Rialto: sabato inaugurazione del parco eolico
Rialto. Sabato 30 ottobre alle ore 14.30, nel Comune di Rialto, in Località Pian dei Corsi, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del Parco Eolico dedicato al Dottor Andrea Quaglia – ex Sindaco del comune ligure, come riconoscimento del suo impegno per la realizzazione del progetto finalizzato ad una maggiore diffusione delle fonti di energia rinnovabile secondo le direttive di Kyoto – e di proprietà della Marcopolo Engineering S.p.A.
Il Parco Eolico è costituito da tre aerogeneratori da 800 kw ciascuno, montati su torri di sessanta metri, con pale del diametro di 52 metri, per una produzione media annua stimata di 5304 MWh, pari al consumo di c.ca 2000 famiglie. La cerimonia prevede l’inaugurazione ufficiale di fronte ad una platea costituita dalle più importanti autorità pubbliche ed imprenditoriali liguri e piemontesi, presieduta dall’amministratore delegato della Marcopolo Engineering S.p.A, Antonio Bertolotto. La giornata si concluderà con un rinfresco presso il Vivaio Forestale di Pian dei Corsi, in prossimità dell’impianto.
19 commenti a “Rialto: sabato inaugurazione del parco eolico”
un aerogeneratore quanto costerà? diciamo 1 milione di euro? domanda: ma quanta energia dovrà produrre per poter ripianarne il costo? boh. . .
Concordo in toto, sarebbe bello, però, che oltre a scendere le emissioni, scendesse anche il costo della bolletta.
e pensa a quelli che vogliono fare le centrali nucleari…
La potenza media di un impianto domestico è di 3 KW, tre generatori da 800 Kw fanno 2400 Kw di potenza installata, se la matematica non è un’opinione servono a rifornire 800 famiglie, sempre ammesso che ci sia una quantità nominale di vento tutto l’anno e che non si guastino mai, cosa di cui dubito perchè per esperienza so che richiedono manutenzione continua.
ATTENZIONE il costo in denaro della bolletta non è da confrontare con il costo energetico
anche perchè sulla stessa gravano un infinità di gabelle
produrre energia pulita e rinnovabile è una priorità assoluta, per chi ha problemi di bolletta per ora l’unica forma di risparmio consiste nel far attenzione ai consumi
ma perchè bisogna mettere sempre i soldi davanti a tutto? Quanto costerà avere un mondo migliore? Chissenefrega di quanto costa….l’ importante è avere un mondo migliore
Ogni tanto una notizia buona per noi e per l’ambiente…..che è la stessa cosa.
Oltre all’eolico c’è il solare,il geotermico….il risparmio.
Tutto va bene pur di evitare il nucleare con le sue scorie radioattive che nessuno sa dove mettere.
gigi g,il suo discorso è totalmente condivisibile,peccato ke purtroppo mi sembra un po “utopistico”..ad esempio,la toyota prius,la prima ibrida commercializzata,nel periodo 2000-2008 ha realizzato solamente 200.000ordini d’acquisto in tutta europa;pur forte di una tecnologia innovativa(forse l’unica veramente attuabile su scala industriale),a causa del suo prezzo elevato ha totalizzato poche vendite se paragonate alla finestra temporale considerata..ergo purtroppo il lato economico ha un impatto non trascurabile.
eh..eh..caro lingotto, so benissimo che è un discorso utopistico…ma io continuo a credere che possiamo migliorare la qualità della vita. Io ho avuto per anni la macchina a metano, che mi permetteva di risparmiare e inquinare meno, ma benchè il marketing automobilistico spinga tantissimo per avvicinare la massa alle auto “ecologiche” in giro di distributori di metano non ce ne sono, per cui, mi malgrado, mi sono dovuto riconvertire ad un’ auto a gasolio perchè mi sono stufato di fare 30 km per andare a fare il pieno di metano.
con queste si produce un tot di energia elettrica…pensate se si mettessero anche i pannelli solari in spianate o sui tetti dei grandi capannoni o dei magazzini che ci sono nell’entroterra o anche in città, pensate se tutte le case si mettessero un impianto a panelli solari per l’autosufficienza, pensate se sui tetti dei palazzi se ne mettessero altri…pensate quanti costi in meno , pensate quanti sprechi in meno, pensate quanto inquinamento in meno…
@brio,
condivido in pieno….e pensare che Ferrania è in crisi quando potrebbe entrare sul mercato con tecnologie nuove.
