Marco Pesce è il nuovo direttore della Gazzetta di Loano
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Loano. E’ Marco Pesce il nuovo direttore responsabile della Gazzetta di Loano, il periodico d’informazione nato nel 1928 e rifondato nel 1984 sotto il patrocinio della Civica Amministrazione. Prende il posto di Pierfranco Rembado, recentemente scomparso.
“E’ con emozione ed umiltà che ho accettato l’incarico di Direttore Responsabile del Gazzettino di Loano, al posto del compianto Pierfranco Rembado, persona di grandi doti umane e professionali. Più che direttore sarò coordinatore dell’ottimo lavoro svolto da una redazione ben affiatata e capace di scrivere, inteso come modo di essere, di relazionarsi con la propria dignità e la propria storia” si presenta ai suoi lettori il nuovo direttore.
“Da anni la Gazzetta ci regala suggestioni interpretando i fatti della vita quotidiana di oggi e di ieri, aiutandoci a conoscere meglio il luogo dove siamo nati, o viviamo, o trascorriamo le vacanze e anche noi stessi.Cercheremo di fare ancora meglio, ascoltando i vostri suggerimenti e le vostre critiche, per realizzare un Gazzettino che possa affrontare e vincere le sfide di domani” scrive Marco Pesce.
11 commenti a “Marco Pesce è il nuovo direttore della Gazzetta di Loano”
SEMPLICE
Prima per sapere quanto costavano quelle manifestazioni bastava andare a leggerlo su respublica.
Adesso l’amministrazione ha eliminato respublica così non deve più pubblicare quanto spende.
Questa mi giunge nuova:da quando è stato abolito RES PUBBLICA??
Un grande in bocca al lupo a Marco !!!!
Più che abolito sembrerebbe scomparso dalle edicole da qualche mese. Probabilmente, dovendo fare dei tagli, l’Amministrazione ha cominciato da quelle parti del bilancio meno … dolorosi per le famiglie e i soggetti più deboli. Forse
Spero veramente che le cose non stiano così..e gradirei una risposta da chi di dovere circa la fine del nostro RES PUBBLICA..
ResPublica è stata abolita perché vietata per Legge, così va dicendo il Sindaco di Pietra Ligure, che si è finalmente tolto dai piedi una cosa che gli dava fastidio.
A Loano invece, che sono più padani, hanno altre leggi.
Potrebbe rispondere Marco Pesce, è sicuramente informato del vero motivo, ma è ancora dipendente a Pietra! :D
Qualcosa di vero in quanto riferite stia dicendo in giro il Sindaco sicuramente c’è. Non conosco la situazione di Pietra, ma so di una norma (disattesa da tanti) di un paio di anni fa che prevedeva la drastica riduzione della produzione di documenti cartacei da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Inoltre l’ultima “Tremonti” prevede un’ulteriore drastica riduzione per questo tipo di pubblicazioni. Sembrerebbe che qualcuno molto più in alto di De Vincenzi non ami la trasparenza. La Gazzetta di Loano è edita dall’Associazione VivaLoano, non dal Comune, e quindi non è soggetta a queste prescrizioni.
se non sbaglio la versione loanese di “res publica” è “qui palazzo doria”, mentre la gazzetta di loano è un periodico che non dipende dall’amministrazione comunale.
forza Marco vai avanti così.
l’importante è informare la gente ed a Loano come a Pietra ne abbiamo bisogno.
Sono stato chiamato direttamente in causa per cui mi preme fare una dichiarazione che spero chiarificatrice. Res Publica, di cui continuo ad essere Direttore Responsabile quantunque non esca più da parecchi mesi, ha dovuto subire uno stop per problemi di di bilancio. Dovendo ridursi, per legge, il numero delle uscite il sindaco ha deciso di riorganizzare spazi, formati e contenuti di un periodico nato nel 1994 e rimasto sempre un po’ simile a sé stesso. Oltre metà dei soldi messi comunque a bilancio sono serviti a tappare falle apertasi dopo la manovra di Tremonti a maggio. Stiamo ora lavorando per un nuovo numero, veramente nuovo, che dovrà uscire per dicembre. Dopo di ché riprenderà ad uscire con cadenza quadrimestrale, auspicando che continui ad incontrare la simpatia e l’affetto che molti lettori hanno sempre dimostrato. Approfitto dello spazio concessomi e ringrazio per le numerose attestazioni di stima ricevute nei commenti, in ufficio e per strada.






complimenti caro Marco sono certo che farai benissimo . Per l’amministrazione Pietra Ligure grazie di avere abolito il giornale RES PUBLICA perche costava troppo, fatevi i conti di quanti soldi buttate via inutilmente (DOLCISSIMA PIETRA , IL GEMELLAGGIO CON QUELLA BELLA CITTA TEDESCA CHE SERVE SOLO A POCHI ELETTI .INFIORATA QUANTO CI COSTA TUTTO QUESTO ?????? ) VERGOGNA ìììììììììì