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Articolo n° 118349 del 18/11/2010 - 13:23

Elezioni Loano, opposizione verso lista civica “allargata”. Garassini: “Idea interessante”

Garassini - Pesce

Loano. “Loano ha bisogno di qualcosa di nuovo”: con queste parole, Elisabetta Garassini, consigliere di minoranza della lista civica “E’ Loano”, “saluta” l’ipotesi di uno schieramento apartitico, allargato a personalità provenienti da esperienze politiche diverse, che concorra alle prossime elezioni comunali 2011. Una carta con la quale si vorrebbe espugnare il feudo di Angelo Vaccarezza per aprire una stagione nuova.

“L’idea di una lista civica aperta a persone perbene che concepiscano la politica come un agire per il bene comune è un’ipotesi sulla quale si sta lavorando e che, personalmente, mi piace molto – dice Garassini -. Sarebbe un’esperienza di cui Loano ha bisogno, dopo questi anni di mal governo. Su un mio eventuale ruolo non ho molto da dire, se non che si tratta di un progetto interessante”.

Questa possibile lista e “Masgè”, ossia il movimento di Lorenzo Gotti, presidente uscente del consiglio comunale loanese, si starebbero studiando a vicenda: è infatti proprio la lista di Gotti a “fungere” da ago della bilancia che potrebbe decidere le sorti politiche future della città.

“Ho molta stima di Gotti – dice Garassini -. E’ una persona che è sempre stata molto aperta al dialogo con l’opposizione e questo gli fa onore. E’ senz’altro un interlocutore da tenere in grande considerazione. Più che di nomi, però, direi che è il caso di parlare di progetti e di vedere se, intorno a queste idee, si riesca a costruire un gruppo ampio e unito”.

Il panorama non è comunque ancora chiaro. Tra i possibili candidati nell’area di centrosinistra si era parlato anche di Alessandro Garassini (fratello di Elisabetta Garassini e ex presidente della Provincia di Savona): “Sono lusingato che si sia parlato di me come di un possibile sindaco, ma mi sto occupando d’altro – taglia corto -. Quel che è certo, comunque, è che Loano non ricorda un’amministrazione comunale più scadente dell’attuale in cui regnano incompetenza, inconcludenza e incapacità a progettare una città migliore. Loano è una città conservatrice: vedremo se, davanti all’inadeguatezza dell’attuale sindaco e della giunta avrà il coraggio di mandarli a casa”.

Redazione

6 commenti a “Elezioni Loano, opposizione verso lista civica “allargata”. Garassini: “Idea interessante””
G.B. Cepollina ha detto..
il 18 novembre 2010 alle 14:04

Il primo commento che mi viene in mente alle parole del Cons. Garassini è “dov’è la novità?” già nel 2006 e prima nel 1997 la sinistra loanese si era “nascosta” dietro pseudo liste civiche per cercare di confondere le idee agli elettori…purtroppo per loro sono sempre stati sonoramente sconfitti. D’altronde non è chiamandosi “è Loano – lista civica” e candidando sempre gli stessi esponenti del vecchio PCI/PDS/ DS/PD più qualche vecchio socialista e qualche esponente dell’estrema sinistra che si ingannano i loanesi…anche questa volta cercheranno qualche candidato “indipendente” per dimostrare la loro “civicità”…la solita minestra riscaldata.
 
Invito l’Avv Garassini (Alessandro) ad attendere il giudizio dei loanesi sull’operato dell’amministrazione in questi anni, se crede di poter rappresentare un’alternativa si presenti… Ci dica anche per che partito, visto che dopo la sua poco brillante e non certo memorabile  esperienza come presidente della Provincia è stato “scaricato” dai suoi compagni della sinistra ed ha iniziato un pellegrinaggio tra vari partitini e gruppi centristi. Chissà se, lui che ha sempre accusato i centristi di FI dell’alleanza con i “fascisti” di AN, lo troveremo alleato con il partitico di Gianfranco Fini…

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Baciccia ha detto..
il 26 febbraio 2011 alle 08:44

G.B., al netto di ogni considerazione sull’operato della amministrazione attuale e di Garassini in provincia, credo che in ambito locale debbano prevalere le logiche di buon governo su quelle di partito. Quindi “ci sta” la creazione di una lista civica. Ovviamente è una infamità se ci si maschera dietro a una lista civica per nascondere il logo del proprio partito “privo di appeal” per gli elettori. Ma per dire questo, dobbiamo aspettare di vedere la lista dei candidati…vedo che tu hai una sensazione molto precisa però, chissà se sei preveggente!

