Verdi per la Costituente Ecologista, banchetti informativi sull’energia nucleare
Savona. Su iniziativa da parte della segreteria nazionale, i Verdi per la Costituente Ecologista organizzano iniziative contro il ritorno dell’energia nucleare in Italia in occasione dell’anniversario del referendum che la abolì.
Ieri sera si è tenuta la riunione provinciale del movimento, nella quale è stato deciso di organizzare due iniziative domenica 7 novembre, con distribuzione volantini, informazioni sulle possibili collocazioni delle centrali ed altre tematiche.
A tale fine saranno allestiti due banchetti informativi, a Finale Ligure in piazza Vittorio Emanuele dalle 10 alle 12,30 e a Savona in via Paleocapa angolo corso Italia dalle 15 alle 18.
3 commenti a “Verdi per la Costituente Ecologista, banchetti informativi sull’energia nucleare”
@folgore,
potresti fare un viaggetto a visitare le migliaia di Km.quadrati intorno a Cernobil….terre e città contaminate e abbandonate PER SEMPRE.
Gli italiani non si faranno ingannare…le scorie nucleari non le vuole nessuno e nessuno sa dove metterle.
Resist vorrei informarti di una cosa, le scorie nucleari non le vuole nessuno è sicuro che non si sappia dove metterle è solo una tua idea. In Italia abbiamo parecchie miniere di sale, posti che per conformazione biologica sono impermeabili e geologicamente stabili dove in altri paesi si stoccano scorie senza problemi, ma essendo in italia e soprattutto al sud….scatterebbero proteste becere e ignoranti cavalcate da certa parte politica e addio sito!
Le terre attorno a Cernobil sono contaminate, ci manca che io sostengo il contrario, ma non rase al suolo come a Hiroshima in quanto l’impianto NON è ESPLOSO!!!
Il fatto che siano abbandonate è dovuto anche alle scarsissime competenze dell’alloa URSS e alla mancanza cronica di risorse da dedicare non solo al recupero delle terre ma alle operazioni di manutenzione e messa in sicurezza del reattore.
E francamente la storia di Cernobil è vecchai di più di 20 anni, e nessuno degli anti-nucleare si è mai informato di cosa sia successo e come, prova a farlo tu e vedrai che tanti miti ti verranno sfatati, primo tra tutti quello che sia successo tutto per mancanza di sicurezza.
Continuar a guardare quell’incidente dicendo no al nucleare è come se all’epoca del Titanic (2000 morti per 1 solo naufragio) si fosse detto stop allo sviluppo marittimo e al trasporto via nave perchè non sono sicure!



E vai, avanti con una mobilitazione vecchia di più di 20 anni, come se non ofssimo già abbastanza nel Medioevo.
Spandiamo un pò di sana ignoranza solo per scopi politici, instauriamo il terrore verso l’energia nucleare e l’atomo (ignorando che ogni volta che ci sottoponiamo a Tac o Raggi x utilizziamo materiali radioattivi da smaltire), e fomentiamo rivolte popolari indicando siti non ancora nemmeno presi in considerazione per la costruzione di centrali!
E se invece di sprecare così tante energie per far campagne di questo genere, tali persone non incominciassero ad …ANDARE A LAVORARE?!