No alla deroga per la pesca bianchetti: plauso dell’Enpa al Ministro Galan
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Savona. Plauso della Protezione Animali savonese al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Galan, contrario alla deroga alla pesca dei bianchetti (e rossetti e cicciarelli) richiesta dalla Regione Liguria all’Unione Europea. L’Enpa però non si stanca di ripetere che il mare è in pericolo: “Tutti gli organismi scientifici internazionali (Fao, Worldwatch Institute e Unione Europea) avvertono che il pescato continua a diminuire, con animali catturati sempre più giovani e la riduzione del 75% degli stock di pesca delle 550 specie pescate; stanno scomparendo specie un tempo abbondanti, come il tonno rosso mediterraneo, lo squalo e l’anguilla”.
“L’invasione di meduse, alla quale assistiamo sempre più spesso lungo le coste, è segno di un mare vuoto, non pulito come pensa qualche facilone; è dovuta alla rarefazione delle specie marine che se ne cibano, gran parte delle quali soggette ad una pesca selvaggia; i maggiori predatori di meduse sono infatti, oltre alle testuggini e tartarughe marine, tonni, pescispada, pesci luna e pesce azzurro; le stesse meduse catturano poi piccoli pesci, innescando un circuito che porta allo
spopolamento del mare” spiegano dalla Protezione Animali.
“Quest’anno la pesca ai bianchetti in Liguria è rimasta aperta dal 15 febbraio al 15 aprile, con pesanti e dannose catture; invece di lasciar pescare giovani pesci di pochi grammi, che non diverranno adulti e spariranno anzitempo dalla catena biologica marina, l’Assessore regionale Barbagallo farebbe meglio a proporre alla sua Giunta di adottare azioni concrete per estendere le aree dei parchi marini esistenti, lanciare campagne di maggior rispetto individuale del mare e sollecitare l’emanazione di norme che vietino il prelievo di animali marini lungo la fascia costiera, ove molte specie si riproducono e crescono; il tutto per lasciare alle generazioni future un ambiente integro ma anche per difendere i pescatori ed i consumatori dalla loro stessa avidità, che li porterà tra non molto a non aver più nulla da pescare e da mangiare” conlcudono dall’Enpa.


ogni tanto una buona notizia per la vita del mare….non si può abusare di una risorsa vitale per soddisfare il palato di qualcuno.
Se non stiamo attenti il Meditarraneo diventerà un mare senza vita.