Oltre ai pannelli ci sono pellicole sottili che catturano l’energia della luce e la trasformano in elettricità.
Pellicole che si potrebbero sistemare ovunque senza problemi di impatto ambientale.
Per GigiG, interessante il principio del chissenefrega quanto costi un mondo migliore, ma siccome io non scuoto l’albero per avere dei soldi non mi va di pagare la stessa cosa una marea di volte in più, quindi se paghi pure te al posto mio concordo col tuo ragionamento ma se devo pagare di tasca mia scelgo la tecnologia e il modo che mi fa risparmiare!
Quindi visto che non metti i soldi avanti a tutto ritengo che tu ne abbia abbastanza per no pensare a ciò nelle tue scelte, riesca tranquillamente ad arrivare a fine mese e ti possa permettere di scialacquarli spendendo di più per avere la stessa cosa…Beato te!
Per BrioLenin, dal nick e dalla foto non mi stupisco che le affermazioni tue siano vecchie di almeno 1 secolo, perchè se guardassi non dico al futuro ma almeno al presente, capiresti come sarebbero soldi sprecati per non parlare delle tonnellate di silicio e altre decine di componenti e materie prime buttati per produrre pannelli solari che hanno rese bassissime a fronte di tempi di rimpiazzio estremamente brevi. E poi lo smaltimento chi lo cura?ma pensate che sia facile tra 20 anni (e dico 20 non 10.000!) disassemblare un impianto fotovoltaico e avviarlo allo smaltimento?poi ci ritroveremmo con le stesse banali discussioni su come eliminare tali materiali.
Te lo sogni di produrre 3kw con 1 solo pannello ma forse quelli della tua propaganda post comunista non te l’hanno spiegato perchè a loro fa comodo fare tanti proclami ma dare pochi info tecniche su come funzionano certe cose, altrimenti come si terrebbero a bada le masse?!
Per Resist, l’impatto ambientale minore del fotovoltaico è un’idea solo tua, informati su quanto costi e quali siano le pericolosità circa lo smatlimento di tali componenti, e per favore non buttare lì frasi tipo “pellicole sottili” senza sapere cosa siano e cosa ci sia dietro tali materiali ancora in fase sperimentale in laboratorio, ben distanti da applicazione su larga scala.
Informati invece su quanto sia progredita la ricerca circa l’energia nucleare pultia senza citare sempre e a sproposito le scorie come mantra per convicerci che il nucleare sia tutta spazzatura.
Ma possibile che tu come tutti i detrattori del nucleare non siate capaci a dire altro che la parola scorie? tutto lì il pericolo?senza neanche sapere che l’impatto ambianatel durante il funzionamento è 0!!! Senza sapere i rpogressi nella riduzione di consumi e produzione e nello smaltimento di tali scorie!
Per concludere voglio precisare che sono favorevolissimo all’utilizzo dell’eolico UNICA fonte rinnovabile davvero funzionante e funzionale con elevata resa e degna di un investimento!
