IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Superenalotto, la febbre da gioco contagia anche il popolo di Facebook

Il jackpot del Superenalotto fa perdere la testa anche al popolo di internet. La febbre da gioco infatti sembra aver colpito anche su Facebook dove il concorso a premi conta più di 430mila fan. Consigli, appelli, sogni e anche qualche imprecazione (c’è chi sostiene che sia una “fregatura”): sulla bacheca della pagina del SuperEnalotto in tanti lasciano un segno, un pensiero, una speranza, dichiarano cosa farebbero con l’eventuale vincita.

Dopo che ieri, con l’ultimo appuntamento d’agosto con l’estrazione del gioco della Sisal, non è stato centrato nessun “6” il jackpot sale ancora (per il prossimo concorso sarà di 126.500.000 euro). Agosto era il mese in cui, nel 2009, erano stati centrati il “6” da 147,8 milioni di euro, e nel 2003 quello da 66 milioni ma quest’anno l’appuntamento con la fortuna è stato rinviato ad un altro mese.

Guardando nella top ten delle realizzazioni più alte di casa Sisal, i jackpot sono usciti più spesso in cittadine tranquille, poco affollate: primeggia Bagnone, in provincia di Massa Carrara, con la vincita record da 148 milioni, la più alta di sempre, ma la lista delle dieci maggiori vincite è piena di piccoli centri. L’attuale quinta posizione è occupata da Savignano sul Rubicone, seguono a ruota Veduggio con Colzano e Sangano. Attualmente è decima la vincita da 45 milioni centrata a Rossano, nel dicembre 2008. Da non dimenticare la più antica fra le grandi vincite della storia del concorso, quella dell’ottobre 1998, quando a Peschici furono vinti oltre 63 miliardi di lire. Le metropoli però rispondono con gli undici ‘6’ centrati a Roma, le 10 vincite di Napoli e le cinque di Bologna. In questa classifica seguono Bari e Milano con quattro jackpot e Torino e Sassari con tre.

Sono Campania e Lazio, rispettivamente con 15 e 14 vincite, le regioni che nella storia del SuperEnalotto sono state maggiormente baciate dai ‘6’: ben 91 già distribuiti dal 1997 a oggi. In terza posizione Puglia ed Emilia Romagna, con nove premi, seguita da Toscana (8), Lombardia, Piemonte e Veneto (6). Le isole maggiori possono contare su 4 vincite a testa, mentre la Calabria su 3, l’Abruzzo e il Friuli su 2. Con un solo “6” centrato troviamo invece Basilicata, Umbria e Marche, mentre la vincita di prima categoria non ha mai premiato Liguria, Molise, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige.

Sono state quasi 957mila le vincite nell’ultima settimana, quasi due al secondo. In attesa del “6”, solo per il concorso di sabato scorso, sono stati trentasei i “5” da quasi 27mila euro e ventidue i “4stella” da quasi 24mila euro. Complessivamente sono state realizzate oltre 309mila vincite per un totale di oltre 7 milioni di euro.

Il ‘6’ manca da ben 87 concorsi, ma ancora non è record. Nella storia del SuperEnalotto il primato appartiene agli 87 turni nei quali rimase latitante il jackpot finito poi a Bagnone, che mancò dal primo concorso del febbraio 2009 al 22 agosto dello stesso anno. In ogni caso, da gennaio sono stati vinti più di 648 milioni di euro, con una raccolta complessiva di oltre 1,719 miliardi di euro, di cui la metà (850,9 milioni) per l’Erario, che solo ad agosto ha messo da parte 121 milioni. Ai giocatori manca proprio il ‘6’ per effettuare il sorpasso sulle casse dello Stato. Da gennaio le sestine giocate sono state infatti oltre 3,4 miliardi, con una giocata media di 2,63 euro.

La crescita delle giocate al SuperEnalotto porta verso l’alto anche la media giornaliera di spesa per il mese di agosto: se a giugno era di circa 5,9 milioni di euro, cresciuta a 6,8 milioni nel mese di luglio, agosto ha superato quota 8,8 milioni. Una manna anche per l’Erario, che sta incassando oltre 4 milioni ogni 24 ore. In attesa che la Dea Bendata si decida a baciare qualcuno gli italiani continuano a sperare e a sognare su Facebook.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.