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Ecco chi è Gino “Bomba” il famoso Pr accusato di violenza sessuale

Alassio. Era impossibile non notarlo a bordo della sua auto americana Plymouth Prowler,una macchina sportiva e particolare con cui la gente lo riconosceva per strada quando girava per le strade della Riviera o parcheggiava fuori dalle discoteche. Amato e invidiato, da tutti è conosciuto come Gino “Bomba”, come un  ragazzo che non passa mai inosservato, che conosce tanta gente e tante ragazze, un esperto del popolo della notte.

Gusti stravaganti in fatto di donne e abbigliamento. Chi lo conosce sa che aveva una mania per la camice colorate e per i tatuaggi ( ne aveva uno molto appariscente sulla testa che lo distingueva e che molto spesso copriva con un cappellino).

La sua seconda casa erano le discoteche di Corso Como di Milano come l’Hollywood ma anche numerosi locali della Riviera come la Rocce di Pinamare, la Capannina, il Joy e la Suerte. Gli amici lo definivano come l’uomo più eclettico della vita notturna.

Una storia d’amore lunga alle spalle durata quattro anni con Erika B. una ragazza immagine dell’est che aveva partecipato ad un reality show sul web.

La cronaca dell’ultima ora irrompe nel ritratto di questo famoso pr alassino: Messina è accusato di aver violentato la notte scorsa una ragazza russa di 28 anni, residente a Torino ma in vacanza da una amica nella città del Muretto.

Gli amici e i colleghi di lavoro di fronte alla notizia, sono increduli e allibiti. Al momento si sono chiusi nel silenzio e nessuno di loro vuole parlare.

Commenti

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  1. Scritto da equity

    ma su quante storie è chiaro che la cosa non è chiara…. ma quella russa cosa cercava da lui…. se aveva un fidanzato non poteva starsene a casa……….. liberatelooooo che lo tengono a fare dentro………. mi fanno ridere……… liberatelo………….

  2. Ypsilon
    Scritto da Ypsilon

    @freeholly: nella mentalità comune una persona che abbia dei non meglio specificati “precedenti penali” è normalmente considerata “colpevole” a prescindere di qualunque cosa la si accusi, secondo te è corretto ?

    In quanto al da te definito “schierarsi” è semplicemente che non posso stare zitto se vedo che traspaiono delle incongruenze palesi.

    Ovvio poi che non sta a noi analizzare giuridicamente la vicenda.

  3. Ypsilon
    Scritto da Ypsilon

    Cara cristinav74, no, non mi paga, a parte il fatto che lo conosca, io non difendo LUI in particolare, difendo chiunque dovesse trovarsi in una situazione analoga alla sua.

    Nel mondo se ne vedono di tutti i colori, di violenze ne esistono di tanti tipi ma le peggiori sono quelle compiute nei confronti delle persone che non possono difendersi.

    Nello specifico, se fosse vero che la ragazza si fosse accorta, magari ricordandosi di essere fidanzata, di non essere stata consenziente ma solo dopo esserci andata assieme, ritieni che sarebbe una “violenza” il rapporto avuto con l’accusato ?

    Sarebbe facilmente difendibile la posizione di un uomo che si trovasse in una situazione del genere ?

    Il mondo sarà anche pieno di casi di violenza fisica di uomini su donne ma ti posso assicurare che è anche pieno di casi di violenza, generalmente non propriamente fisica ma pur sempre violenza, di donne su uomini e, se me lo permetti, questa e mille volte peggio perchè infinitamente più subdola, alcuni esempi famosi ? Becker, Tyson, Clinton, eccetera.

    Caro Nox, concordo con te sul fatto che la “movida” recentemente stia perdendo colpi ma quelle che tu chiami “orde di bambini” sono semplicemente il “ricambio generazionale” attuale, ci sono sempre state persone incapaci di divertirsi e sempre ce ne saranno ma generalizzare troppo ritengo sia profondamente sbagliato, specialmente in ambienti in cui ciò che conta sono più le “apparenze” della “sostanza”.

    Concordo altresì sul fatto che la musica attuale sia difficile da digerire per reduci di altre epoche musicali, tuttavia trovo leggermente azzardata l’ipotesi che chi fa uso di alcohol o stupefacenti lo faccia solo per “sopportare” la musica odierna, anche se noto e apprezzo il velo di ironia che si cela dietro questa “ipotesi”.

    Nello specifico poi bisogna sempre considerare come le persone si relazionino all’ambiente della “movida”, se uno ci ha a che fare a livello “professionale”, al di là di quelle che sono certe apparenti “brillantezze” in genere si cela una serietà professionale che va al di là di ciò che potrebbe sembrare a prima vista, altrimenti si fa veramente poca strada, te lo posso assicurare.

    Tra l’ “essere” ed il “lasciar credere agli altri quello che preferiscono” alle volte ci passa una grande differenza.

  4. Scritto da freeholly9

    “Y” guarda che schierarsi così apertamente,o meglio,con una tale convinzione,non fa altro che portare questa storia ad essere simile a quella di don luciano…
    aspettiamo di vedere cosa ne pensano investigatori magistrati e giudici…
    in linea di massima non stiamo parlando di uno stinco di santo mi sembra di capire che abbia dei precedenti ( non si sa per cosa)

  5. wolf
    Scritto da Nox

    @ypsilon : bhe non so se lei e Messina “bomba” ve la fate assieme come dice lei e non mi interessa, pero la Movida come si definisce ora il movimento divertimento notturno e’ una vera e propria schifezza , orde di bambini e bambine che non riescono a divertirsi più e per farlo devono ubriacarsi o peggio drogarsi, e chi di notte vive queste situazioni non può non saperlo o far finta di nulla…. Quindi dico solo che, secondo me ,chi e assiduo frequentatore di discoteche, molto probabilmente fa uso di alcol o di droga, ma probabilmente lo fa per sopportare la “musica oscena” che le discoteche di oggi fanno.