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hi-tech ha detto..
il 26 febbraio 2011 alle 11:26

Pur con tutto il disprezzo politico che posso nutrire per l’accozaglia di destra governante e che si riproporrà alle prossime elezioni non posso che ammettere che a Loano il PD, da solo, non ha alcuna speranza. L’unica vera alternativa per contrastare gli addentellati è quella di Gotti. La Garassini potrebbe avere successo purchè stia bel lontana dal fratello, del quale approvo in toto la dichiarazione ma che non vedo abbastanza autorevole, tale da rappresentare un alternativa pur ai post-socialisti di destra… Per il salto del fosso…. non mi sembra un gran salto quello di Chicco…. paragonato ad altri peggiori “salti” che hanno connotato le evoluzioni di “illustri” ex presidenti ..!!! …ma… nel complesso, non mi parrebbe un candidato su cui focalizzare tutti gl sforzi del mondo civile estraneo alla “Loano da bere”. Devono trovarne un altro. La proposta della Garassini ha una logica molto concreta e legata alle realtà locali: una lista civica, davvero trasversale, che contenga anche esponenti politici ma senza connotazioni partitiche, estesa da centro a sinistra potrebbe essere la chiave di volta per Loano. Il candidato potrebbe anche sortire come dice la stessa , dal mondo civile ed essere davvero super partes, come la felice esperienza pietrese insegna. Una listra civica ha la sua forza proprio in questo: contiene esperienze politiche eterogenee che trovano coesione sui programmi, che sono coordinate da una figura carismatica di candidato sindaco che NON DEVE APPARTENERE A SCHIERAMENTI POLITICI e che NON rappresenta schieramenti partitici… Non importa se dentro vi saranno esponenti del PD , basta che non diano una connotazione partitica a tutta la lista. La gente ha saputo apprezzare questo metodo e in molti comuni ha funzionato. Quindi la proposta della Garassini è quanto mai opportuna e consigliata anche a Loano. Sarebe meglio striungere i contatti con Gotti e valutare con il suo gruppo il da farsi, facendo digerire al PD loanese l’amara verità che non paiono voler metabilizzare (sarà forse perchè un Consigliere Regionale è Loanese?… ) ma
Loano è pericolosa perchè l’esperienza insegna che a destra si possono comporre liste anche con gli l’ultimi rinzini ed avere bune probabilità di vincere mentre a sinistra, se anche candidassimo Bersani potremmo avere dei problemi.
Il rischio di metterci Chicco è troppo alto: in primis per Loano, che và salvata ed anche per l’interessato credo non sia convenente andare a schiantarsi a Loano..:-).

1
giasone ha detto..
il 26 febbraio 2011 alle 12:36

tutti i nomi che si sono sentiti fino ad ora rappresentano gruppi di potere economico che una volta insediati si spartiscono la torta favorendo anche l’opposizione che si limita a qualche intervento da operetta purtroppo c’è troppo “marcio ” radicato da decenni per poter portare la citta ad un livello di decenza

3
IronMan ha detto..
il 26 febbraio 2011 alle 12:57

La mussa della lista civica è finita !! Solo i belinoni non capiscono, o fanno finta di non capire. . .

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Fisher ha detto..
il 26 febbraio 2011 alle 18:17

Lista civica…nome affascinante per un progetto che sia realmente tale. Si tratta solo di vedere chi deciderà di far eleggere il “partito del cemento” vera forza trasversale che garantisce l’elezione a chi offre la maggior parte di territorio da distruggere ops “trasformare” in cimiteri di cemento armato, abitati da fantasmi.

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