Spacciatori “incastrati” dal fiuto del cane antidroga: arrestati tre albanesi
Savona. Ieri, a Savona, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato 3 albanesi di età compresa tra i 23 e i 27 anni: nella loro abitazione, infatti, è stato sequestrato mezzo chilo di cocaina “in pietra”.
Gli investigatori, già da tempo sulle loro tracce, si sono presentati alla porta di casa, per effettuare una perquisizione. Decisivo è stato il fiuto di Fado, cane antidroga dell’Unità Cinofila di Genova, che si è subito diretto nel ripostiglio, dove in una scatola da scarpe era nascosto il panetto di cocaina, insieme ad un bilancino di precisione e ad un coltello a serramanico. Sono in corso ulteriori indagini da parte della Squadra Mobile.
I tre, assistiti dall’avvocato Castagneto, saranno interrogati per la convalida dell’arresto venerdì mattina dal giudice per le indagini preliminari Barbara Romano.
4 commenti a “Spacciatori “incastrati” dal fiuto del cane antidroga: arrestati tre albanesi”
Già pena severa e da scontare a casa. Non nel loro appartemneto di Ssavona ma nella loro naizone natìa. Fora di bal.
Pirata, a casa andrebbe bene, sempre ammesso che al loro paese ne abbiano una ma,
poi cosa fanno traghettano di nuovo?
Ci sono già stati altri esempi analoghi e poi, si può finire a fare spettacolo in televisione.
Se i gentlemens fossero stati trovati con armi idonee a uccidere, cosa sarebbe successo?
E secondo te e tutti voi uccide più un proiettile cal.9 o lo stesso peso di cocaina?
Per me una bella accusa per tentato omicidio plurimo più una sana dose di manganellate
potrebbe andare già bene sempre che poi siano reclusi con padri che per piccole cose hanno i figli fuori; gli farebbero compagnia!
Albanesi? Ma che strano……..neh???





Mezzo chilo??? Si spera almeno in una pena esemplare porca miseria!!! A CASAAAAAAAAAAAA