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Turismo, Vaccarezza: “Non siamo più una provincia da torta di riso”

Savona. “La nostra deve essere un’accoglienza calda e sentita per mettere i turisti a proprio agio e far in modo che ci si svincoli dall’immagine di una provincia da torta di riso” ha detto il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza alla presentazione del progetto sulla soddisfazione del cliente, voluto dall’unione provinciale albergatori.

“La provincia di Savona è una meta turistica che non va in crisi. Anche se il dato nazionale registra una flessione del 10% questo vuol dire semplicemente che in un momento di crisi, noi contraiamo meno degli altri. Sono diminuite meno le presente degli incassi poiché la gente ha meno soldi, ha meno possibilità di scelta ed è più oculata ma sceglie ugualmente di fare vacanze”.

“Da noi bisogna venire a fare le ferie, per prima cosa perché si resta nel prodotto Italia e si dà una mano ad uscire dalla crisi senza portare denaro all’estero e poi perchè ci sono dei luoghi talmente belli che spesso nemmeno i residenti li conoscono. La nostra è un’operazione per dimostrare che da noi esiste ancora la cultura dell’accoglienza e che stiamo crescendo insieme agli operatori per migliorarci”.

“Il turismo è un settore difficile perché licenzia a fine stagione e riassume ad inizio stagione. Dobbiamo cambiare questa tendenza. Insieme alle amministrazioni lavorare per destagionalizzare perche ci sia una proposta 12 mesi proprio perché il nostro è un territorio godibile. Inoltre fare in modo con le associazioni di categoria,  che chi viene a trascorrere le vacanze da noi, si senta coccolato” ha concluso Vaccarezza.

Commenti

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  1. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    In realtà, il titolo porta un po’ fuori strada: Vaccarezza non ha detto che “non siamo più una provincia da torta di riso”, ma che quella è l’immagine da cui ci dobbiamo svincolare. Ha ragione. Purtroppo, però, non vedo grande efficacia nell’azione della Provincia, a incominciare dal fatto che l’assessore al turismo sia lo stesso Presidente, che, per molteplicità di impegni, non può ovviamente seguire il settore in maniera assidua quanto serve. Nell’ultimo anno, faccio davvero fatica a ricordare un’azione significativa della Provincia per il rilancio del turismo.

  2. Scritto da antonio gianetto

    Volete vedere che cosa intendono fare a Genova pwer incrementare il turismo?
    http://www.agi.it/genova/notizie/201009211819-cro-rt10370-acquario_genova_al_via_progetto_nuova_vasca_delfini
    Se per la vecchia darsena di Savona, avessero fatto scelte per incentivare il turismo ed il divertimento, enon riempirla di cemento, creando un deserto, forse, oggi, potremo parlare di turismo.
    Da Noi continuiamo a bearci sul numero di croceristi, che imbarcano, sbarcano e TRANSITANO ( senza neppure vederla ), senza che portino alcun beneficio alla citta ( salvo quei pochi posti di lavoro che spesso vengono tanto decantati 150 o 200 , tutti Savonesi? Ne siamo veramnte sicuri? )
    Inoltre su una collina che, in passato era stata riempita di cassoni vuoti, si cominciano a vedere i primi risultati: http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/tecnologie/2010/09/24/AMXVX04D-tecnologia_siemens_loescher.shtml
    Cominciano anche a rendersi conto di alcune scelte sbagliate e sembrerebbe che siano intenzionati a porvi rimedio: http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2010/09/25/AMx5g54D-acquasola_incubo_fonditursi.shtml

  3. Scritto da giasone

    g.b. cepollina tace?
    sarà in vacanza in slovenia ?? ;)

  4. Scritto da lollo63

    se partiamo da questi commenti non possiamo che migliorare tutte le vostre puntualizzazioni sono veritiere e rispecchiano il nostro appiattimento commercialturistico,ora mi piacerebbe sapere xchè i politici non danno retta alla popolazione e guardino nelle critiche e nei consigli come in un modo di riscossa?con tutte le chiusure anticipate dei locali (a suon di leggi casareccie )hanno massacrato il turismo favorendo un turismo anziano che rende poco ma pretende TANTO ,i giovani rendono xchè in futuro sono loro il motore turistico .MI DOMANDO ma i politici che rapporto hanno con i loro figli ?xche non si rivolgono a loro sapendo cosa vogliono i giovani?i nostri figli non possono andare fuori x trovare quello che fino a 15 anni fa avevamo anche noi e che ci siamo divertiti ,siete più contenti che ci sia la quiete dell’anzianità oppure il movimento dei giovani?(X giovani intendo ante 50)SVEGLIATEVI POLITICI GUARDATE ANCHE IN ALTRE DIREZIONI IL SILENZIO LA PACE E ALTRE :::::::::::::::::::::::::: LE TROVEREMO TUTTI PI§ AVANTI

  5. peppeskywalker
    Scritto da peppeskywalker

    D’accordo con Folgore.
    Cerchiamo di guardare il positivo.
    Purtroppo devo ammettere però, da loanese, che l’offerta peggiore per i giovani è proprio a Loano: non esiste da anni (o forse non è mai esistita) la musica dal vivo nei locali, esiste un solo pub che tiene aperto fino a tardi, aggiungo che i camerieri più scorbutici li ho sempre incontrati a Loano.
    Diciamo che con il Bfly qualcosa si è mosso… staremo a vedere..