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“Savona difende il commercio”: il vice sindaco Caviglia replica a Confesercenti

Savona. “Credo che a Savona sia necessario procedere ad una riqualificazione del tessuto commerciale e ritengo che abbiamo portato interventi per favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese commerciali con i programmi di investimento per la città”. Così il vice sindaco di Savona torna sul tema dei piccoli negozi e dei centri commerciali sollevato dalla Comnfesercenti savonese, che ha criticato il Comune sull’operazione Metalmetron e l’inserimento del settore alimentare tra le nuove strutture commerciali e distributive dell’area.

“Sulla Metalmetron non mi sembra il caso di ripercorrere il lungo e faticoso iter che anche Franco Zino conosce benissimo, l’amministrazione comunale è riuscita a portare a casa 1,4 mln di euro in più nell’ambito del progetto complessivo di restyling, e poi l’insediamento di Conad sarà in grado di riassorbire l’attività di molte piccole imprese commerciali”.

Commenti

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  1. enrico fuoridalcoro
    Scritto da enrico fuoridalcoro

    reitero quanto scritto nel mio precedente commento sottolineando come un amministratore non è chiamato a difendere rendite di posizione o corporative ma l’interesse collettivo. L’ unica grande presa in giro ai commercianti di savona fu fatta con l’ipercoop messa in centro città con buona pace di tutti i negozianti del centro storico. Poi adesso finalmente qualche politico di buon senso ha capito che uccisi tutti i piccoli negozi di alimentari per arginare lo strapotere delle cooperative bisognava concedere qualcosa alla concorrenza. Ricordo che alla gente comune delle corporazioni come confesercenti e confcommercio non interessa nulla! Interessa, invece, che la spesa non costi il 10/15% in più di quanto si spende nel basso piemonte ed in lombardia come accade a Savona. Quindi ben vengano i centri commerciali se fanno risparmiare, se creano occupazione rispettando le regole sindacali, se portano tanti bei soldini per opere pubbliche altrimenti irrealizzabili.