IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La crisi batte il jackpot: giocate del Superenalotto in calo del 59%

Più informazioni su

Dopo il boom di giocate sembra che alla fine a trionfare sia la crisi. Le puntate per centrare il “6” del Superenalotto sono infatti in calo di circa il 59% rispetto a un anno fa, quando c’era in palio un jackpot simile a quello attuale (avrebbe dato luogo il 22 agosto alla vincita record di Bagnone, 147,8 milioni di euro).

Quando valeva 132 milioni circa – come quello messo in palio ieri – gli italiani giocarono 58,2 milioni in una sola estrazione (giovedì 13 agosto 2009). Ieri invece hanno speso poco più di 24 milioni. Una contrazione dovuta alla crisi economica, ma anche alla concorrenza di altri giochi. Il rallentamento delle giocate si riflette anche sulla crescita del jackpot.

Il “6” di Bagnone raggiunse i 147,8 milioni di euro in 87 estrazioni, mentre quello attuale è in piedi da 92 concorsi, e vale “appena” 134,1 milioni. Per arrivare agli stessi livelli del primo, avrà bisogno di almeno 7 o 8 altri concorsi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Ypsilon
    Scritto da Ypsilon

    Premessa la doverosa considerazione che anche 150 non farebbero schifo, anche se si dovesse fermare a 135 (possibilmente nelle mie tasche) penso che mi accontenterei… ~0,38 metri cubi, alias ~380 decimetri cubi, altresì ~380.000 centimetri cubi di banconote da 500 euro…. …un paio di belle Samsonite, se le si sanno stivare bene, dovrebbero essere sufficienti, senz’altro più pratico di 67,5 metri cubi di monete da 1 euro….

    Mi farebbero giusto comodo, avrei casualmente un paio di progettini da realizzare, purtroppo con la “Sig.na Fortuna” ci ho litigato da piccolo.

  2. Claudio
    Scritto da Claudio

    Da ricevitore non posso far altro che confermare quanto letto nel vostro articolo.
    Aggiungo che forse gli italiani si sono resi conto che è meglio tenere qualche euro in più in tasca sicuro, spendendo solo il minimo tanto per lasciare la classica “porta aperta” alla fortuna. Credo che il calo sia abbastanza fisiologico in tutti i settori del gioco a partire dal defunto totocalcio e totogol.
    Resiste seppur in lieve flessione il gratta e vinci e il classico lotto. Forse gli italiani hanno iniziato a ragionare:-)
    Saluti