Per fare un pò di chiarezza sull’argomento, visto il contenuto di certi commenti, il contratto sottoscritto con l’ente erogatore definisce un valore massimo ( i 3kWh ), ma non sono quelli realmete consumati sul periodo di riferimento (diciamo un mese). Credo che nessuno abbia 24 ore su 24 il forno, la lavatrice, il phon e tutte le luci di casa accese, un bene per l’ambiente e un bene per le nostre tasche, infatti se 1 kWh costasse 10 centesimi ( costo medio 50 centesimi ) in un mese, solo di consumi avremmo:
0.1 * 3 * 24 * 30 = 216 euro
Fortunatamente in un mese consumiamo molto meno dei 2160 kWh potenziali.
Chi progetta e realizza questi impianti fà prima uno studio sulla velocità media dei venti nei vari periodi dell’anno e quindi una stima, essendo una stima si avrà un valore medio con massimi e minimi data la natura caotica del clima.
In tutta Europa si fanno impianti di questo tipo, la Germania si era posto l’obiettivo di arrivare al 20% nel 2020 ma oggi pensa di arrivare al 40% per quella data ( saranno degli sciocchi? ).
si la mia “propaganda post comunista” infatti mi permette di avere energia gratis in casa da quando mio padre con un mutuo ha fatto lo sforzo di mettere il fotovoltaico sul tetto…mezzo tetto e il fabbisogno di una villa è coperto totalmente con un disavanzo che la ditta utilizza per estinguere il mutuo da noi contratto con la banca…
sti post-comunisti…ahahahha
p.s. il nucleare produce scorie continue giorno dopo giorno….lo “smaltimento” del fotovoltaico, o meglio la sostituzione la si fa,se proprio va male, dopo 20 anni dall’impianto…u.u
Caro lingotto
il merito a: “ad esempio,la toyota prius,la prima ibrida commercializzata,nel periodo 2000-2008 ha realizzato solamente 200.000ordini d’acquisto in tutta europa;pur forte di una tecnologia innovativa(forse l’unica veramente attuabile su scala industriale),a causa del suo prezzo elevato ”
Volevo acquistarla …. poi mi e’ passata davanti la pubblicita’ della Prius in america 23000 dollari al momento dell’indagine circa 14.000 euro
In europa 24.500 euro
Per una vettura “identica o quasi … le differenze di hardware sono sui 700 euro”
i 10.000 euro di differenza per una vettura prodotta in giappone e trasferita in nave in america o in europa ….. derivano esclusivamente da gabelle amministrative e baggianate simili.
Snellendo tali “palle al piede” tutto costerebbe meno ….. ma forse nessuno acquisterebbe piu’ le vetture europee fabbricate chissa’ dove.
@folgore,
se esistesse un”nucleare pulito”,sarei il primo a chiederlo.Purtroppo gli attuali impianti a fissione sono un danno nell’immediato e per il futuro,inoltre hanno un costo pazzesco.
Certo non sarò io a convincerti, che sono l’ultimo arrivato,ma prendi un pò di tempo e senza pregiudizi vai sui siti che parlano di scorie nucleari e di come aumentano le malattie dei bambini che vivono entro un raggio di 5 km.dalle centrali.
Un aerogeneratore di quel tipo non arriva a costare 750k euro.
Se poi pensate che le energie rinnovabili sono quelle che hanno la quotazione migliore nel mercato dell’energia, un impianto del genere si ripaga molto velocemente.
L’impatto ambientale di una centrale nucleare non sta’ unicamente nelle scorie, ma anche solo per rifornirla di combustibile si creano enormi danni costruendo miniere sempre piu’ profonde.
Avete un esempio nel Niger.
Ma poi ha senso costruire oggi centrali che entreranno in funzione nella migliore delle ipotesi tra 20 anni?
Non credete che sia piu’ facile che in questo periodo di tempo la tecnologia “solare” riesca a fare un balzo in avanti decisivo?
Il silicio e’ un sale di facile reperimento siccome costituisce il 27,7% della crosta terrestre.










2000 famiglie rifornite a zero emisioni ………..pensate un po’ cosa si potrebbe fare senza l’idiozia (pro tasche loro) degli ambientalisti nostrani .