Loano: Generazione Italia si interroga sulle tariffe Tpl
Come tutti sappiamo, in data 1° luglio 2010 è entrato in vigore il nuovo
tariffario per le corse degli autobus della società TPL Srl (Trasporto Pubblico Locale).
Abbiamo notato come i servizi siano cambiati. Con il mix delle due precedenti società ci sembra che il servizio erogato dalla vecchia Sar non sia stato mantenuto. Come tutti i partiti dovrebbero fare, riceviamo e inoltriamo (come cassa di risonanza amplificata) le continue lamentele dai nostri concittadini sui prezzi maggiorati a fronte di un servizio peggiore: autisti che non conoscono le fermate, tabelle orarie alle fermate mai aggiornate, discriminazioni tra studenti.
Quale logica si cela dietro la scelta di unire le due aziende? Perché non si tutelano gli studenti di Albenga che partendo da Loano o da Pietra L. pagano circa €50 l’anno (scolastico) in più di abbonamento rispetto ai loro colleghi di Finale L.? Perché il sindaco/assessore di Albenga Rosalia Guarnieri con delega all’infrastruttura scolastica non tutela gli studenti della sua città da ulteriori imposte sulla scuola (perché è di questo che si tratta)? Perché si è scelto di abbandonare il principio tariffario a chilometro per quello a tempo e per zone di (dis)omogeneità a “tratto di compasso”? Perché il biglietto deve costare il 110% in più rispetto a prima? Perché il “savonese” deve essere maggiormente tutelato rispetto al ponente? Perché Boissano rientra nel semi-cerchio dell’albenganese quando notoriamente essa ha sempre avuto un rapporto territoriale con Loano?
Nonostante la risposta del Presidente Maurizio Maricone di giovedì, non
crediamo sia giusto che il processo di razionalizzazione, messo in piedi dalla società e dalla Provincia, penalizzi i cittadini che fanno ragionevolmente uso di questo mezzo: i mezzi pubblici infatti servono anche a favorire il disutilizzo dei mezzi propri; non cerchiamo di allontanare per ragioni di convenienza aziendale chi usufruisce del servizio.
2 commenti a “Loano: Generazione Italia si interroga sulle tariffe Tpl”
finalmente qualcuno parla di questi aumento sconsiderati soprattutto a sfavore degli studenti e delle loro famiglie!!!!
mi meraviglia molto che NESSUNO commenti questo articolo eppure davanti agli istituti di albenga e loano le fermate sono piene di ragazzi!!!!
io ho deciso di pagare la benzina a due scooter piuttosto che due abbonamenti, almeno i ragazzi non devono sottostare agli orari indecenti dei mezzi pubblici.
l’altra sera uno dei miei figli si sarebbe dovuto recare da albenga a finale ed ho pensato di fargli prendere l’autobus invece della moto….sarebbe stato più sicuro, almeno.
ho scoperto due cose:
1 – sul sito diventa un incubo accedere agli orari
2 – non c’era un autobus che da albenga arrivasse a finale tra le 18 e le 20 di sabato sera!!!!
firmo volentieri la petizione ma mi stupisce che non ci sia riscontro tra la popolazione!!!!


Abbiamo aperto una petizione on-line su http://www.firmiamo.it/tpl-savona-ripristino-tariffe-a-chilometro?zfs