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Articolo n° 101657 del 03/09/2010 - 16:30

Albenga, incidente tra 3 auto in via Dalmazia: una patente ritirata e 2 multe

Polizia municipale

Albenga. Una patente ritirata e due violazioni contestate. E’ questo il “bilancio” dell’intervento del nucleo infortunistica del Comando della polizia municipale di Albenga che ieri, intorno alle 17, ha rilevato un incidente con “carambola” tra tre auto all’incrocio tra Via Dalmazia e Via Ugo La Malfa. Lo scontro ha coinvolto una Ford Transit, una Citroen C3 e una Renault Megane parcheggiata in modo irregolare in Via Dalmazia.

Secondo quanto accertato dagli agenti della Municipale una delle tre auto coinvolte ha omesso di dare la precedenza all’auto che stava percorrendo Via Dalmazia in direzione mare e che, urtata lateralmente, ha finito la sua corsa contro il veicolo in sosta. Nell’incidente hanno riportato lesioni tre persone: F.A., di 40 anni (venti giorni di prognosi), V.U., di circa 40 anni (lesioni per quindici giorni), e la conducente della Citroen N.D., di anni 22 (lesioni per dieci giorni).

In seguito all’immediato intervento della polizia municipale, sono state accertate e contestate le violazioni per omessa precedenza e per divieto di sosta per l’auto parcheggiata in Via Dalmazia. Inoltre alla conducente della Citroen C3, in quanto responsabile del sinistro, è stata ritirata la patente di guida, successivamente inviata alla Prefettura di Savona per gli opportuni provvedimenti, in applicazione delle nuove norme del Codice della Strada.

Felix Lammardo

15 commenti a “Albenga, incidente tra 3 auto in via Dalmazia: una patente ritirata e 2 multe”
Giudice ha detto..
il 3 settembre 2010 alle 16:49

??? Come sarebbe “ritirata la patente perchè responsabile del sinistro”. Questa norma si applica in caso di guida in stato di ebbrezza che provoca un sinistro, mi solo per una omessa precedenza??!! Cos’è brilla o è stato un errore???

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dfa ha detto..
il 4 settembre 2010 alle 01:21

Nessun errore…..dal 13 agosto, con le nuove norme del codice della strada (art.222 e, soprattutto, 223) in caso di incidente stradale con lesioni (di qualunque entità) o morte al conducente responsabile del sinistro a cui viene immediatamente contestata una violazione alle norme del codice (la cui condotta è pertanto causa o concausa delle lesioni verificatesi) si ritira immediatamente la patente e la si spedisce in prefettura per la successiva emissione di un provvedimento di sospensione della stessa.
Precedentemente il ritiro non veniva effettuato ma assai spesso le prefetture, a cui doveva essere inviata copia del rapporto dell’incidente, emettevano un provvedimento di sospensione “a posteriori” (ed a volte anche gli uffici provinciali della motorizzazione, a cui il rapporto doveva anche essere inviato, emettevano provvedimenti di revisione della patente).
Quindi nel caso verificatosi ad Albenga…….un conducente omette la precedenza……questa condotta causa il sinistro………si accerta (ovviamente) la violazione……..si contesta immediatamente………si ritira la patente……..la patente viene sospesa (sino ad un massimo di tre anni, come recita la norma)
Aggiungerei……anche la condotta di colui che ha parcheggiato l’altro veicolo in sosta irregolare (se viene identificato), se concausa dell’incidente (perché limitava la visibilità o crteava intralcio) e quindi concausa delle lesioni, avrebbe potuto dare luogo al ritiro della patente a seguito dell’immediata contestazione della violazione

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Giudice ha detto..
il 4 settembre 2010 alle 10:24

hai ragione dfa. svista mia. grazie per la delucidazione.

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Ypsilon ha detto..
il 4 settembre 2010 alle 11:16

Posso dirlo che non se ne può più ?

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sudor ha detto..
il 4 settembre 2010 alle 11:33

Visto che pasticcio hanno combinato avrei ritirato tutte e tre le patenti….sembra un racconto di circolazione stradale nel Bangladesh…….

