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“AlassioCab”: una serata di risate con Claudio Lauretta

Alassio. Dopo il successo estivo, torna ad Alassio, nell’ambito del circuito “La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona”, la rassegna “AlassioCab”, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura in collaborazione con il Festival Nazionale del Cabaret.

Mercoledì 29 dicembre, alle ore 21.00, nel Palalassio L. Ravizza, sarà Claudio Lauretta con lo spettacolo “One Man Show” ad inaugurare l’appuntamento con il cabaret. Claudio Lauretta, comico e imitatore piemontese di Novi Ligure, si calerà nei panni di politici, attori e cantanti tanto da farli rivivere con personalissime caratterizzazioni, inventando e mettendo in atto la sua satira, ricca di battute ispirate alla loro filosofia di pensiero.

Esilaranti sono le sue imitazioni di Tonino Di Pietro, Silvio Berlusconi, Umberto Bossi e tantissimi altri politici, portati in scena con estrema fedeltà vocale e istrionica mimica teatrale, tanto che il pubblico reagisce con vere ovazioni. Particolarmente apprezzata è l’aula virtuale dove l’On. Di Pietro “interroga” gli “alunni” più famosi della politica italiana (Berlusconi, Bossi, ecc..) oppure la satira sul nostrano Festival di Sanremo, dove Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Francesco Guccini, I Pooh, Gianni Morandi, Franco Califano, ecc… interpretano alla loro maniera “La Casetta in Canadà”, successo degli anni ’50, finendo con una strepitosa imitazione del trio Pupo-Emanuele Filiberto-e il tenore di cui nessuno ricorda il nome. Nel tempo dei tormentoni televisivi, dei personaggi dalla battuta ossessiva e dei travestimenti integrali, lui attinge alla consuetudine più classica e più solida del cabaret d’imitazioni, senza trasformismi mettendo in gioco tanta voce, un’ottima presenza scenica e una mimica formidabile. Lo spettacolo di Claudio Lauretta è accompagnato ormai da diversi anni dal talentuoso chitarrista Sandro Picollo.

La comicità si riaffaccerà nella stagione alassina con il monologo storico-comico-gastronomico “La penultima cena” (15 gennaio) di e con Paolo Cevoli. L’artista romagnolo nei panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone, saltando di palo in frasca e da un fornello all’altro parlerà di cucina, di religione, di amore, di politica, dando vita ad una performance teatrale che va ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive. Il 26 febbraio AlassioCab si chiuderà con “Il meglio del Festival Nazionale del Cabaret”, una serata che raccoglie alcuni dei protagonisti del concorso nazionale: Riki Bokor, William Catania, Evelyn Famà.

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