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Articolo n° 118028 del 17/11/2010 - 12:42

“Ricattati” da lavoratori stranieri: esercenti finalesi sul piede di guerra

Finale Ligure. Gli esercenti finalesi si stanno organizzando per far emergere una situazione, che definiscono “paradossale”, riguardo “all’uso indiscriminato dell’indennità di disoccupazione” e sono decisi a rivolgersi anche ai grandi network televisivi per far conoscere a tutti una situazione poco nota.

Secondo i portavoce di questa protesta infatti, soprattutto nel settore dei servizi, ed in particolare in quello dell’accoglienza e della ristorazione, alcuni lavoratori, soprattutto stranieri, farebbero forti pressione sui datori di lavoro. Ecco in che modo: “Stiamo vivendo – dicono Angelo e Marco, due esercenti, a nome degli altri datori di lavoro finalesi – una situazione davvero assurda. In particolare, dai lavoratori stranieri subiamo forti pressioni e ricatti. Ci spingono a fare contratti di lavoro per tutto l’anno a tempo indeterminato. Poi a settembre, o ottobre, vogliono essere licenziati, così riescono a prendere la disoccupazione al cento per cento. In pratica finisce che lavorano da noi da Pasqua a fine estate. Poi chiedono l’indennità di disoccupazione, che viene corrisposta per 180 giorni e se ne tornano al loro Paese, lasciandoci da soli a tribolare per tirare avanti. Ora siamo stufi e ci stiamo organizzando per uscire dall’anonimato e denunciare la cosa a livello nazionale, perché abbiamo capito che si tratta di una emergenza che coinvolge, in modo analogo, anche gli imprenditori non solo delle Riviere liguri, ma anche della Toscana, dell’Emilia, del Veneto e della Campania, che sono quelli con i quali siamo già in contatto”.

A giorni verrà ufficializzato il nome dell’Associazione, a tutela degli imprenditori, che però tengono a precisare: “Non siamo assolutamente razzisti – dicono con fermezza – ma non sopportiamo più di vedere calpestate le leggi e la normativa che riguardano i sistemi mutualistici previdenziali. A noi infatti risulta che l’indennità di disoccupazione venga data proprio per aiutare il lavoratore affinché cerchi un nuovo lavoro e non per andarsela a spendere in Algeria, in Egitto, o in Marocco”. Gli imprenditori insomma sono disperati e le loro lamentele verranno esposte ben presto anche a “Striscia la notizia”: “Si tratta – concludono – di un vero e proprio scandalo, un bubbone che sta per scoppiare e che provoca un grave danno non solo a noi imprenditori ed al sistema previdenziale, ma anche all’intero Paese”.

Redazione

14 commenti a ““Ricattati” da lavoratori stranieri: esercenti finalesi sul piede di guerra”
Bandito ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 13:01

Assumete degli italiani!!!!!!!!

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prettydog53 ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 13:13

mah …
l’unico modo che si ha per prendere l’indennità di disoccupazione è quella di essere licenziati.
quindi queste persone che parlano (marco e angelo) a fine estate licenziano i propri lavoratori.
potrebbero tranquillamento non farlo e limitarsi ad accettare le dimissioni (che non ti fanno prendere l’indennità).
a meno che i datori di lavoro non vengano minacciati in caso di mancato licenziamento, e per questo non c’è “striscia”, ma i carabinieri.

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Orazio ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 13:20

Appunto, gli italiani si comporterebbero uguale…..:-)

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belfagor ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 13:42

….e sopratutto pagateli per le mansioni che hanno e non….come da contratto!!!!!!

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franzdea ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 14:05

quoto prettydog53 , se vi minacciano visto che siete uniti riempiteli di botte o denunciateli altrimenti a lavorare sia che siano italiani che extra

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Belan ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 16:11

Assumete !!! inoltre sono d’accordo con prettydog53

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Belan ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 16:12

Assumete italiani!

