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Passava informazioni ad indagati per giro di spaccio: carabiniere rinviato a giudizio

Savona. Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio e favoreggiamento personale. Sono queste le gravi accuse per le quali un appuntato dei carabinieri, M.A., 46 anni, questa mattina, è stato rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Savona Donatella Aschero. Il carabiniere, secondo il quadro accusatorio, avrebbe rivelato ad un 43enne albenganese, C.C., l’esistenza di indagini in corso a carico suo e di altre tre persone (M.H., marocchino, M.A. e M.F.) con le quali aveva messo in piedi un giro di spaccio.

Sempre secondo quanto ricostruito dagli accertamenti svolti dai colleghi dell’appuntato, grazie alle “soffiate” del militare, i quattro spacciatori sarebbero riusciti ad eludere le indagini su di loro. In particolare, in seguito alle rivelazioni, avrebbero cambiato tutte le loro utenze telefoniche e avrebbero iniziato ad evitare di scambiarsi informazioni “esplicite” al telefono.

Gli episodi che vengono contestati risalgono al periodo novembre-dicembre 2008 quando la presunta “talpa” prestava servizio prsso la Compagnia di Albenga (a partire dal gennaio 2009 l’appuntato prese servizio presso la caserma di Alassio). Mentre il militare rivelava loro informazioni sulle indagini i quattro avrebbero gestito uno “smercio” di droga proprio nell’albenganese e nell’alassino. La prima udienza del processo che vedrà sul banco degli imputati il carabiniere è stata fissata, davanti al Collegio dei Giudici del Tribunale di Savona, il prossimo 29 giugno.

Commenti

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  1. Scritto da Diego Gambaretto

    Non voglio assolutamente difendere il carabiniere poichè non conosco la vicenda…
    Vorrei fare solo una consideazione molto generale:
    il rinvio a giudizio vuol dire essere accusati, ma è tutto da dimostrare a processo… Le ghigliottine le voglio vedere in caso di condanna con una sentenza passata in giudicato

  2. pirata
    Scritto da pirata

    Infatti è stato rinviato a giudizio senza prove ma ValeTarta ma ValeTarta …

  3. Scritto da ValeTarta

    Buona sera a tutti.. il carabiniere in questione è mio padre..quindi probabilmente il mio livello di conoscenza dei fatti è nettamente maggiore del vostro e del giornalista che ha scritto questo articolo. Le accuse fatte a mio padre NON sono assolutamente fondate e non ci sono prove…solo supposizioni nate da invidia, a parer mio, di molti carabinieri che si sono trovati a contatto con mio padre. Lui è diventato “qualcuno” nella nostra zona, una persona importante e stimata che ha sempre rischiato carriera e vita per il suo lavoro. Credo sia da stupidi e ignoranti permettere di dire certe cose e cercare anche di trovare la pena per una persona che non fa altro che arrestare delinquenti, “ripulire la città” e come ho già detto, rischiare la vita tutti i giorni perchè ama il suo lavoro. Voi, che avete scritto commenti “a babbo” sul conto di mio padre…siate più calmi, più informati e più rispettosi.

  4. Scritto da giasone

    incredibile mi trovo daccordo con pirata :)))

  5. Bandito
    Scritto da Bandito

    Che vergogna, porta cattivo nome a quei suoi colleghi che onestamente fanno, malpagati, il loro lavoro tutto il giorno.
    PROCESSO PER DIRETTISSIMA ED ERGASTOLO; uno così non merita di girare libero mai più.