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Articolo n° 117428 del 14/11/2010 - 16:31

Carcare: venerdì riunione dell’Anpi

Carcare

Carcare. Venerdì 19 novembre alle ore 20,15 nell’Aula Magna della Scuola Media di Carcare di Via Cornareto, primo Congresso della rinnovata sezione locale dell’Anpi per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: relazione politica, organizzativa, consuntiva e programmatica del Presidente, relazione amministrativa del Tesoriere, presentazione dei documenti nazionali ed eventuali documenti di interesse locale, provinciale e regionale, discussione e interventi degli iscritti e presentazione di eventuali mozioni, votazione documenti e mozioni, elezione dei componenti il Comitato di Sezione , proposta e votazione delegati al Congresso Provinciale.

Redazione

31 commenti a “Carcare: venerdì riunione dell’Anpi”
Aurelio Bianchi ha detto..
il 15 novembre 2010 alle 09:11

Qualcuno glielo ha detto a questi fenomeni che la guerra è finita?

Sembrano i soldati giapponesi abbandonati nel pacifico.

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sampei29 ha detto..
il 15 novembre 2010 alle 10:23

qualcuno glielo dice al Sig. Bianchi grazie a chi può esprimere il suo punto di vista liberamente?

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IronMan ha detto..
il 15 novembre 2010 alle 14:19

quoto Aurelio Bianchi e concordo ! qualcuno vuole spiegare ai benpensanti sinistrorsi da solotto che in Italia ci hanno liberato gli “alleati” (come li chiamano loro), e NON i partigiani. . che invece hanno attuato, BEN OLTRE LA FINE DELLA GUERRA, una vera e propria guerra civile, nel nome del Comunismo! i libri di Pansa non insegnano niente ?

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 15 novembre 2010 alle 18:36

In realtà le cose sono un po’ diverse.
L’Italia è stata liberata dagli alleati, il loro sbarco in Sicilia ha provocato la fine del fascismo.
Ma non dobbiamo dimenticare Salò, il colpo di coda della dittatura con il sacrificio di tanti partigiani.
Ma il punto sta proprio qui, cosa c’entra questo gruppo di persone con i partigiani?
Hanno costituito una specie di giunta ombra, e fanno politica.
Uno dei fondatori e Vice Presidente è il dott. Quaini, che dovrebbe spiegare ai suoi amici ‘partigiani’ perchè ha preso come collaboratore un signore proveniente dalla Destra di Storace!
Nell’Anpi carcarese non vedono un po’ di contraddizione?

da uominiliberi.eu del 14 agosto:
“IDV E LA DESTRA DI STORACE COSA HANNO IN COMUNE?
La prima risposta che viene in mente sarebbe nulla ed invece proprio nel nostro Consiglio Regionale c’è un consigliere dell’IDV che ha assunto come segretario un ex assessore comunale della Destra di Storace e poi candidato alle elezioni provinciali sempre per La Destra. Si tratta di Stefano Quaini (consigliere regionale IDV ed ex Rifondazione) e Piero Pirritano ex assessore a Borghetto per la destra di Storace.”

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remo ha detto..
il 15 novembre 2010 alle 20:00

Oddio …. “benpensanti sinistrorsi da salotto” riferito ai partigiani e ai membri dell’ANPI non l’avevo ancora sentita e questa, secondo il mio punto di vista, è la dimostrazione palese di come alcune posizioni siano preconcette e dettate da una avversione ideologica all’area della sinistra italiana, soprattutto in considerazione dell’età del profilo (dichiarato) di Iron Man.
Certo che i libri di Pansa insegnano, ma non solo gli ultimi, insegnano che una guerra civile è sempre una cosa sporca che trascina vendette che vanno anche al di la della fine della guerra ma insegnano anche che le vendette erano motivate (si badi bene che ho detto motivate e non giustificate) da soprusi e violenze accadute per anni durante il Ventennio. Ma chi sono io per giudicare quegli avvenimenti senza aver vissuto quegli anni, forse sarei stato migliore? Se mi avessero ucciso parenti e amici solo perché la pensavano diversamente dal Regime ci avrei messo una pietra sopra a cuor leggero? Certo gli atti di banditismo fine a se stessi sono un’altra cosa, ma allora parleremmo di delinquenza comune.
Comunque è vero che gli alleati hanno liberato l’Italia ma Genova si era già arresa alle forze di liberazione.