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Bandito ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 18:29

X Orazio e prettydog53, Direi che raramente un italiano che ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato pretende di essere licenziato per prendere la disoccupazione, certo le leggere ci sono, ma sono sicuramente una minoranza, in genere chi ha un lavoro cerca di tenerselo.Invece il comportamento dei lavoratori stranieri smentisce in pieno chi sostiene che vengono a lavorare, che sono una risorsa, che ci pagheranno le pensioni ecc., direi che invece sembrerebbero qui per vivere a scrocco ed approfittare di quegli stupidi liberali che si fanno portare via anche le mutande.

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Orazio ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 19:21

@ bandito
I furbetti non hanno nazionalità.
Chiunque se ha da mantenersi una famiglia non si fa certo licenziare da un posto con contratto a tempo indeterminato, italiano o straniero che sia. Eppoi basta con ste sparate da legaioli che gli stranieri vivono a sbafo degli italiani, chi lavora paga tasse e contributi, quindi con il suo lavoro paga anche le pensioni di anzianità degli italiani, e che dire di quelli appena scesi dalla gru che han pagato i contributi ed adesso si prenderanno un bel calcione nel sedere come ringraziamento ?? ed infine trovami qualche italiano che abbia voglia di ripulire i sederi dei nostri anziani allettati se ci riesci.

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Giox ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 23:05

Beh scusate ma io conosco gente Italiana che lavora nella ristorazione e negli alberghi che viene assunta nei mesi estivi e viene pagata con regolare busta paga ..poi ….si fa licenziare nei mesi invernali per prendere il sussidio di disoccupazione da una parte e un bel stipendio in nero sempre dagli stessi ristoratori i quali all’arrivo della bella stagione riassume il soggetto(sempre lo stesso)………ma questo i ristoratori non lo denunceranno mai .

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leva1974 ha detto..
il 18 novembre 2010 alle 08:52

Angelo e Marco ma di cosa state parlando???
Voi avete bisogno di un lavoratore per tutto l’anno o stagionale?
Mi state dicendo che i lavoratori (stranieri poi non capisco perchè…o forse sì) vi minacciano ad inizio stagione ed accettano assunzioni solo a tempo indeterminato (che già mi sembra un po’ paradossale che al momento dell’assunzione un dipendente abbia più potere contrattuale di chi sta offrendo lavoro in un momento di grossa crisi) poi a fine stagione vi minacciano nuovamente dicendo che non vogliono dare le dimissioni, ma essere licenziati.

Se hai bisogno di un dipendente solo per la stagione lo assumi per 5/6 mesi. STOP!

Se lo assumi a tempo indeterminato ed a ottobre ti accorgi che hai fatto una mussa perchè non ti serve più, lo licenzi. STOP!

Tutto gli altri comportamenti, forse, sono fatti SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per convenienza (magari anche mal consigliati da qualche commercialista).

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freeholly9 ha detto..
il 18 novembre 2010 alle 10:14

fatti vostri,voi avete assunto stranieri x pagarli meno o x chissà quale motivo(IO NON NE VEDO ALTRI),e ora ne pagate le conseguenze.cosa vi lamentate?voi li avete assunti.prossima volta ci pensate meglio

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Bandito ha detto..
il 18 novembre 2010 alle 10:39

Quelli appena scesi dalla gru erano clandestini, quindi il calcione nel sedere se lo meritano.
Per il permesso di soggiorno non basta pagare dei contributi su un falso contratto di lavoro fornito da qualche sfruttatore, generalmente extracomunitario anche lui, ma bisogna AVERE UN LAVORO.

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lollo63 ha detto..
il 18 novembre 2010 alle 13:45

x angelo e marco :anche io ho una ditta con lavoratori esteri E NON LI PAGO MENO DEGLI ITALIANI le buste sono uguali x tutti senza DIFFERENZA di stato.NON capisco ciò che asserite le persone (DIPENDENTI) si assumono x il tempo che occorre e non succede nulla .A meno che non vi sia qualche accordo a posteriori.NON esistono ricatti tra persone serie I PATTI SI CHIARISCONO PRIMA.IO sono italiano posso solo dire che si fatica non poco x trovare dipendenti italiani x varie mansioni e quindi subentrano gli esteri .E la nostra cultura che deve cambiare se non vogliamo che in pochi anni diventiamo dipendenti di ditte estere CORDIALI SALUTI

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