IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Regione, i consiglieri Donzella e Capurro: “Modifiche sui vincoli alberghieri”

Più informazioni su

Regione. I consiglieri regionali Massimo Donzella e Armando Ezio Capurro hanno presentato oggi una interpellanza al presidente della Giunta Claudio Burlando al fine di salvaguardare le strutture alberghiere, da sempre volano trainante dell’economia della nostra Regione attraverso la predisposizione di appositi incentivi e previsioni di benefici anche di natura fiscale a favore del settore, come ad esempio lo sgravio dell’Irap.

“La Liguria ha, per sua vocazione, una forte connotazione turistica, che la pone tra le mete preferite dei turisti stranieri e italiani; la capacità ricettiva della nostra regione è da sempre tra le caratteristiche di eccellenza del prodotto turistico ligure; non a caso la storia degli hotel ha spesso coinciso con la storia delle città, come dimostrano gli esempi di Rapallo, S. Margherita Ligure, Sanremo, Alassio, Finale, Loano, Varazze e altre località liguri”.

Donzella e Capurro forniscono una serie di dati che dimostrano come la consistenza ricettiva della Liguria è fortemente diminuita negli ultimi trent’anni, passando dai 2.472 alberghi del 1983 agli attuali 1.580 (- 36.08%); conseguentemente anche il numero dei posti letti è diminuito passando dagli 88.076 del 1983 agli attuali 73.989 (-16,00 %); la Provincia di Savona dal 1983 ad oggi ha visto ridurre il numero degli alberghi del 29.16% (passando dai 950 del 1983 agli attuali 673), mentre i posti letto sono diminuiti del 19.15% (da 40.065 agli attuali 32.391).

“La legge regionale n. 1 del 7 febbraio 2008 ad oggetto Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell’offerta turistico-ricettiva negli strumenti urbanistici comunali, è stata promulgata – scrivono Donzella e Capurro – per evitare il fenomeno della dismissione degli alberghi, lasciando pur tuttavia degli spazi ai Comuni”.

L’articolo 2, comma 1, prevede l’assoggettamento a specifico vincolo urbanistico di destinazione d’uso ad “albergo” e sancisce l’obbligo di ogni Comune di effettuare un censimento delle sopramenzionate strutture sulle quali è scattato ope legis il ridetto vincolo e di adottare, conseguentemente, apposita deliberazione consiliare. “Visto l’acceso dibattito in corso sul tema degli svincoli alberghieri – concludono Donzella e Capurro – e su quanto previsto dalla L.R. 1 del 7 febbraio 2008 diverse associazioni di categoria hanno espresso forti preoccupazioni”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.