2
AA ha detto..
il 15 novembre 2010 alle 23:50

Caro Bianchi oggi più che mai serve un’associazione che difenda la Costituzione. Purtroppo le persone come lei e Iron Man probabilmente la ritenete inutile, io invece ritengo che è grazie ai partigiani (ovviamente con l’aiuto degli alleati) ad averci liberati dal fascismo. Forse però a voi berlusconiani rode ancora aver perso nel 1945. Fatevene una ragione!

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folgore ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 09:15

Come sempre si parla di vincere e perdere, come sempre si continua a rimuginare sul passato. La storia è storia e in quanto tale va studiata (da ogni punto di vista) conosciuta e non dimenticata, ma bisogna ricordare che è pur sempre STORIA. Allora perchè non rimuginiamo sulla 1° guerra mondiale? e perchè no sull’unità d’italia con le stragi di cittadini del regno delle due sicilie?!
Io ritengo che la libertà che abbiamo oggi è grazie a PARTE dei partigiani (sottolineo PARTE, nella quale non sono compresi i comunisti e pseudo tali che han usato la liberazione per scopi personali e regolamenti di conti)..
Vorrei solo che ci fosse onestà intellettuale da entrambe le parti per ammettere che il nazifascismo è stato un male devastante per l’Italia causando milioni di morti innocenti, ma ci fosse anche l’onestà di non mitizzare i partigiani e ammettere che Parte di loro si sono abbassati a compiere gli stessi atroci delitti di chi si eran prefissi di combattere.
Perchè oggi ci scandalizziamo contro chi chiede la pena di morte, ma ignoriamo, accettiamo e spesso giustifichiamo le barbarie perpetrate in nome del popolo italiano.
Onestà intellettuale che ha avuto come ricordato il signor Pansa, risultato: emarginato dalla sinistra a cui appartiene, tacciato di follia, minacciato di morte e boicottato in ogni sua presenza pubblica…e questa è la libertà e la democrazia costituzionale che qualcuno tanto sostiene?!

3
Aurelio Bianchi ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 10:10

Caro AA,
prima di tirare fuori la Costituzione e il 1945, potresti spiegarmi perchè Quaini (ex Rifondazione e ora IdV e Vice Presidente Anci Carcare) si sceglie proprio un signore della Destra di Storace?
E all’Anci di Carcare va bene?
Non sono queste contraddizioni che mantengono al potere Berlusconi, e impediscono una moderna democrazia?

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Resist ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 11:05

I Partigiani non hanno vinto la guerra da soli,ma hanno contribuito a ridare un pò di dignità all’Italia.
C’è da riflettere sul fatto che senza Stalin(dittatore sanguinario) ed i milioni di Russi morti sul fronte orientale…come sarebbe andata a finire?
Probabilmente non saremmo qui a scrivere liberamente.

1
Ragazzi del Manfrei ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 12:15

Visto il periodo di crisi economica che interessa il nostro paese, da cittadini, ci domandiamo quanti e quali finanziamenti l’Anpi riceva dallo stato italiano.. Se cerchiamo questo argomento su internet scopriamo che l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia lamenta il fatto che quest’anno i finanziamenti sono passati dai 169000 € del 2009 agli odierni 73500 €..
Quello che però non viene detto (e qualora sbagliassimo vorremmo essere corretti.. noi, a differenza dell’Anpi, non possediamo il dogma dell’infallibilità..) è che nel 2009 si è ricevuto uno dei più alti finanziamenti mai visti. La cosa è assai singolare visto che quei soldi sono stati spesi anche per organizzare giornate contro lo stesso Governo che li finanziava (vedi la partecipazione alle giornate del popolo viola etc).
Altro fatto che testimonia l’estrema generosità dei finanziamenti governativi a questa associazione è l’eccezionale incremento di nuove o rinnovate sedi Anpi.. Volendoci limitare solo al territorio della Val Bormida sono spuntate come funghi una sede a Carcare ma anche ad Altare e, se non sbagliamo, a Cairo..
Infine non comprendiamo la natura in se dei finanziamenti che, come in moltissimi altri casi, corrispondono a carrozzoni che i contribuenti debbono sostenere sulle proprie spalle. L’Anpi opera nette prese di posizione politiche e la sensazione che spesso ne ricaviamo è un uso strumentale dei valori stessi della resistenza: si parla di resistenza al centro-destra o a Berlusconi quasi come se una sola parte politica fosse legittimata a sentirsi figlia della lotta di liberazione dal nazifascismo. In più come dimenticare le sedi Anpi a Catania, in Puglia o altre zone dove notoriamente si registrò un forte numero di partigiani???
Per concludere, quello che maggiormente non riusciamo a capire è come sia possibile che l’Anpi non abbia ancora risposto alla nostra richiesta di ricordare Giuseppina Ghersi e tutti quelli che, innocenti, sono stati massacrati nel nostro territorio senza alcuna colpa dai partigiani. Se l’Anpi ammettesse che tra i partigiani ci sono stati anche degli assassini, se ci aiutasse a far conoscere anche quelle storie che, per convenienza, sono state taciute per oltre mezzo secolo sicuramente riacquisterebbe la credibilità che le spetterebbe per diritto.

