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Ufficiale il calendario della visita pastorale

Savona. L’aveva annunciata lo scorso 18 marzo, durante la celebrazione eucaristica al Santuario della misericordia per la festa della Madonna della misericordia: la sua prima visita pastorale alla diocesi di Savona-Noli. Ed ora, a due anni e mezzo dal suo ingresso come vescovo, monsignor Vittorio Lupi comincia a concretizzare il suo proposito. Il passo iniziale, concordato durante una riunione estiva del vicariato di Savona, è stata la fissazione del calendario del primo anno di visita, che coinvolgerà giustappunto il vicariato del capoluogo. Mercoledì 29 settembre (alle ore 9 in Vescovato), durante la prossima riunione di vicaria, saranno approfonditi gli aspetti organizzativi della visita.

La visita inizierà nel mese di gennaio, dal 10 al 23, soffermandosi sulle tre parrocchie che costituiscono l’unità pastorale del centro storico: Nostra Signora Assunta (Cattedrale), retta da don Giovanni Busoni, san Giovanni Battista e sant’Andrea, guidata da don Franco Parodi, e san Pietro, la parrocchia-convento dei Carmelitani che ha come parroco padre Piergiorgio Ladone. Dal 24 al 30 gennaio, invece, il vescovo incontrerà la parrocchia della santissima Trinità, nel quartiere della Chiavella, affidata a don Pietro Tartarotti (che è anche vicario foraneo).
Quattro le comunità che il presule conoscerà più da vicino nel mese di febbraio: dal 1° al 6 la visita raggiungerà la parrocchia di Maria Ausiliatrice, fino a qualche anno fa retta dai Salesiani ed attualmente da don Giovanni Margara. Dal 7 al 13 febbraio sarà la volta di un’altra unità pastorale, quella di san Francesco da Paola e san Lorenzo nel quartiere di Villapiana, che ha una coppia di co-parroci come responsabili: don Angelo Magnano e don Giuseppe Noberasco.

Dal 14 al 20 febbraio il vescovo si sposterà nella parrocchia del Sacro Cuore, zona Prolungamento al mare, affidata alla guida di don Gerolamo Delfino e da lì il passo sarà breve per raggiungere la parrocchia di N. S. della Neve, nel quartiere delle Fornaci, dove la visita durerà dal 21 al 27 febbraio. Il parroco è don Alessandro Capaldi. Calendario intenso anche nel mese successivo, con quattro comunità da incontrare: dal 28 febbraio al 6 marzo quella di san Paolo, nel quartiere dell’Oltreletimbro, affidata a don Camillo Podda, e, sempre nell’Oltreletimbro, la parrocchia di san Giuseppe (dal 7 al 13 marzo) di cui ha la cura pastorale don Giuseppe Militello.Tappa successiva in due comunità dell’immediato entroterra: Cadibona e Montemoro, guidate da don Giuseppe Demeterca, dal 14 al 20 marzo. Curiosità: Cadibona ecclesialmente appartiene al vicariato di Savona, ma amministrativamente è sotto il Comune di Quiliano. Dal 21 al 27 marzo monsignor Lupi tornerà in città, nel quartiere della Villetta, per incontrare la comunità di santa Maria Giuseppa Rossello, che ha come parroco don Antonio Maio.

Il vescovo andrà poi, dal 28 marzo al 3 aprile, nella parrocchia di san Dalmazio, nel quartiere di Lavagnola, sotto la responsabilità di don Giovanni Lupino. Ancora una tappa prima della settimana santa e della Pasqua, dal 4 al 10 aprile, per conoscere da vicino la comunità di san Filippo Neri, nel quartiere di Valloria, affidata alla guida pastorale di don Riccardo Di Gennaro. Dal 25 aprile al 1° maggio il presule tornerà nell’entroterra, nella valle del Letimbro, per incontrare le parrocchie di San Bernardo in Valle e di San Bartolomeo del Bosco (la più piccola della diocesi), entrambe seguite da don Domenico Venturetti. Ultima tappa quella di sant’Ambrogio, nel quartiere di Legino, dal 2 all’8 maggio, dove ha la responsabilità di parroco don Achille Tronconi. Il vescovo non visiterà la parrocchia del Santo Spirito e Concezione a Zinola perché, pur appartenendo amministrativamente al Comune di Savona, è stata di recente “trasferita” a livello ecclesiale nella vicaria di Vado.

Dunque si scaldano i motori per la prima visita pastorale di monsignor Lupi: iniziando nel 2011, il vescovo avrà a disposizione gli ultimi quattro mesi del 2010 per mettere a punto la macchina organizzativa, che coinvolgerà gli uffici pastorali e gli uffici amministrativi della Curia, chiamati a condividere con il presule i vari momenti dell’incontro con le comunità e i parroci. Nei prossimi giorni saranno preparati testi e indicazioni pastorali per dare “forma” più precisa alla visita. L’ultimo vescovo ad aver condotto una visita sistematica alla diocesi di Savona-Noli è stato monsignor Dante Lafranconi: il suo successore monsignor Domenico Calcagno è riuscito ad incontrare solo una parte delle parrocchie (quelle dell’entroterra) perché il suo progetto di visita è stato bruscamente “annullato” dalla chiamata a Roma come segretario dell’Amministrazione del patrimonio della Santa Sede. A differenza del suo predecessore, monsignor Lupi ha scelto di iniziare la sua itineranza dalle parrocchie del capoluogo.

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