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Liguri “antisociali”, lontani dalla politica e poco inclini a fare volontariato

Liguria. I liguri sono antisociali e ripiegati sul loro proverbiale mugugno? Forse sì. Almeno è quanto emerge dallo studio elaborato da Confartigianato in occasione del “Festival della persona” che si è svolto ad Arezzo tra il 23 e il 25 settembre.

La Liguria si piazza al tredicesimo posto tra le regioni per grado di capacità a “fare comunità di persone”, una graduatoria calcolata come media aritmetica di dodici indici standarizzati. Tra i criteri per la valutazione della propensione delle regioni alla valorizzazione delle comunità e delle relazioni tra le persone ci sono: la partecipazione a riunioni di associazioni (culturali, ecologiche, per i diritti civili, per la pace), alle elezioni, ad attività di volontariato, sindacati, ma anche a comunità virtuali (blog e chat). Sulla bilancia anche il grado di soddisfazione nelle relazioni familiari e di amicizia.

Il locus amoenus per le relazioni sociali sembra essere la provincia autonoma di Trento, poi quella di Bolzano e dall’Emilia Romagna. A seguire, L’Umbria, la Toscana e il Veneto. La Liguria e la Valle d’Aosta sono le uniche regioni del Nord in bassa classifica dove spicca la presenza omogenea delle regioni del Centro-Sud con i fanalini di coda di Calabria, Sicilia e Puglia a chiudere la classifica. “Se si analizzano gli indici che determinano la posizione in classifica – commenta Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria – particolarmente preoccupante è la disaffezione dei liguri alla politica con un 78% di votanti, con 6 o addirittura 8 punti percentuali di distacco da regioni come la Lombardia e l’Emilia Romagna. Buono, anche se non ottimo, è il grado di partecipazione alle comunità del web e scarsa l’attività di volontariato svolta per le associazioni”.

Sconfortanti i dati che riguardano proprio l’impegno nel volontariato e nel mondo dell’associazionismo da parte della popolazione ligure. Solo il 7,6% (contro il 9,2% della media italiana) nel 2009 ha svolto attività nei 12 mesi precedenti l’intervista dell’ufficio studi di Confartigianato, con una diminuzione rispetto al 2008 dell’1,4%. In aumento la popolazione che si avvicina al volontariato in Toscana (+1,8%), Marche (+3%), Lombardia (+1,5%) e Sicilia (+1,5%). In lievissima crescita (+0,3%) l’adesione alla rete associativa, anche se rimangono ancora pochi i liguri che versano ogni anno una quota associativa: solo il 17,5% (su una media nazionale del 16,7%) contro il 22% della Lombardia, il 31,9% del Trentino Alto Adige, il 31,6% della provincia autonoma di Bolzano e il 32% di quella di Trento.

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