5
peppeskywalker ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 12:23

Lo sapevo che usciva fuori Berlusconi…
Questi qui dell’ ANPI non sanno più neanche perchè esistono allora si inventano la difesa della Costituzione e l’antiberlusconismo.

Dovete solo Vergognarvi dei morti che hanno fatto i partigiani!!
(Poi Resist tira fuori anche Stalin ???? Mamma mia !!!!)

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sampei29 ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 13:42

peppeskywalker
ecco la sua ennesima uscita a vanvera!!!
berlusconi è stato tirato fuori nei commenti, non dal comunicato dell’ANPI
leggere l’articolo prima di commentare non sarebbe una brutta idea!!!!

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folgore ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 14:09

voglio complimentarmi con Ragazzi del Manfrei, per il suo intervento nel quale ha espresso nel migliore dei modi il pensiero mio e di molta altra gente.
L’anpi dovrebbe essere un’associazione senza scopi politici che contribuisce a far conoscere una parte della storia d’Italia raccogliendo coloro che han fatto parte dei partigiani, Rossi e Bianchi, si perchè i partigiani non sono stati solo comunisti ma gente di ogni ideologia e liberali (da leggere alcuni libri della vituperata Oriana Fallaci che come al solito la sinistra LIBERALISSIMA si affrettata ad emarginare e tacciare come fuori di testa quando ha iniziato a scrivere pensieri che non rientravano nella logica del regime da regime rosso), invece pare che siano stati solo i rossi a salvare l’italia e non lesinano occasioni per schierarsi contro il governo.
Se vogliono i finanziamenti la smettano di fare politica!

Per Resist,
ora verrà fuori che dovremo ringraziare Stalin per aver fermato il nazismo, dimenticando che da solo ha fatto quasi gli stessi morti di Hitler e soci, con l’unica differenza che siccome nessuno di voi liberal costituzionalisti si è mai adoperato per raccogliere testimonianze dei Gulag , quei morti sono diventati di serie B ignorati da tutti.
E’ vergognoso solo pensarle certe idiozie, Stalin ha fermato il nazismo solo perchè voleva prenderne il posto e mi meraviglio che qualcuno nel 2010 possa trovare qualcosa anche di lontanamente positivo in un genocida!

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Ragazzi del Manfrei ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 14:27

A proposito di “difesa della Costituzione”.. Il bando dell’Anpi prevede di adottare un Articolo della carta in questione. L’obiettivo è quello di “Favorire la conoscenza, la riflessione collettiva, l’approfondimento storico, l’applicazione della Costituzione repubblicana” e “possono partecipare tutte le persone che vivono nella provincia di Savona. Le adesioni possono essere individuali o collettive, queste sia in forma strutturata (associazioni, scuole, enti, rappresentanze sindacali, ecc.) che attraverso aggregazioni spontanee finalizzate alla partecipazione al bando.”
Infine: “TUTTI i partecipanti riceveranno un riconoscimento che sarà consegnato nel corso di una iniziativa pubblica che si svolgerà in occasione della festa del 25 Aprile, in coincidenza con l’apertura delle adesioni al Bando per l’anno successivo.”
Per un istante abbiamo pensato di richiedere l’iscrizione magari parlando dell’Articolo 21 che recita:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
E siccome l’Art. dice proprio “tutti” intendendo sia cittadini della repubblica che stranieri e noi siamo un po’ stranieri in patria ci sentiamo in diritto di far presente che questo basilare “principio democratico”, qui a Savona, deve ancora essere adottato visto che è stato deliberatamente disatteso per 65 anni nei confronti della memoria di civili innocenti immotivatamente sterminati e del lutto nonché del disperato tentativo, da parte dei parenti delle vittime, di poter trovare spazio per raccontare le proprie vicende.
Sarebbe carino se anche a noi consegnassero, il 25 Aprile prossimo venturo, un bel riconoscimento. Ma sappiamo già come andrà a finire.. Del resto la “verità storica”, così come l’uso della parola “libertà” appartiene solo ai suoi gendarmi e custodi.

