Vado: il Tar del Lazio non accoglie il ricorso della Alstom per Bombardier
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Vado Ligure. Il Tar del Lazio non ha accolto il ricorso della francese Alstom che aveva chiesto di sospendere la gara da 1,54 miliardi di euro per la fornitura di 50 treni ad altissima velocità per le Ferrovie dello Stato vinta dalla canadese Bombardier in consorzio con Ansaldo-Breda (controllata di Finmeccanica).
“Siamo soddisfatti e continuiamo a lavorare ma siamo consapevoli che c’é la possibilità di ulteriori ricorsi, anche se siamo convinti che eventuali successivi appelli saranno negativi per Alstom” ha detto il presidente e amministratore delegato di Bombardier Transportation per l’Italia, Roberto Tazzioli.
“E’ la prima vittoria – ha aggiunto Tazzioli – abbiamo superato la sospensiva e questo ci rafforza; il 18 novembre ci sarà la decisione nel merito. Intanto, abbiamo firmato il contratto e partiamo con i lavori”
AnsaldoBreda e Bombardier “esprimono soddisfazione per la decisione del Tar e, ribadendo le ragioni a sostegno della propria posizione, restano fiduciose per le ulteriori ed eventuali fasi del procedimento”.
“Si tratta sicuramente di una buona notizia – ha sottolineato Giovanni Mazziotta, segretario della Uilm di Savona – Da considerare che buona parte della produzione del super treno riguarda però gli stabilimenti di Ansaldo e non quelli della Bombardier dove lavorano 500 operai. Il nostro auspicio – ha spiegato il sindacalista – è che ora Fs possa sbloccare anche la commessa di altri 50 treni E464 che verrebbero prodotti interamente nello stabilimento vadese. Una commessa – ha proseguito Mazziotta – che consentirebbe di dare una bella boccata d’ossigeno alla Bombardier almeno sino al 2012 quando Fs e Ferrovie Nord Milano avvieranno una nuova gara d’appalto per la realizzazione di un nuovo treno. La Bombardier in quel caso potrebbe concorrere con il suo modello Spacium”.