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Ypsilon ha detto..
il 4 settembre 2010 alle 18:03

No, non se ne può più di tutti ‘sti ritiri, sospensioni e via dicendo….

Secondo voi le polizze RCA cosa si devono stipulare a fare ? Anzi, proprio le Compagnie assicurative che accidenti esistono a fare ?

Forse nessuno si è mai immaginato che potessero capitare degli imprevisti ?

Naa, ho capito, questo giro di vite sulle licenze di condurre serve a prevenire il fatto che qualcuno possa abusarne volontariamente, difatti il mondo è pieno di persone che vogliono provocare delle lesioni agli altri demolendosi ogni volta la macchina e salando sempre di più le proprie polizze RCA …forse sarà perchè queste sono troppo insignificanti come prezzi e si corre il rischio di dimenticarsi di pagarle ? Se diventano più salate ci si ricorda meglio ?

O ci vogliono semplicemente allenare a prevedere l’imprevedibile che, per definizione, non può essere previsto ?

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dfa ha detto..
il 5 settembre 2010 alle 11:33

Ypsilon, tu parli di imprevisti che possono capitare. Io invece ti dico (visto che una certa esperienza nel campo l’ho acquisita) che in pratica la quasi totalità degli incidenti capitano perché qualcuno ha fatto qualcosa che non doveva fare: mancato una precedenza perché era distratto, sorpassato dove non doveva, sorpassato quando non poteva, stava troppo vicino a chi lo precedeva, usava il cellulare mentre guidava (costa molto meno un auricolare che rischiare incidenti e sanzioni), non dare precedenza a pedoni che attraversano ecc ecc……..il campionario è piuttosto vasto.
Poi è vero, certi incidenti capitano per fattori imprevedibili……ma sono una percentuale irrisoria.
L’immediato ritiro della patente è esagerato?? Forse si, forse no……..ma così stanno le cose e nulla per ora ci si può fare. Già nel ’92, quando entrtò in vigore il nuovo codice, le cosa stavano in questi termini ma dopo poco tempo furono introdotte modifiche mantenute sino al 13 agosto ultimo scorso.
Una cosa è certa: certamente che ha un minimo di intelligenza di sicuro farà molta più attenzione alla guida a causa della consapevolezza che una distrazione ti può costare la patente.
Io vorrei aggiungere ancora una considerazione, del tutto personale: tanta gente non faceva altro che chiedere maggiore severità per coloro che sono pericolosi alla guida……ebbene, questa severità è arrivata (per così dire). Mancare una precedenza ad una intersezione è una cosa molto pericolosa che può avere serie conseguenze (ricordo quanto successo a savona dove un’agente della municipale, tra l’altro mia cara amica, a causa di un’auto che le mancò di precedenza e di un’altra auto in sosta vietata che limitava la visibilità, perse la vita tragicamente).
Quindi, forse, ben vengano i ritiri di patente.

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Ypsilon ha detto..
il 6 settembre 2010 alle 02:15

Forse, dfa, il tuo punto di vista è comprensibile ed in parte lo condivido ma, essendo io stato coinvolto in tempi andati un incidente, essendo in quell’occasione pienamente dalla parte della ragione MA, essendomi stata sospesa la patente in seguito ad un cambiamento delle carte in tavola ora troppo lungo da spiegare, forse, mi è rimasto il nervo tirato a riguardo.

Quando subisci un’ingiustizia probabilmente perchè chi ti ha speronato ha una targa particolare ti girano, te l’assicuro.

Quando ti fermi ad uno stop ma magari il tuo paraurti spunta di dieci o venti centimetri e qualcuno ti viene a speronare mentre sei fermo accusandoti di non averlo rispettato ti girano, te l’assicuro….

Quando ti fermi ad uno stop, non vedi arrivare nessuno, riparti e nel momento in cui riparti vedi sopraggiungere qualcuno come un pazzo, ti rifermi ed il tipo ti centra accusandoti poi di non aver rispettato lo stop ti girano ancora di più….

