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Calcio, cori contro il Ministro Maroni: 5000 euro di ammenda al Savona

Savona. Le giornate di campionato scorrono via veloci, la Prima Divisione è già giunta al quinto turno, la Seconda Divisione al quarto. Le polemiche contro la Tessera del Tifoso, però, non si placano.

A tal fine la Lega Pro ha deciso di usare la mano pesante contro le squadre i cui sostenitori esternano la loro insofferenza verso questo strumento. Così, nell’odierno comunicato, il giudice sportivo ha punito ben cinque società, infliggendo un’ammenda di 5000 euro ciascuna. Si tratta di Como, Foligno, Salernitana in Prima Divisione, Giulianova e Savona in Seconda.

La società del presidente Andrea Pesce dovrà sborsare questa cifra perché durante la partita con la Pro Patria “propri sostenitori intonavano un coro offensivo nei confronti del Ministro degli Interni”.

La motivazione delle ammende è identica anche per le altre società. Insomma, il Ministro degli Interni, Roberto Maroni, onorevole della Lega Nord, “responsabile” della Direttiva relativa alla Tessera, è oggetto della rabbia degli ultras e la Lega Pro non ha intenzione di soprassedere ad ogni tipo di contestazione.

Sempre nel girone A, multe anche a Sanremese e Lecco, ma per altri motivi. I matuziani dovranno pagare 3500 euro “perché propri sostenitori, più volte durante la gara, rivolgevano ad entrambi gli assistenti arbitrali reiterate frasi offensive; gli stessi, al termine della gara, attendevano l’uscita dell’auto con a bordo la terna arbitrale, reiterando frasi offensive e minacciose”. Per i lombardi 2000 euro di multa “perché propri sostenitori, più volte durante la gara, intonavano cori offensivi verso l’arbitro”.

Per quanto riguarda le squalifiche, Amos Agnesina del Casale è stato fermato per due giornate, in quanto espulso “per atto di violenza verso un avversario mentre il gioco si svolgeva in altra parte del campo”. Stessa sanzione per Francesco Marianeschi (Virtus Entella), “per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco”.

Una giornata di squalifica a Domenico Marchetto (Pro Patria), espulso contro il Savona “per aver commesso fallo su un avversario impedendogli una chiara occasione di rete”.

Squalificato per un turno anche Giuseppe Ciclista, massaggiatore del Casale, allontanato “per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara”.

Commenti

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  1. legolas230876
    Scritto da legolas230876

    SI urla contro l arbitro e prende la multa la società ?un gruppo di sostenitori insulta Maroni???e be ?l ha inventata lui la tessera non devew mica piacere a tutti…dov e la liberta di urlare il proprio disprezzo….e non ditemi di frasi ingiurose o parolaccie ,la televisione insegna e la societa di oggi

  2. lake
    Scritto da lake

    ottimo! ottimo!