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Articolo n° 101654 del 03/09/2010 - 16:08

Savona Calcio: gli Ultras 1972 sospendono il tifo

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Savona. Gli Ultras Savona 1972, per l’entrata in vigore dell’obbligatorietà della tessera del tifoso e per la mancanza di un adeguato ricambio generazionale comunicano la sospesa attività del gruppo a partire dalla data odierna fino a tempo indeterminato. “Purtroppo non si sono più i presupposti per proseguire ad essere ultras nella maniera che siamo stati in questi lunghi 38 anni” scrivono i supporter biancoblu.

“Un doveroso ringraziamento va a tutti quelli che hanno condiviso il
nostro modo di vivere ultras, seguito il nostro percorso partecipando
alle nostre battaglie, sofferto e gioito con noi, sostenuto la gloriosa
maglia biancoblu a prescindere dalla categoria militata, perso la voce
cantando nonostante si giocasse sui campetti di periferia o in stadi
gloriosi” affermano ancora i tifosi.

“Come per quasi tutte le cose anche noi abbiamo avuto un inizio e
purtroppo abbiamo una fine, sicuramente non avrà mai fine il nostro amore
per il Savona Fbc 1907 che continueremo a seguire anche senza essere
dietro lo striscione ultras. Un ovvio pensiero e ringraziamento va alle nostre sezioni sparse per il nord italia e ai nostri amici & gemellati”.

Un pensiero molto speciale va a Danilo e a tutti i veri ultras che ci
guardano dall’alto e che continueremo a ricordare sempre, comunque e
ovunque. Gli appartenenti e tesserati del gruppo continueranno a seguire la sorte dei biancoblù nei modi e nella forma che riterranno più oppurtuni
ricordando a tutti che non sarà di certo la tessera del tifoso a
riportare negli stadi tamburi, megafoni, striscioni, torce e fumogeni: il vero Ultras non muore mai: No alla tessera…”.

Redazione

2 commenti a “Savona Calcio: gli Ultras 1972 sospendono il tifo”
Santillan ha detto..
il 3 settembre 2010 alle 17:02

Dormiremo lo stesso. Idealmente non dovrebbero esistere ultras. Ma solo buoni sportivi che assistono alla partita tifando in maniera civile e corretta per la propria squadra. Gli ultras che demonizzano il “calcio moderno” dimenticano che nel calcio “antico” erano proprio loro a non esistere.

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simone veneziamestre1987 ha detto..
il 3 settembre 2010 alle 20:52

Carissimo “Amico” noto dalla tua risposta che lo stadio non lo hai visto neanche con il binoccolo o magari te resti seduto a casuccia al calduccio con la tua copertina,la coca cola in mano e il tuo cagnolino nei piedini senno’ prendi freddo….essere ultras non è solo essere un rissoso, essere ultras è passione, è colore, è amore per la squadra DELLA PROPRIA CITTA’..magari tu tifi per una squadra di serie A dove 50 persone allo stadio non fanno differenza….mentre per una squadra come il Savona avere 50 persone che se ne stanno a casa è una tragedia…..io sono da Venezia e ho assistito a fallimenti, cagate varie (valigetta preziosi non ti dice nulla???) eppure adesso siamo in serie D nn certo per colpa degli ultras, REI di rovinare il calcio..percio’ caro mio, ti invito di andare allo stadio e di tifare, invece di startene a casa e di criticare chi si fà migliaia di km all’anno per seguire la squadra del cuore…

senza rancore

un ultras veneziano!!

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