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Tirreno Power: “Nessun problema a nuove verifiche di enti terzi sull’impatto ambientale”

Vado Ligure. “Tirreno Power non può che ribadire l’assoluta attendibilità tecnica e scientifica delle conclusioni raggiunte dalla Commissione Tecnica per la VIA – Valutazione di Impatto Ambientale – istituita dal  Ministero dell’Ambiente e composta da 50 membri tecnici tra i quali esperti nazionali di chiara fama, professori universitari  e rappresentanti  delle associazioni ambientaliste che dopo due anni di valutazioni, si sono espressi favorevolmente  circa la compatibilità ambientale e tecnica del progetto di ristrutturazione presentato per la centrale di Vado Ligure” scrive in una nota stampa l’azienda.

“Crediamo altresì  legittimo interrogarsi  sull’attendibilità  dell’analisi e delle fonti di uno studio senza alcun solido fondamento, basato su valutazioni puramente documentali e di parte, commissionata da un’associazione ambientalista anch’essa di parte e da sempre  pregiudizialmente ostile ad ogni ipotesi proposta da Tirreno Power”.

“Tirreno Power proprio per evitare ogni critica dichiaratamente strumentale ha già espresso  la disponibilità a individuare un soggetto terzo garante dei processi tecnici e di controllo delle procedure di verifica ambientale, confermando come la società abbia sempre operato e, intenda farlo in futuro, nel segno della  massima trasparenza e verificabilità”.

Commenti

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  1. Scritto da Marrasso T.

    Personalmente penso che il problema ora non sia se il Dott. Stevanin è o meno un docente universitario ora c’è bisogno che tirreno Power e gli enti locali trovino la via giusta.

  2. Scritto da antonio gianetto

    @ Iosif,
    a proposito di risposte sto ancora aspettando che Lei mi dica quando avrei parlato di Chernobyl, visto che mi aveva dato questo consiglio:
    ” Gianetto prima di parlare di Cernobil vatti a documentare ”
    Adesso, un consiglio glielo vorrei dare io, se non ha il coraggio di firmare col suo nome e cognome, quello che scrive ( a volte anche in modo offensivo ), si comporti, almeno, in modo educato, cominciando, prima di tutto, a non dare del tu alle persone che non conosce!

  3. Scritto da antonio gianetto

    Il progetto di ampliamento è visibile qui: http://www.vadoenergia.it/vadoenergia/documentazione/Sintesi%20non%20tecnica.pdf

  4. Scritto da antonio gianetto

    Sul suo curriculum, che mi sembra di tutto rispetto, non c’ è scritto, più chiaro di così! Siamo sicuri che questa notizia non sia dovuta sia dovuta ad un errore di qualche giornalista? A me sembrava che avessero detto che oltre alla lauree prese in Italia, avesse frequentato anche la Columbia University, mi mandi il link di dove ha letto la notizia.
    Comunque personalmente più che interessato al fatto che fosse stato o meno docente in America, visti i suoi lavori in Italia e all’ estero, sono interessato a quello che Lui ha sottoscritto e giurato, per quanto riguarda la centrale di Vado.
    Avendo passato 25 anni della mia vita, sotto i fumaioli delle navi, ritengo che non sarebbe neppure necessario, fare le perizie, basterebbe monitorare quello che esce dai camini della TP. Ma, presumo che, se lo facessero potrebbero saltar fuori parecchie magagne.
    Qualcuno in sala aveva chiesto notizie sui filtri che vengono utilizzati per l’ abbattimento delle polveri, ha risposto che al massimo trattengono il 5 ~ 10%, ha anche detto che se andiamo a vedere il sito di chi li costruisce, promettono il 100%

  5. Iosif
    Scritto da Iosif

    Chi partecipa ad un master non si puo’ certo considerare un docente dell’università dove ha conseguito la specializzazione. O no?
    Comunque perizia e contro perizio fanno parte del gioco.
    Per altro Tirreno Power non la chiede nemmeno di parte.