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freeholly9 ha detto..
il 16 novembre 2010 alle 16:38

Trovo il commento di AA completamente fuori luogo: Berlusconi non ha nulla a che vedere (PER UNA VOLTA) con questa questione, e la necessità di preservare la costituzione dovrebbe essere super partes e non solo dei partigiani.
Partigiani che come tali oggigiorno dovrebbero esistere solo ed esclusivamente come riferimento storico ed evitare ogni coinvolgimento politico.
Aurelio Bianchi ha pienamente ragione,anche se credo che minimizzi i gesti dei partigiani che hanno combattuto limitandosi alla fine di Salò.
In tutta la liguria i partigiani hann lottato,eccome…..
Pe rispondere a Resist, se ci fosse Stalin oggi probabilmente non avremmo nemmeno il computer…….
Tutti gli estremismi non portano da nessuna parte….nessuno…e non a caso i primi ad usare i campi di sterminio furono proprio i russi…la libertà è un valore a cui nessuno oggi dà peso,
perchè non se ne sente la mancanza: se lasciassimo far fare a Berlusconi tutte le leggi che vorrebbe allora si che la sentiremmo.

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folgore ha detto..
il 17 novembre 2010 alle 09:06

Chiedo umilmente scusa ai Ragazzi del maifrei, ignoravo la storia che sta dietro il nick e ho provveduto ad informarmi rapidamente.
Dopo quanto letto sul vostro sito (http://www.ragazzidelmanfrei.it/storie.php?nws=43 metto il link ed esorto tutti coloro che postano a leggere quest’articolo senza pregiudizi e con onestà intellettuale)mi rendo conto quanto la mente umana possa essere malata, a tal punto da pensare che una ragazzina di 13 anni possa essere una spia, da pensare di stuprarla e picchiarla davanti al padre, e che oggici sia qualcuno disposto ad onorare “nel mucchio” anche questi partigiani liberatori, che nella fattispecie sono solo BESTIE e VILI che meriterebbero di scontare in eterno tra le peggio sofferenze quel che han fatto in vita!
E non mi interessa se qualcuno dice “eran solo una minoranza”, andatelo a dire ai genitori, figli fratelli e sorelle di coloro che han dovuto subire la stessa sorte di Giuseppina Ghersi.
una volta in più appoggio la vostra battaglia per aver riconosciuta la memoria di questa persona, e di fronte all’atteggiamento dell’ANPI mi viene da dire una sola cosa:
VERGOGNA!!!!!!

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Ragazzi del Manfrei ha detto..
il 21 novembre 2010 alle 22:19

Grazie mille folgore, è un piacere sapere che la nostra attività può anche essere apprezzata nel nostro territorio.. Se può interessare ecco i nostri video: http://www.youtube.com/user/ragazzidelmanfreisv?feature=mhum

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IronMan ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 09:07

Ringrazio i Ragazzi del Manfrei, e Folgore. . . purtroppo conoscevo i fatti di Giuseppina Ghersi, e ho visto a Valleggia il manifesto funebre che (penso tutti gli anni) viene affisso in memoria. Ho seguito i link dettati da Folgore e. . . state tranquilli Ragazzi che da oggi avete uno in più con voi.