Ci sono posti dove da uno stop in mezzo all’abitato ti può spuntare un pedone distratto, cosa fai, lo falci perchè lui non ha rispettato lo stop e tu avevi la precedenza ? In un caso simile cosa si fa, si ritira la patente a chi non ha mantenuto una velocità commisurata (a 10kmh se uno ti si butta sotto all’improvviso è comunque facilmente morto) oppure si ritira la licenza di vita al distratto pedone ?

Capisci cosa intendo dire ?

Mi vanto di saper guidare molto bene, non apprezzerei di vedermi la patente sospesa per un caso del genere, ok alle regole più severe ma regole severe richiedono una viabilità perfetta.

Nel caso in questione sembra che uno dei conducenti non abbia proprio visto lo stop e ci può stare il ritiro, ci sono innumerevoli altri casi in cui bisogna purtroppo arrangiarsi proprio perchè la viabilità non è perfetta, in quei casi qualcuno potrebbe approfittarsene della situazione per “farsi” dannegiare appositamente, in base al codice della strada interpretato rigorosamente però l’approfittatore sarebbe dalla parte della ragione e lo sfigato di turno oltre al danno si godrebbe pure la beffa del ritiro della propria patente, come la mettiamo ?

Ci sono moltissimi incroci pericolosi in cui se non ci si sporge un po’ non si può vedere se sopraggiunge qualcuno e gli specchi non ci sono o sono rotti o non servono a una cicca, che si fa, si rischia la patente tutte le volte che se ne incontra uno ? O si tira il freno a mano e si telefona alla polstrada per chiedere come ci si deve comportare ?

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dfa ha detto..
il 7 settembre 2010 alle 02:22

Ypsilon capisco il tuo punto di vista, credimi. Tante volte intervenendo su incidenti stradali si ha l’esatta percezione di ciò che è successo e purtroppo, norme alla mano, si deve “punire” qualcuno e “salvare” qualcun’altro che sai benissimo non ha mentenuto un comportamento impeccabile perche non si ha alcun modo di dimostrare oggettivamente che ha sbagliato. Ed ahimè i tanto celebrati giudici di pace sarebbero pronti a distruggerti se mai avessi l’ardire di sanzionare qualcuno che ha sbagliato senza poterlo provare a termine di legge ma solo con un minimo di buon senso.
Ricordo il caso di quando mi vidi annullare un verbale fatto ad un’automobilista che attraversò un incrocio con il rosso in maniera pericolosissima……e fui mortificato dal giuidce che mi disse che poichè non avevo visto direttamente il colore del semaforo non c’era la “prova provata” che il povero automobilista era passato con il rosso; nulla valse il dato oggettivo che la strada laterale aveva il verde ed era ovvio che la strada da cui proveniva il “povero automobilista multato” aveva il rosso.
E ne potrei raccontare molte altre………
Purtroppo per colpire alcuni che sono dei criminali nel loro modo di guidare ci finisce in mezzo anche chi normalmente si comporta bene e magari sbglia per un momento di distrazione……..lo so molto bene.
Bisogna considerare che purtroppo una legge, per poter funzionare, non deve concedere troppi se e ma perché sennò rischia di diventare davvero inapplicabile.
Tutti invochiamo giustizia per punire severamente chi sgarra……..bisogna però fare attenzione a chiedere giustizia perché si rischia di averne più di quella che si desidera.
Ricordiamo il “Mercante di Venezia”…………..

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Ypsilon ha detto..
il 7 settembre 2010 alle 16:29

Ecco “dfa”, appunto…trovo molto saggia la tua riflessione …l’irrigidire certe regole è senz’altro un arma a doppio taglio, speriamo che non diventi un “castrarsi per far dispetto alla propria moglie”.

