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Derattizzazione nell’area fluviale del Centa: preoccupazione dell’Enpa

Albenga. La Protezione Animali savonese, gli animalisti locali e molti turisti hanno espresso preoccupazione per la campagna di derattizzazione avviata dal Comune di Albenga nell’area fluviale del torrente Centa. “Nella zona sono stabilmente presenti molte specie selvatiche, alcune delle quali ancora a fine cova e con giovani soggetti non ancora autosufficienti; ciò dovrebbe indurre le Amministrazioni pubbliche a programmare gli interventi di derattizzazione (e di potatura e taglio della vegetazione) in altri periodi dell’anno, onde evitare morie di animali conseguenti ad errate o inappropriate operazioni” spiegano dall’Enpa.

“Inoltre la derattizzazione condotta con il sistema delle bustine contenenti pericolosi (e dolorosissimi per i topi) veleni è inutile e dannosa. Abbiamo inviato al Sindaco un dossier su nuove metodologie di contenimento, già efficacemente attuate a Genova: un approccio scientifico al problema, con costi minori e senza rischi per persone, animali e ambiente, e senza inutili torture” aggiungono dalla Protezione Animali.

L’Enpa ha inoltre invitato il Sindaco al rispetto della recente ordinanza del Ministero della Salute del 18 Marzo 2009, che introduce norme operative a tutela degli animali selvatici e domestici, spesso ancora ignorate dalle aziende del settore e dagli uffici comunali che dovrebbero controllarle.

Commenti

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  1. Scritto da niello massa

    .e ci manca anche l’enpa con sistemi scientifici “non dolorosissimi” per i topi roba da matti….se ne sentono sempre di nuove e allora teniamoci i topi e le pantegane tanto altri sistemi “scientifici” non esistono. Sarebbe opportuno catturare le pantegane e portarle all’enpa al deposito di enesi cosa ne dite??.

  2. pirata
    Scritto da pirata

    Magari mangiano un pò di veleno anche gli extracomunitari che bivaccano nel suddetto letto fluviale!!! Mah, speriamo …