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folgore ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 09:42

@ Ragazzi del Manfrei,
vi ringrazio nuovamente sia per la vostra opera di mantere vivo il ricordo riguardo uno dei tanti episodi bui della liberazione, sia per aver portato finalmente documenti precisi riguardanti fatti circostanziati evitando che parlando genericamente si possa fomentare una volta di più il negazionismo di certa gente.
Ma vi ringrazio ancora di più per tnere vivo nonostante l’opposizione di molti il ricordo di questa ragazzina e di onorarne la memoria, non arrendetevi mai, e oggi avete una persona in più a sostenere la vostra mirabile opera.
State certi che nel mio piccolo contribuirò a diffondere e far conoscere questa orrenda pagina della storia italiana.

3
Resist ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 10:58

@peppes@folgore@….
possibile che sia così difficile farsi capire?
non cerco di difendere Stalin(dittatore sanguinario)…voglio solo dire che nella “macelleria folle” della guerra anche dei criminali possono avere un loro ruolo.
Se penso ai milioni di contadini Russi che sono morti anche per la mia libertà…a loro va la mia riconoscenza.
Se è vero che nella bestialità della guerra,voluta da Hitler e da Mussolini(dal nazismo e dal fascismo) ci sono stati anche dei criminali con la divisa partigiana che hanno tradito gli ideali di giustizia e di libertà democratica dai quali erano partiti, non dimentichiamoci chi ci ha spinto nella follia della guerra civile.
E mi sembra che ci sia ancora chi vuole difendere nazismo e fascismo!!!!

1
hi-tech ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 13:26

..l’ANPI è un istituzione quantomai utile ed attuale… CHissà che non dovremmo averne ancora bisogno! Chi sminuisce il lavoro fatto dai partigiani è un fazioso e non conosce la storia e non merita nemmeno di considerazione. La storia ci insegna che nulla è mai scontato , nemmeno la libertà. Le persone morte per quest’ultima (e la mia famiglia ne conta alcuni) , potessero leggere qualcuno di questi commenti inorridirebbero.

1
folgore ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 14:12

@resist
i contadini morti per la tua libertà sono stati spinti dal loro Leader il famoso Stalin a morire non per la tua ma in primis per difendere l’impero di dittatura del suddetto sanguinario, così come sono stati spinti alla morte migliaia di italiani per ampliare l’imperdo del duo di sanguinari nazifascisti.
Della tua libertà i contadini russi non sapevano e non gliene importava un fico secco, anche perchè i primi a non avere libertà eran loro, pensa se morivano per la nostra!
Secondariamente furono mandati al macello e grazie a ciò l’URSS ha ottenuto Polonia, Germania Est, Romania, Ungheria Cecoslovacchia, repubbliche baltiche, Ucraina….. io la vedo una guerra coloniale rossa altro che liberazione!
Attribuire al fascismo anche la colpa della degenerazione meantale di quelle BESTIE che sotto le insegnew partigiano hanno perpetrato le peggio cose nella guerra civile è folle, quelli eran come se non peggio dei fascisti, con l’aggravante che non compivan le loro bestialità a viso aperto ma nascondendosi e facendo becera guerriglia.
Denunciare ed ammettere ciò farebbe solo onore ai partigiani liberatori che sono stati tantissimi e sanerebbe una ferita che pesa sull’Italia, ostinarsi a dire che TUTTI e proprio TUTTI sono stati santi liberatori non fa che protrarre odio e tensione!

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folgore ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 14:26

@ hi-tech
personalmente non ho mai detto che l’ANPI sia inutile, ho solo detto che come sempre nella vita occorre fare anche dell’autocritica, e non capisco perchè costi così tanto ammettere che tra i milioni di partigiani morti per la libertà ci siano stati dei criminali vedi caso di Giuseppina Ghersi!
per quel che riguarda la frase:”Chi sminuisce il lavoro fatto dai partigiani è un fazioso e non conosce la storia e non merita nemmeno di considerazione.” ti invito a leggere BENE la storia e vedrai che da nessuna parte si fa cenno alle decine di morti causati dalle schegge impazzite della liberazione, non si fa cenno più di tanto se non per l’opera di un ex comunista (Napolitano) delle Foibe, e questa sarebbe narrare obiettivamente la storia ???
Oltre ai post fai leggere alle persona morte per la libertà anche il sito che ti ho indicato sopra e vediamo per quale delle due cose inorridirebbero di più!!!!

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 15:10

Mi pare che questa discussione sia uscita dai binari.

Non si deve sminuire l’attività dei partiginai, ma neppure strumentalizzarne il ricordo.

