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Torna a Valleggia la Stagione Cameristica dell’associazione “Rossini”

Dopo il successo di pubblico e di critica degli anni passati (172 abbonati e oltre 1800 presenze nell’ultima edizione), ritorna la Stagione Cameristica dell’Associazione Musicale “Rossini” programmata al Teatro Nuovo di Valleggia, dall’8 ottobre al 31 marzo con un concerto a ingresso gratuito e sette concerti in abbonamento.

Il concerto di presentazione della Stagione (8 ottobre), ad ingresso gratuito, vedrà impegnati due giovani artisti: Michele Menardi Noguera, flauto, e Luca Sciri, clarinetto, una formazione inconsueta con un programma che riunisce, accanto ai nomi di autori più e meno noti del Novecento, quelli degli stessi esecutori in veste di compositori.

Il primo concerto in abbonamento vedrà protagonista Andrea Bacchetti, ospite fisso della rassegna, in occasione dell’uscita degli ultimi due CD dedicati all’amato Bach e a Benedetto Marcello. Tra i motivi di interesse del concerto anche l’esecuzione di cinque sonate di Antonio Soler (1729-1783), compositore e organista catalano che dedicò alla tastiera (organistica, cembalistica e del fortepiano) gran parte della sua produzione.

Il primo dei percorsi tematici che ormai tradizionalmente accompagnano le nostre rassegne sarà dedicato ad Antonio Vivaldi, con un concerto dal titolo emblematico, “Vivaldimania”, affidato a un ensemble di archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino. Il magistero del compositore veneziano nel genere del concerto verrà testimoniato da una serie di lavori che illustrano altrettante possibilità di sperimentare combinazioni all’interno della compagine degli strumenti ad arco.

Il pianista russo-siberiano Eduard Kunz, vincitore lo scorso anno del primo premio al prestigioso Concorso Internazionale Frechilla-Zuluaga di Valladolid , chiuderà la prima parte della stagione con un programma che sarà definito più avanti.

Dopo la pausa natalizia si riprenderà con il gradito ritorno della pianista russa Natalia Morozova, applauditissima e ammiratissima protagonista di uno dei concerti più riusciti della ns. prima stagione cameristica. Il programma, che celebra Chopin attraverso alcune tra le sue pagine più note e rappresentative, propone altresì una rassegna di musiche russe dell’Ottocento che vede il nome di Čajkovskij accostato a quello di illustri esponenti della scuola nazionale.

Con questo e con il concerto successivo prenderà avvio il secondo percorso tematico, dedicato alla produzione musicale russa. All’ambito cameristico di questa produzione è rivolto il programma del duo formato dalla violoncellista russa Anna Frolova e dalla pianista inglese Gillian Gibson impegnate con lavori di Glazunov (due pagine propriamente concepite per violoncello e orchestra), Myaskovsky e Rachmaninov.

Un ulteriore percorso tematico riguarderà le donne compositrici: Clara Schumann e Fanny Mendelsshon (di quest’ultima si è gia detto a margine delle conferenze dedicate ai più celebri marito e fratello). Sarà il Trio Dafne, interamente costituito da musiciste donne, a proporre i trii con pianoforte op. 17 e op. 11, rispettivamente di Clara e di Fanny, lavori presenti entrambi come unica all’interno dei cataloghi delle due artiste.

Chiuderà la stagione una formazione guidata dal pianista piemontese Massimo Bianchi, già noto al pubblico per aver partecipato più volte alla stagione cameristica, accompagnato da un trio d’archi in cui spicca il nome di Lucio Degani, primo violino de I solisti veneti. In programma due dei lavori più significativi consacrati da Schumann e Brahms al genere del quartetto con pianoforte.

A garantire il livello qualitativo della Stagione contribuisce, come sempre, accanto ad artisti di fama internazionale (i pianisti Andrea Bacchetti, Eduard Kunz, e Natalia Morozova; il violinista Lucio Degani, la violoncellista Anna Frolova Mc Cann), una nutrita rappresentanza di talenti italiani: dalle formazioni più affermate (il Trio Dafne, gli archi della Filarmonica di Torino; il Quartettocon pianoforte), alle più giovani interessanti promesse, espressione di attive e stimolanti realtà locali, quali il duo Synrix.

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