Tirreno Power, i sindaci di Vado e Quiliano: “Sbagliato il ricatto occupazionale”
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Quiliano. “E’ logica la preoccupazione per il posto di lavoro ma questo non modifica la nostra impostazione e la nostra linea. L’azienda non doveva spostare il problema sul ricatto occupazionale, provocando allarmismi e cercando di spostare il livello della discussione”. Così il sindaco di Quiliano Alberto Ferrando ha parlato a margine dell’incontro quilianese del gruppo di lavoro misto costituito dai comuni di Vado Ligure e Quiliano per monitorare la situazione di Tirreno Power, a cui hanno preso parte le organizzazioni sindacali di categoria.
“La lettera dei lavoratori è in parte condivisibile, è ovvio che la difesa del posto di lavoro è una priorità, tuttavia il progetto di ampliamento è cosa diversa, senza contare l’assenza di un discorso di monitoraggio ambientale, controlli sulle emissioni mai partiti. Dalla riunione in Regione mi aspetto risposte su questa tema. Vediamo il tasso di inquinamento, che certo non è dovuto solo a Tirreno Power, e una volta che avremo i dati vedremo quale situazione di prospetta” ha sottolineato il sindaco di Vado Ligure Attilio Caviglia.
28 commenti a “Tirreno Power, i sindaci di Vado e Quiliano: “Sbagliato il ricatto occupazionale””
Secondo me i sindaci di Vado e Quiliano ha mal interpretato le intenzioni dell’azienda.
Non mi pare ci sia nessun ricatto c’è solo la volontà di aprire un dialogo che porti a miglioramenti.
I due Sindaci il lavoro fisso lo hanno già. Eh già….
Invece penso che i sindaci di Quiliano e Vado siano gli unici amministratori che affrontano seriamente il problema, nella sua complessità.
I Sindaci di Quiliano e Vado hanno ragione….sul tema salute non si puo’ accettare nessun baratto…i sindacati se ne devono render conto per il bene delle loro famiglie.
A proposito di centrali, Qualcuno vuol farci credere che quelle ad energia nucleare non inquinano, recentemente il governo tedesco: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/201009articoli/58275girata.asp pochi mesi orsono: Una catena umana di 120 chilometri per dire no al nucleare. In Germania è andata in scena la protesta del movimento anti-atomo a due giorni dal ventiquattresimo anniversario del disastro di Cernobil.
Domenica scorsa Presa Diretta, dopo che lì argomento era gia stato ben trattato da Report ,
è ritornata sull’ argomento, qui è visibile tutta la puntata:
http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-e0326a48-2e52-4380-bd13-dec42532d1e3.html
Aurelio se per te affrontare il problema è la chiusura al dialogo bene!
Resist quindi meglio restare cosi’ come si è ora?
Gianetto scusa ma non capisco il tuo rimando al Nucleare, qui si sta parlando d’altro.
Io mi domando solo – è meglio che resti tutto cosi’ per altri 20 anni?
Cerchiamo di usare il cervello!
Questi sono i politici del NO del resto hanno vinto cosi!
Gianetto prima di parlare di Cernobil vatti a documentare.
gli unici ad aver detto cose sensate sono i lavoratori della Tirreno Power gli altri farebbero più bella figura a tacere! Tutti! Resist sai che come demagogo sei formidabile cerca di non farti scoprire a guidare l’auto perchè mi inquini l’aria e sul tema della salute io nn accetto nessun baratto!
x Valerio e altri
Avevo detto che le preoccupazioni dei due sindaci erano più che corrette, il binomio salute e ambiente non può essere diviso.
Il problema è che loro non lo dicono per scherzo, perchè sono persone serie, (cosa sempre più rara nel panorama politico savonese).
Di qui la rabbia di qualcuno, che forse non la racconta tutta giusta, come del resto sta facendo l’azienda.
I due sindaci dicono che non si può spostare il problema sul ricatto occupazionale, è ovvio che chi fonda il proprio potere su questi argomenti perda le staffe.
