Regione, Vesco propone modifica su cassa integrazione
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Regione. Modificare la norma della legge nazionale del 2009 che prevede una riduzione del trattamento della cassa integrazione in deroga in caso di proroga. La chiede l’assessore regionale al lavoro, Enrico Vesco attraverso una lettera indirizzata a tutti i parlamentari liguri in cui sottolinea la necessità di abolire o modificare la norma in senso più favorevole ai lavoratori.
La legge del 28 gennaio 2009 sulle misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa prevede infatti da un lato che i trattamenti di integrazione salariale concessi in deroga possano essere prorogati e dall’altro che lo stipendio subisca una riduzione del 10% nel caso della prima proroga, del 30% nel caso della seconda proroga e del 40% nel caso di proroghe successive.
“In un momento di grave crisi occupazionale come l’attuale – sottolinea l’assessore regionale al lavoro, Enrico Vesco – una norma così rigida e penalizzante appare sicuramente deleteria , tenuto conto che l’indennità percepita dal lavoratore collocato in cassa integrazione è in molti casi di circa 800 euro lordi mensili e in quelli migliori di 1000 euro”.
Di fronte dunque al protrarsi degli effetti negativi della crisi economica e alla richiesta di proroghe della cassa integrazione in deroga provenienti dalle aziende l’assessore Vesco si rivolge ai parlamentari liguri di tutti gli schieramenti affinché “valutino l’opportunità di agire sul Parlamento per abolire o almeno modificare la norma”.

