Albenga, via Carloforte: Giallombardo assolto dall’accusa di lottizzazione abusiva
Albenga. Era il 28 settembre del 2007 quando la Procura della Repubblica di Savona poneva i sigilli al cantiere dell’Impresa Giallombardo in via Carloforte ad Albenga, per gravi difformità rispetto al progetto approvato per la costruzione di tre edifici. Oggi, il titolare dell’impresa, Roberto Giallombardo, è stato assolto con formula piena dall’accusa di lottizzazione abusiva. L’impresario torna dunque in possesso del cantiere.
6 commenti a “Albenga, via Carloforte: Giallombardo assolto dall’accusa di lottizzazione abusiva”
bene. adesso chi paga 3 anni di immobilismo che han ridotto la zona da far schifo? se ci fosse giustizia chi ha creato tutto ciò dovrebbe esser interdetto da qualsiasi funzione pubblica. che vergogna. che schifo.
Si spera riprenda immediata l’attività edilizia e si faccia sparire la rumenta che dorme nei garage …
beh finalmente una buona notizia per la città, per quelle persone che con sacrifici hanno acceso mutui per comprare una casa. e sopratutto buona per l’edilizia un settore che da lavoro a moltissime persone e che fa girare l’economia molto più di tutti questi burocrati e giudici che con il loro immobilismo e il loro essere ottusi e con i paraocchi non fanno altro che fare del male…..adesso speriamo succeda velocemente lo stesso per l’altro cantiere sequestrato in via milano, dove ancora oggi sui giornali si parla di dormitorio e di danni agli immobili. ma possibile che per problemi risolvibilissimi si debba creare disagio ad imprese,lavoratori, fornitori, clienti e l’intera città??
Che bello sono veramente contento per questa notizia.
E’ un bel regalo di Natale per chi aspetta e gia’ da tempo sta pagando, per degli alloggi dove non vive.
Finalmente anche questa situazione si e’ risolta, ma adesso si presenta un vantaggioso precedente per tutti.
Mi spiego meglio, visto che l’ ipresa ha costruito molti piu’ alloggi di quelli previsti ed e’ stata dichiarata innocente adesso mi aspetto che chiunque costruisca dove e come vuole.
Finalmente l’ economia del mattone tanto disdegnata dalla attuale amministrazione quando era in minoranza ripartira’ anche grazie al fiume di condoni che tanto si sono prodigati a rilasciare per fare cassa.
Mi sembra logico che quindi andramo incontro ad una nuova stagione di anarchia edilizia cosa di cui Albenga ha davvero bisogno.
Tanto dopo tre anni di sequestro del cantiere, palesemente abusivo, si potra’ terminare pacificamente di costruire alla faccia degli onesti.
Ringrazio il TAR e corro dal primo fornitore edilizio, cosi’ mi porto avanti, chi ha tempo, ad Albenga, non aspetti tempo.
Bello schifo, quei tre palazzi sono stati costruiti nel peggior stile anni 60, attaccati al punto che quasi ci si può dare la mano da un terrazzo all’altro, poi non ha rispettato il progetto…………. alla fine viene pure premiato. complimenti.






speriamo almeno questo derva a cacciar via gli extracomunitari che hanno preso in “affitto” quegli immobili.