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Articolo n° 107372 del 30/09/2010 - 19:18

Tirreno Power, Rossello (Cgil): “No al conflitto tra ambiente e lavoro”

Rossello Cgil

Regione. “Finalmente si è arrivati a discutere nel merito su un progetto così importante e così delicato per il nostro territorio. E’ un punto di partenza significativo che mi auguro non venga sprecato. Certo i tempi non potranno essere lunghissimi, tuttavia il percorso avviato tra azienda e istituzioni è un primo segnale che spero porti a risultati concreti”. Così il segretario provinciale della Cgil Francesco Rossello ha commentato l’incontro in Regione su Tirreno Power.

“Tirreno Power è una azienda importante per il Savonese e non solo, quindi ritengo sbagliato porre la questione come un contrasto tra ambiente e lavoro, non c’è conflitto, esistono delle posizioni che devono incontrarsi: da un parte ridurre l’inquinamento e dall’altra vedere soluzioni industriali che possano accontentare le esigenze dell’azienda” ha concluso Rossello.

Federico De Rossi

3 commenti a “Tirreno Power, Rossello (Cgil): “No al conflitto tra ambiente e lavoro””
pasquino62 ha detto..
il 30 settembre 2010 alle 19:53

………già …….. e quindi ?

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antonio gianetto ha detto..
il 1 ottobre 2010 alle 10:38

Il problema non è tra ambiente e lavoro, ma tra salute e lavoro.
Se si trattasse soltanto di salvaguardare l’ ambiente il governo avrebbe già deciso, dopo l’ azzeramento della commissione ambientale del governo prodi che stava per bocciare il progetto ed il si all’ ampliamento della commissione Berlusconi: ” “Si’ all’ampliamento a carbone perche’ c’e’ gia’ inquinamento “” : http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=8980429
Costituzione Italiana Art. 117 [23]
Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
s) tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali.
Adesso c’ è da verificare se i dati forniti presentati dalla TP erano ripondenti al vero.
Secondo il mio modesto punto di vista le regione hanno avuto dallo stato la delega sulla ” tutela della salute ” ed è qui l’ inghippo! Per controllare la nostra la salute non sono necessari i pareri degli industriali, dei sindacati, delle province e dei comuni, ma bisogna sentire il parere dei medici.

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juan ha detto..
il 22 febbraio 2011 alle 14:28

buongiorno gianetto, se permette io penso che a riguardo la centrale , ci vorrebbe un po piu’ di elasticita’ mentale , cosa mancante in molti …vero???

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