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Ceriale, spaccio di cocaina e resistenza: in manette due marocchini

Ceriale. Grazie ad un intervento congiunto dei carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Albenga e dei colleghi di Ceriale, comandati dal Tenente Michele Morelli e dal Maresciallo Capo Andrea Venditto, ieri sera due cittadini marocchini sono finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cocaina e violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Mohamed Moulaine, 28 anni, e di Jamal Radi, di 35, entrambi pregiudicati e clandestini.

Il primo era uscito da poco più di una anno dal carcere dove aveva scontato una pena per spaccio di sostanza stupefacente, mentre il secondo era sottoposto all’obbligo di presentazione alla p.g. sempre a seguito di un arresto per spaccio. L’arresto è maturato nella tarda serata di ieri e ha preso le mosse da una segnalazione dei militari di Ceriale che hanno notato una Rover di colore scuro con a bordo dei cittadini extracomunitari che veniva spesso seguita da altre macchine con alla guida cittadini italiani.

Notata l’auto “sospetta” il Nucleo Operativo della Compagnia di Albenga unitamente ai colleghi di Ceriale ha organizzato un appostamento per osservare i movimenti degli indagati. Il dispositivo di osservazione ha individuato la macchina, seguita da un’altra autovettura, nei pressi di via Romana. Poco dopo, nei pressi di una traversa, gli occupanti della Rover sono stati “pizzicati” mentre cedevano la droga ad un cittadino italiano che si è subito dato alla fuga. Stessa idea avuta anche dai due marocchini che nel tentativo di scappare hanno colpito con dei calci i militari. Nonostante questo tentativo i carabinieri sono riusciti a bloccarli subito e arrestarli.

Commenti

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  1. saetta
    Scritto da daitarn

    Caro Emiliano Goso, se sei così intelligente, visto che hai studiato, perchè non ci vai tu a combattere il fenomeno dello spaccio di stupefacenti e già che ci sei ti sostituisci pure ai giudici e sta gentaglia la fai marcire in galera?
    Poi, assumiti tutti i tuoi amati extracomunitari come badanti e mettiteli in casa!
    Tutti naturalmente armati di manganello che appena gli fai girare le balle magari te lo danno sulla testa!

  2. Bandito
    Scritto da Bandito

    Caro Emiliano, purtroppo il grossista italiano non possiamo mandarlo via, ma cominciamo a cacciare la sua manovalanza, che tanto è qui in spregio delle nostre leggi ed indesiderata, senza gli spacciatori il grossista cosa se ne fa della droga, se la prende tutta? Studiare penso di averlo fatto a sufficenza da ragazzo, non so se tu sei al mio stesso livello di studi, probabile visto che sei giovane, e le manganellate in testa non vedo perchè dovrei darmele, io rispetto la legge e le regole di convivenza civile, il manganello serve per chi non lo fa.

  3. Scritto da Emiliano Goso

    Questi spacciano, ma i grossisti son tutti italiani, Non s’è mai visto, e non si vedrà mai, visto che in Italia l’unica cosa che funziona bene è la criminalità organizzata, una possibilità di concorrenza estera, non ci riescono neanche i cinesi. Quindi, cari e gentili signori, smettetela di dire cazzate. La fuffa al marocco la vende una persona italianissima, che fa danni ben più grossi, soldi ben più spessi, e non finisce mai dentro, NEANCHE per 15 giorni come gli extracominutari. Datevele sulla testa le manganellate, visto che non siete in grado di capire a chi darle correttamente. E studiate un po’, e accendete il cervello, per dio-

  4. red1966
    Scritto da red1966

    …qualche cosa ci sfugge… ” entrambi pregiudicati e clandestini”… e poi….”Il primo era uscito da poco più di una anno dal carcere dove aveva scontato una pena per spaccio di sostanza stupefacente, mentre il secondo era sottoposto all’obbligo di presentazione alla p.g. sempre a seguito di un arresto per spaccio”… MA QUANDO IL GOVERNO PRENDERA’ IN SERIA CONSIDERAZIONE DI RISPEDIRLI A CASA LORO… NON CE NE FACCIAMO VERAMENTE NULLA DI GENTE COME QUESTA!!!!!!!!!!

  5. pirata
    Scritto da pirata

    E’ sempre la solita storia, questi individui che si mimetizzano fra la nostra gente, fanno i soldi con i furbi tossici italiani, costruendosi case e ville a Beni Mellal, fregandosene delle Leggi italiane che sembra li tutelino (poverini). Come Bandito spero che sia stato utilizzato senza indugio il sano manganello …