• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 110357 del 13/10/2010 - 16:06

Spaccio, restano in carcere i magrebini arrestatati dai “carabinieri-pescatori”

casolare eroina albenga

Savona. Dovranno restare in carcere. E’ questa la decisione del gip Donatella Aschero che stamattina ha interrogato i cinque arrestati, Samir Buganmi, di 23 anni, Hamidi Kalil, di 25, Mostafa Benali, di 38, Abdellah Echelih, di 32, e Hicham Okba, di 28, nell’ambito dell’operazione antidroga “Il Casolare dell’eroina” condotta dai carabinieri di Albenga.

Dopo aver sentito i cinque, quattro marocchini e un tunisino, il giudice ha deciso di convalidare gli arresti e di confermare la misura di custodia cautelare in carcere. Il gruppo era finito in manette dopo alcuni giorni di appostamento dei carabinieri in borghese del Nucleo Operativo di Albenga.

I magrebini avevano creato la propria “zona di lavoro” lungo il fiume Centa nei pressi della foce. Le segnalazioni di movimenti “sospetti” ai militari erano arrivate dai cittadini che frequentavano la zona. Dopo aver ricevuto le segnalazioni gli uomini “ombra” dell’Arma avevano quindi iniziato una serie di servizi di osservazione per verificare la presenza di spacciatori. Per dare meno nell’occhio alcuni militari si sono appostati vestiti da pescatori, con tanto di stivali di gomma e canna da pesca, direttamente dentro il fiume.

Olivia Stevanin

casolare eroina albengacasolare eroina albengacasolare eroina albengacasolare eroina albenga
2 commenti a “Spaccio, restano in carcere i magrebini arrestatati dai “carabinieri-pescatori””
pirata ha detto..
il 14 ottobre 2010 alle 08:43

Finalmente qualche bella notizia!!!

0
sampei29 ha detto..
il 14 ottobre 2010 alle 10:39

Complimenti all’inventiva dei carabinieri, mi sembra ottima l’idea del travestimento.

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.