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Articolo n° 121263 del 30/11/2010 - 17:19

Caso firme false, 11 richieste di rinvio a giudizio: c’è anche Vaccarezza

tribunale Savona

Savona. Undici richieste di rinvio a giudizio. E’ questa la mossa, che fa seguito alla conclusione delle indagini, della Procura sul caso delle firme false del Popolo della Libertà raccolte durante le ultime elezioni provinciali di Savona. All’inizio del mese il Procuratore capo Francantonio Granero e il sostituto procuratore Maria Chiara Paolucci, che ha seguito l’indagine fin dai primi momenti, hanno infatti firmato la richiesta di rinvio a giudizio per tutte le persone che erano state indagate, a vario titolo, di falso, violazione della legge elettorale, favoreggiamento e false informazioni al pubblico ministero.

Tra queste figura anche il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza. Insieme a lui ci sono: la sua collaboratrice Fiammetta Cogliolo, Teresiano De Franceschi e Mauro De Michelis, il coordinatore elettorale Angelo Barbero, il capogruppo in Consiglio comunale ad Albenga Bruno Robello De Filippis, il consigliere provinciale Gianfranco Sasso, il vice sindaco di Albenga Roberto Schneck, il militante Marco Paniccia, il coordinatore giovanile Pdl Guido Lugani e la consulente finanziaria Cosetta La Mantia.

L’udienza preliminare dovrebbe essere stata fissata per il prossimo marzo: in quella sede il gup dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta del pm. Sempre in fase di udienza preliminare i legali degli imputati potrebbero anche valutare l’eventualità di avanzare delle richieste di patteggiamento e riti alternativi.

Tra le varie accuse, in particolare al numero uno di Palazzo Nervi (e ad altri otto: Barbero, Defranceschi, Demichelis, Sasso, La Mantia, Paniccia, Lugani e Schneck) verrebbe contestata l’accusa di concorso nella “falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici” (articolo 479 cp che in caso di condanna è punibile con la reclusione da 1 a 6 anni). Insomma il quadro accusatorio ipotizzerebbe che Vaccarezza, pur sapendo che le firme erano state “falsificate”, le avrebbe utilizzate comunque.

Olivia Stevanin

5 commenti a “Caso firme false, 11 richieste di rinvio a giudizio: c’è anche Vaccarezza”
IronMan ha detto..
il 30 novembre 2010 alle 17:35

ADESSO NON INIZIAMO A “SPUTAR SENTENZE” E (come vogliono le sinistre, quando pare ed interessa loro) LASCIAMO LAVORAR LA MAGISTRATURA. . presunzione di innocenza sino al verdetto finale!

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A lbenga ha detto..
il 30 novembre 2010 alle 17:44

sono d’accordo con te Iron Man !!..però se le accuse dovessero essere fondate sarebbe molto molto molto grave !!!

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Carlo M. ha detto..
il 30 novembre 2010 alle 18:39

Giusto. A.A.A. cercasi firme per prossima campagna elettorale. Così giusto per portarsi avanti…!

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Droppy ha detto..
il 30 novembre 2010 alle 21:29

il rinvio a giudizio significa che l’ipotesi accusatoria è fondata: Secondo me è più che sufficiente per trarre giudizi su un politico.

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madmax1985 ha detto..
il 1 dicembre 2010 alle 09:20

Molto spesso i rinvii a giudizio si sono rivelati. . . una inutile caccia alle streghe! In caso di clamorose cantonate, possibile che il giudice che abbia sbagliato non venga almeno sanzionato?

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