La centrale non chiuderà certo perchè non la fanno ampliare … prima di parlare informatevi !!!!
Date un po’ un’occhiata agli altri siti di Tirreno Power, sono tutte centrali a ciclo combinato da 700-800 MW, proprio come a vado senza i due (inquinanti e obsoleti) gruppi a carbone … Come mai nel resto d’Italia la cosa va bene mentre qui si grida alla bancarotta?
Si è meglio andare avanti così perchè i due vecchi gruppi esauriranno il loro ciclo di vita entro pochi anni (si parla di 8) e se utilizzati come inceneritori anche meno !!!!
L’unico motivo per cui Tirreno Power a Vado vuole ampliare è perchè ha 2 dicariche vicino e quindi con i nuovi gruppi il carbone potrà essere diluito con i rifiuti alla faccia vostra e della diossina che ne uscirà e che respireremo tutti !!!
Non avete nemmeno la più pallida idea di cosa uscirà da quei camini una volta che sarà iniziato lo smaltimanto della rumenta !!!
Vorrei inoltre sapere dove abitano tutti quei bei soloni che aprono bocca e gli danno fiato per dire le solite stupidate suggerite dai sindacati e o dai loro amici del PD-PdL …. !!!
Egregi Signori , mi sono soltanto limitato a darVi delle informazioni, segnalando dove trovare il video di una puntata di ” Presa Diretta ” che trattava l’ argomento nucleare.
@ Iosif, ” Gianetto prima di parlare di Cernobil vatti a documentare ” , presumo che, per quanto riguarda Chernobyl, siamo ” tutti ” ben informati! ( http://www.world-nuclear.org/info/chernobyl/inf07.html ). Ma, visto che Lei, è, forse, meglio informato, ci segnali il link dove potere andare a documentarci.
Qui: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&ID_articolo=696&ID_sezione=76&sezione= viene segnalato che le scorie: «In Francia le sistemano in cave saline a un chilometro di profondità. Perché saline? Perché dove c’è il sale, evidentemente, non ci sono mai state infiltrazioni d’acqua che possa dilavare le scorie. ” : «In Francia le sistemano in cave saline a un chilometro di profondità. Perché saline? Perché dove c’è il sale, evidentemente, non ci sono mai state infiltrazioni d’acqua che possa dilavare le scorie. >>.
nel video che ho segnalato, ci si accorgerà che, le cave saline, non sono poi così tanto sicure.
Per quanto riguarda le altre centrali tirreno power a torrevaldaliga non ha gruppi a carbone poiche a 50 metri c’e una centrale ENEL con ben tre gruppi da 660
Per quanto riguarda le altre centrali tirreno power a torrevaldaliga non ha gruppi a carbone poiche a 50 metri c’e una centrale ENEL appena entrati in funzione con ben tre gruppi da 660 mw a carbone totale solo 1980 mw a carbone con molti più posti di lavoro rispetto alla centrale a ciclo combinato è sempre e solo una questione di posti di lavoro a cui sembra alcuni non pensino lavoro con posto fisso non precariato da centro commerciale o da bagnino.
AT
Forse non lo sai ma pare anche che vogliano bruciarvi carcasse di animali, mutande usate e persino calzini da ginnastica usati! Incredibile! p.s. prima di spararle a caso informarti. Una caldaia come quella della centrale TP andrebbe in tilt appena ci mettessi un sacchetto di celofan, si tratta di impianti tarati, progettati e pensati per bruciare miscele di carbone e a quanto pare visto quello che scrivi a casaccio, anche buonsenso.
AT hai un futuro come veggente sai tutto tu!
Bravo 10+
Gianetto se tu pensi che a Cernobil sia stato un incidente fai pure Struzzo.
AT probabilmente hai frainteso anche tu come molti. La centrale non chiuderebbe domani ma andrebbe ad esaurimento ovvero solo profitti niente interventi di ristrutturazione alla fine chiusura e licenziamento nel frattempo emissioni come oggi per altri 20 anni.
