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Regione: allungato l’orario di caccia a mezzora dopo il tramonto

Regione. Con 26 voti a favore, 5 contrari e numerose assenze fra i banchi di maggioranza e minoranza, è passata oggi in Consiglio regionale la modifica al calendario venatorio che consente la caccia anche mezzora dopo il tramonto. 

“E’ un passo indietro vergognoso quello compiuto dal Consiglio regionale stamattina – dichiara Cristina Morelli, responsabile nazionale diritti  per i Verdi – Nel 2005 appena dopo qualche mese dalle elezioni, noi Verdi eravamo riusciti a riportare la legalità in Consiglio su questa materia dopo una dura battaglia politica  ed eravamo riusciti a togliere la mezzora di caccia introdotta dal governo di Biasotti. Spiace vedere come quando c’è da scegliere la via dell’illegittimità il centro sinistra si allinei perfettamente con le proposte del centro destra e anzi le faccia sue.Alla caccia è contrario l’80 % degli italiani, che sicuramente non rappresentano un voto compatto, ma meritano comunque il rispetto dovuto a qualsiasi cittadino”.

“I voti del Popolo della Libertà sono stati determinanti all’approvazione di questo provvedimento che era inserito nel programma elettorale della coalizione di centro destra.” Così dichiarano Marco Scajola e Roberto Bagnasco, Consiglieri regionali del Pdl, in merito al provvedimento sulla caccia votato questa mattina durante la seduta del Consiglio regionale. “Non potevamo che esprimere il nostro voto favorevole in merito a questo provvedimento  – dichiarano i due esponenti del Pdl – e quindi non possiamo che essere soddisfatti per aver risposto alle legittime aspettative di un mondo, quello venatorio, al quale ci sentiamo particolarmente legati.”

“Un importante considerazione poi è emersa dalla discussione in aula – avanzano i consiglieri del Pdl – e cioè che il mondo dei cacciatori molto spesso è rappresentativo di una sensibilità ambientale ed ad un amore per la natura che non sempre purtroppo sono presenti in altre categorie.”

“Infatti spesso e volentieri – concludono Scajola e Bagnasco – sono proprio i cacciatori che collaborano fattivamente con gli organi preposti alla cura e manutenzione di boschi e sentieri che spesso sarebbero abbandonati all’incuria ed alla trascuratezza.”

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