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Savona, approvato dal Consiglio il nuovo Regolamento comunale

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Savona. E’ stato approvato dal Consiglio di Savona il nuovo Regolamento comunale. Due anni di lavoro da parte di una commissione consiliare mista, che ha scandagliato gli 86 articoli che compongono il documento che regola l’attività consiliare di Palazzo Sisto. Dopo un lungo e acceso dibattito il regolamento è stato approvato dalla maggioranza di centro sinistra e respinto dall’opposizione di centro destra, tranne il sì del consigliere Baiarso della lista civica di Vincenzo Delfino. Sono stati due emendamenti del centro destra a scompigliare la discussione: il primo riguardante la possibilità di formare un gruppo composto da un solo consigliere in seguito a cambiamenti di indirizzo politico, come era avvenuto nel caso della scissione di Rifondazione Comunista e la creazione di un gruppo del partito dei Comunisti Italiani formato da un solo consigliere. Ora questa possibilità non è più consentita nel nuovo regolamento, ed il consigliere, come nel caso citato, andrebbe a finire nel gruppo misto.

Altro emendamento del centro destra respinto dal Consiglio l’impossibilità di delegare altri consiglieri nel lavoro delle commissioni, come già avviene normalmente e che in molti casi, a detta della maggioranza, bloccherebbe di fatto l’attività degli organi consiliari: il nuovo regolamento mantiene la possibilità di delega.

Tra i punti di novità del nuovo regolamento le commissioni permanenti che da cinque si riducono a tre, con una riduzione dei costi e la velocizzazione delle pratiche all’esame. I consiglieri, per ottenere il gettone di presenza durante le commissioni, dovranno partecipare per almeno la metà della seduta. Snellimento sul fronte delle interrogazioni e delle interpellanze sul modello del question time. Infine per i consiglieri la convocazione per le sedute del Consiglio arriverà solo via web, addio carta e messi comunali.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    Duesto è il regolamento che era in vigore: http://images.comune.savona.it/IT/f/Regolamenti/re/regolamento_consiglio.pdf
    Attendiamo la pubblicazione del nuovo.
    Nel 2008 fu fatta una richiesta di autorizzazione per fare alcune riprese video, di sedute di particolare interesse, da portare all’ attenzione di chi non poteva recarsi alle sedute del consiglio comunale. il Sindaco si era espresso a favore, ma …………..: http://vimeo.com/15064304 ( necessario alzare il volume )- estratto dalla conferenza dei capigruppo
    dell’ ottobre 2008 – n.d.r. : sul sito del Comune, sembrerebbero non più accessibili le registrazioni audio degli anni precedenti il 2010: http://www.comune.savona.it/IT/Page/t07/view_html?idp=3293 ).
    In attesa di poter prendere visione del nuovo Regolamento, c’ è Qualcuno che ci possa dare notizie su come è andata a finire?

  2. Scritto da antonio gianetto

    referendum??? quello della famosa bozza del 6 dicembre 2007: http://www.comune.savona.it/IT/Page/t02/view_html?idp=3035
    Passata la festa, gabbato lo santo!

  3. cobra
    Scritto da cobra

    Non capisco perchè per aver diritto al gettone di presenza, nelle commissioni e, cosi’
    come ci viene riferito solo in quelle occorre presenziare per l’intera durata della sessione.
    In consiglio comunale no? Eppure non mi pare di ricordare che, durante la questua per i
    suffragi elettorali qualche consigliere abbia affermato una frase del tipo:” Sarò presente in consiglio, non per tutta la sua durata, ma sarò presente.”
    Candidati tutti, fate attenzione, il popolo sovrano è stufo dei nullafacenti che vogliono vivere
    meglio grazie alla politica.
    C’è un partito che vi minaccia molto da vicino, come? chi?
    Non conosco ancora il simbolo ma si chiama “ASTENSIONISMO O SCHEDA NULLA”:

  4. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    Mi sembra di ricordare che doveva essere trattato anche il tema del Referendum !!!

  5. G.B. Baiardo
    Scritto da G.B. Baiardo

    Solo un paio di precisazioni.
    L’emendamento presentato dal sottoscritto a nome della minoranza e bocciato dalla maggioranza era CONTRO il proliferare dei monogruppi. La regola generale vuole che per formare un gruppo consiliare si debba essere almeno in due (e anche la lingua italiana può aiutare a capire il concetto di “gruppo”), salvo il caso che il gruppo composto da uno scaturisca dall’esito delle elezioni. Ebbene, la maggioranza di centrosinistra ha aggiunto l’eccezione per cui un singolo consigliere può formare un gruppo chiamandolo con il nome di una lista che alle ultime elezioni ha avuto degli eletti, ma che, successivamente, hanno aderito ad altri gruppi, lasciando libero il nome. Per esempio, ad oggi, nel Consiglio Comunale di Savona sono “liberi” i nomi, e quindi i gruppi, dei Comunisti Italiani e dell’UDC perché gli eletti di quei gruppi hanno aderito ad altre formazioni.
    L’emendamento della minoranza avrebbe reso più difficile la formazione di monogruppi eliminando questa “bizantina” eccezione.
    Dopo tutto il lavoro svolto nella complessiva riforma del Regolamento del Consiglio Comunale e per senso di responsabilità, visto che le regole del gioco devono essere il più possibile condivise, ho votato a favore. Mi rammarico che la minoranza abbia votato contro il Regolamneto a causa della bocciatura dell’emendamento e che la maggioranza non sia riuscita a comprendere la validità della proposta della minoranza decidendo di bocciarla.
    Giovanni Battista Baiardo, consigliere comunale Lista Delfino – Libera Savona