Comunque se a te sta bene cosi’ persevera.
Enrico,
mi sembra che sia tu a voler fare demagogia….per favore vai a leggere cosa dice il Nobel Rubbia sulle centrali a carbone poi continuiamo a ragionare.
Spiegatemi quando avrei parlato di Chernobyl, perché a questo punto comincio a pensare che scrivete senza neppure leggere quello che scrivo! Su Chernobyl posso soltanto dire che ognuno ha una sua versione, le fonti ufficiali minimizzano e scaricano le responsabilità sull’ errore umano e sul numero dei morti ci vanno molto leggeri; come d’altronde, in molte occasioni, cercano di fare anche da noi. Se andate a leggere quello che scrivono quelli di Greenpeace: http://www.greenpeace.it/cernobyl/rapporto.html ( c’è anche il link sulla versione integrale in inglese ) Vi accorgerete che le cose vengono raccontate in modo diverso. Poi abbiamo la versione di Alcuni luminari che scrivono su IVG, ma , Questi, sanno soltanto criticare senza dare mai spiegazioni.
Di sicuro posso dire che noi abbiamo mangiato pane e pasta confezionata con grano radioattivo, che entrava tranquillamente attraverso il porto di Bari e sicuramente da qualche altro porto, dove non venivano fatti i dovuti controlli. In mare è molto facile nascondere la verità, bastava, far figurare che il grano non proveniva dall’ Ucraina ma da un qualsiasi altro porto che non destava sospetti; ad esempio il grano contaminato scaricato in un porto greco veniva reimbarcato su un’ altra nave ( o restava a bordo della stessa nave, ma si faceva figurare che era stato imbarcato in Grecia per essere scaricato in Italia, dove arrivava senza destare sospetti.
Intervista di striscia al Prof. Rubbia il quale assolutamente non attacca il carbone
http://www.youtube.com/watch?v=g8B9LONSYS4
Caro Resist se Rubbia afferma che una centrale nuova inquina di più di una vecchia hai ragione diversamente NO.
I gruppi a carbone nuovi inquinano meglio di quelli in produzione?
Beh sino a quando non costruiranno un dome per “sigillare” i depositi di carbone ritengo che servan a poco.
Il filmato dove Rubbia parlava del carbone è un po’ vecchiotto! Queste notizie sono più recenti:
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html c’ è anche un filmato: http://www.youtube.com/watch?v=OZJwEhlvwRg&feature=related , http://www.youtube.com/watch?v=dEdds0XMEjI&feature=related
Cercate di informarVi bene prima di segnalare links.
Segnalo questo importante incontro: http://www.ivg.it/2010/09/tirreno-power-uniti-per-la-salute-presenta-studio-inedito-sulle-emissioni/
Riverbero se non ricordo male una delle operazioni previste nel progetto prevede proprio la copertura dello stoccaggio del carbone.
Valerio B. ti ringrazio per la segnalazione, ma copertura è diverso da un dome sigillato.
Mi sai dire dove posso trovare maggiori informazioni sul raddoppio dei gruppi?
@ Riverbero per trovare maggiori e più dettagliate informazioni sul progetto sarebbe meglio facesse la domanda a quelli che sono per il NO chei sono molto ben informati e si ” ricordano bene ” cosa prevede il progetto, che come ho segnalato qui il 27 settembre 2010 alle 11:06: http://www.ivg.it/2010/09/tirreno-power-uniti-per-la-salute-presenta-studio-inedito-sulle-emissioni/#postcomment “” La vecchia commissione si preparava a bocciare anche l’ampliamento a carbone della centrale di Vado Ligure della Tirreno Power, vicino Savona, il progetto presentato dalla TP “”””
Fu poi miracolato dalle nuova commissione.

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Finalmente hanno scoperto che non c’è solo tirreno power ad inquinare e che li in quel sito ci sono anche i lavoratori che vanno difesi e salvaguardati dalle speculazioni da qualsiasi parte esse vengono.