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peppeskywalker ha detto..
il 7 settembre 2010 alle 16:40

L’irrigidire le regole non cambia niente nella mentalità del guidatore tanto finchè le regole sono assurde che senso ha rispettarle. (una fra tutte il limite dei 20 km/h ).
Tra l’altro non accetterò mai una regola che mi impone di non poter bere una birretta con gli amici e poi tornare a casa. O si decidono limiti veritieri o le regole sono spazzatura.

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dfa ha detto..
il 8 settembre 2010 alle 00:46

peppeskywalker……

Non capisco a cosa ti riferisci quando dici “una fra tutte illimite dei 20 Km/h”
Le regole saranno anche assurde in certi casi….ma poiche ci sono che ti piaccia o no le devi rispettare altrimenti non lamentarti se ti tocca pagarne le conseguenze.
Nessuno ti vieta di bere una birretta con gli amici e poi tornare a casa a meno che tu non abbia meno di 21 anni; non accetti questa regola……non piangere se ti tocca andare per qualche mese a piedi oppure se, in caso di incidente, la tua assicurazione dopo aver pagato i danni eventuali eserciterà il diritto di rivalsa (che è poca roba se tiu chiedono di restituire quanto pagato nel caso il danno ammonti a qualche centinaio di euro…..ma è ben altra cosa se le cifre in ballo sono ben maggiori; e guarda che le assicurazioni non guardano in faccia nessuno e ad avviare una procedura di pignoramento della casa dove vivi o di depositi bancari non ci pensano due volte).
E tutto perché vuoi rispettare questo tuo principio “mai accetterò un regola che mi impone di non poter bere una birretta con gli amici e poi tornare a casa”…….complimenti!!!
Per quel che riguarda il limite…….se persone che ne sanno certamente più di me e te hanno detto che 0,5 g/l è il massimo accettabile e su ciò è stata fatta una regola, che ti piaccia o no te lo devi far andare bene. Poi considera che siamo uno dei paesi che ha la soglia legale più alta con cui si ha la presunzione relativa di stato di ebbrezza alcolica (vuol dire che la presunzione relativa ammette prova contraria in sede di giudizio).
Comunque, ad onor di cronaca, ti dirò di più: la norma in questione dice che “è vietato porsa alla guida di veicoli in stato di ebbrezza alcolica”; ma la soglia di 0,5 g/l non è scritta sul codice bensì sul regolamento del codice. Come dicevo, sopra tale soglia si presume (ma è ammessa prova contraria) che una persona sia in stato di ebbrezza.
Ma devi sapere che in caso di persone con scarsissima tolleranza all’alcool, anche un tasso alcolemico inferiore a 0,5 causa effetti del tutto analoghi allo stato di ebbrezza e, pertanto, in una tale condizione si applicano le medesime sanzioni dato che comunque il soggetto è in stato di ebbrezza.
Per quanto riguarda le leggende popolari “se bevo due bicchieri di birra sono dentro ma se ne bevo tre no”, “se bevo due bicchieri di vino sono fregato” ecc ecc…….tutte fregnacce!!!!
Ogni individuo assorbe alcool nel suo sangue in maniera differente in analogia a come succede con il principio attivo di un farmaco;ciò dipende da stazza, sesso, età, stom,aco pieno o vuoto, sensibilità personale ecc ecc
Una birretta media da 4 o 5 gradi quindi non direi proprio che possa avere spiacevoli conseguenze quindi……..

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Zio Jo ha detto..
il 8 settembre 2010 alle 08:31

@dfa forse peppeskywalker si riferiva al fatto che spesso i limiti di velocita dei 20 Km/h (ma anche 10 o addirittura 5) sono impossibili da rispettare: provare per credere….
Per quanto riguarda il tasso alcolemico sono d’accordo che si deve guidare solo se sobri (ma anche senza cellulare, senza giornali e perchè no senza fumare…e senza droghe!!)

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Scimun ha detto..
il 8 settembre 2010 alle 10:57

Le regole sono quasi sempre assurde solo perchè chi le scrive in genere non ha cognizione e sopratutto non ha esperienza dell’argomento su cui legifera, o, molto più spesso, legifera in mala fede, per fare cassa..
Il cittadino così viene costretto ad arrangiarsi col buon senso.

