produttività non serve come incentivo al lavoratore per fare il proprio dovere ma per premiare gli obiettivi programmati dall’amministrazione e raggiunti grazie al lavoro di tutti gli uffici.
nel caso dei dipendenti pubblici serve anche per aumentare (anche se di poco) lo stipendio minimo che in questo periodo di crisi non prevede nemmeno aumenti.
molti dipendenti di aziende private non hanno questo premio ma magari ricevono percentuali sugli utili dell’azienda….
nel caso specifico del comune di loano non si riesce a comprendere come mai i dirigenti raggiungano tutti gli obiettivi e i dipendenti no……
IronMan….Come mai tanto risentimento verso i lavoratori comunali? ..la cosa ti tocca o ti ha toccato da vicino?….:-)
ironman, certo che i tuoi commenti sono sempre un successone!
certo, sono convinto che tu vada a lavorare gratis, visto che non capisci chi rivendica i propri diritti!





ANDATE TUTTI A LAVORARE, fannulloni fan’cazzisti !! altro che agitazione, vi farei timbrare ogni volta che uscite per andare al bar, a far la spesa . . .