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IronMan ha detto..
il 22 novembre 2010 alle 18:42

l’ANPI non serve a nulla !! se poi vogliono “resistere” altremodo, che si finanzino da soli!! altrimenti, finanziamenti pubblici anche ai Ragazzi del Manfrei, all’Associazione caduti della R.S.I., etc. . . basta finta democrazia (in salsa rossa)!

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Ragazzi del Manfrei ha detto..
il 23 novembre 2010 alle 01:06

Mi sembra che il giudizio di Aurelio sia corretto nel senso che non si debba uscire fuori dai binari.. Per il resto ringraziamo tutti gli utenti che, anche qui, non smettono di trasmetterci la loro fiducia, segno in più che non ci fa mollare nella nostra battaglia culturale.
Vi informiamo che è possibile rimanere aggiornati sulle nostre attività mediante la nostra newsletter che trovate qui: http://www.ragazzidelmanfrei.it/iscrizione.php
Concludendo vi anticipiamo che, probabilmente, la storia di Giuseppina Ghersi, dopo 65 anni di oblio e nonostante la risposta negativa del Comune di Savona (che non ha neppure accettato l’istituzione di una Giornata del Ricordo in sua memoria) troverà adeguata pubblicizzazione mediante un’iniziativa che partirà direttamente dagli studenti savonesi. Noi attendiamo speranzosi che la verità possa finalmente emergere senza temere censure e, qualora fosse, aspettiamo le reazioni che una simile proposta sicuramente susciterà negli animi più faziosi… Per farla breve: la cortina di fumo e balle ha davvero i giorni contati. A presto.

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folgore ha detto..
il 23 novembre 2010 alle 09:44

@Ragazzi del Manfrei
vi ringrazio per il link al quale mi sono iscritto, vi chiedo solo cortesemente se fosse possibile sapere dove si trova la tomba di questa ragazzina, per rendere onore anche a lei oltre a tutte le altre vittime il 25 Aprile.

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Ragazzi del Manfrei ha detto..
il 23 novembre 2010 alle 14:46

Ciao Folgore,
allora.. personalmente ci sono stato solo due volte.. non vorrei sbagliare però resta sulla sinistra.. la tomba la trovi salendo delle scale ed è in un corridoio.. Senza comunque volerti dare una indicazione sbagliata forse è meglio che tu faccia come feci io: appena varchi l’ingresso sulla destra c’è l’ufficio con i dipendenti cimiteriali, quando domandai furono molto gentili e non ci misero tanto a dirmelo.. Per il resto se vuoi conoscerci noi ci riuniamo ogni martedì sera alle 21.15 compreso oggi, gli altri sono sicuramente più precisi di me in merito.. Scrivici una mail se hai piacere, a presto!

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sampei29 ha detto..
il 23 novembre 2010 alle 15:57

“Mi pare che questa discussione sia uscita dai binari.
Non si deve sminuire l’attività dei partiginai, ma neppure strumentalizzarne il ricordo.”

Per una volta concordo con il Sig. Bianchi che ha scritto un commento che io ritengo molto assennato.

Aggiungerei solo che non bisogna neanche strumentalizzare un singolo episodio per screditare i partigiani!
I delinquenti ci sono in tutte le categorie, per cui bisogna ricordare la tragedia di questa ragazzina condannando i colpevoli del suo crudele omicidio e non i partigiani in genere!
Ovviamente non sarà stato l’unico delitto si sono macchiati, ma i partigiani come categoria secondo me devono essere ricordati come persone che hanno lottato e in molti casi sono morte per la libertà di tutti, condannando chi al loro interno ha commesso azioni sbagliate!

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Ragazzi del Manfrei ha detto..
il 23 novembre 2010 alle 16:58

Siamo d’accordissimo Sampei, tant’è vero che abbiamo anche chiesto diverse volte collaborazioni all’Anpi che, a differenza nostra, è un’associazione nazionale con finanziamenti, sedi, possibilità di entrare nelle scuole per dialogare coi ragazzi però la risposta è sempre stata una sola: ciccia.
Per il resto è vero.. il discorso è uscito fuori dai binari, noi si prende il treno.. alla prossima :)

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Bertoldo ha detto..
il 19 marzo 2011 alle 21:23

Bel revisionismo il vostro complimenti!

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