Detto questo, nel caso di specie, non sono così contrario alla sospensione per una precedenza saltata con conseguente incidente con lesioni.
Andare a piedi per un po’ è sanzione molto più efficace di una multa, idem per l’alcolemia.. invece che spendere migliaia di euro di ammenda, spese legali ecc. molto meglio un annetto a piedi o in autobus, in caso di incidente provocato in stato di ebbrezza.. tutta la vita senza automobile.

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Ypsilon ha detto..
il 8 settembre 2010 alle 14:26

@dfa … cit. “Comunque, ad onor di cronaca, ti dirò di più: la norma in questione dice che “è vietato porsa alla guida di veicoli in stato di ebbrezza alcolica”; ma la soglia di 0,5 g/l non è scritta sul codice bensì sul regolamento del codice. Come dicevo, sopra tale soglia si presume (ma è ammessa prova contraria) che una persona sia in stato di ebbrezza.
Ma devi sapere che in caso di persone con scarsissima tolleranza all’alcool, anche un tasso alcolemico inferiore a 0,5 causa effetti del tutto analoghi allo stato di ebbrezza e, pertanto, in una tale condizione si applicano le medesime sanzioni dato che comunque il soggetto è in stato di ebbrezza.” …

Quindi l’ammissione della prova contraria “significherebbe” che se uno dimostra di non essere in stato d’ebbrezza a 2,0 grammi litro non dovrebbe patirne le conseguenze ?

Proprio perchè, come giustamente da te sottolineato, la sensibilità all’alcohol è del tutto soggettiva oltre che legata ad un elevato numero di altri fattori risulta evidente che come ci sono persone che a 0,01 grammi litro sono sbronze ce ne possono essere altre che a 5,0 (per assurdo) grammi litro potrebbero essere in condizioni di guidare perfettamente.

Conosco una persona che ha perso un ricorso pur essendosi andata a far fare le analisi (dopo un rifiuto di essere accompagnato in ospedale dagli accertatori) dopo circa mezz’ora, un’ora dall’accertamento, il tempo di sbrigare le formalità, il tasso rilevato è stato di 0,1 grammi litro quando il limite era ancora 0,8 grammi litro eppure è stata rilevata l’inammissibilità del ricorso in quanto il tasso alcoholemico del guidatore è risulato ininfluente sulla base delle dichiarazioni degli accertatori…. MA SE UNO GESTICOLA PER NATURA è giusto che sia considerato ubriaco solo sulla base di quello che “sembra” a chi ne accerta lo stato, oppure i limiti contano qualcosa ? Se ci sono dei limiti TECNICI vanno almeno presi alla lettera, altrimenti, per assurdo uno potrebbe essere considerato ubriaco anche senza avere un milligrammo di alcohol nel sangue, solo in base a circostanze, simpatie/antipatie o APPARENZE non si dovrebbe condannare nessuno, a mio parere.

Solo per quello l’ “amore” ed il “lavoro” ne uccidono più dell’alcohol, il primo soprattutto fra i giovani, discordie, gelosie, litigate, magoni, rabbia, rancori, teste fra le nuvole, pensieri, preoccupazioni, ansie tropicali, svagatezza, fretta, stress, farmaci, maldipancia, la radio/cd cuccide, musica, notizie, battute umoristiche, informazioni sul traffico, TUTTO può uccidere o provocare dei danni….

Chi è che si mette al volante nelle condizioni psicofisiche IDEALI per guidare ?

NESSUNO, te lo dico io, neanche gli operatori delle forze dell’ordine in servizio per controllare che tutto si svolga regolarmente, TUTTI hanno i fatti propri per la testa e questi non c’è legge che possa toglierceli, spegnere tutti gli altri pensieri e pensare SOLO ed unicamente a guidare…. nessuno lo può fare…..

La mia paura è che si vada verso qualcosa di simile a “smettere di respirare per evitare di inalare qualcosa che potrebbe uccidere” ….

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