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Albenga, incidente tra 3 auto in via Dalmazia: una patente ritirata e 2 multe

Albenga. Una patente ritirata e due violazioni contestate. E’ questo il “bilancio” dell’intervento del nucleo infortunistica del Comando della polizia municipale di Albenga che ieri, intorno alle 17, ha rilevato un incidente con “carambola” tra tre auto all’incrocio tra Via Dalmazia e Via Ugo La Malfa. Lo scontro ha coinvolto una Ford Transit, una Citroen C3 e una Renault Megane parcheggiata in modo irregolare in Via Dalmazia.

Secondo quanto accertato dagli agenti della Municipale una delle tre auto coinvolte ha omesso di dare la precedenza all’auto che stava percorrendo Via Dalmazia in direzione mare e che, urtata lateralmente, ha finito la sua corsa contro il veicolo in sosta. Nell’incidente hanno riportato lesioni tre persone: F.A., di 40 anni (venti giorni di prognosi), V.U., di circa 40 anni (lesioni per quindici giorni), e la conducente della Citroen N.D., di anni 22 (lesioni per dieci giorni).

In seguito all’immediato intervento della polizia municipale, sono state accertate e contestate le violazioni per omessa precedenza e per divieto di sosta per l’auto parcheggiata in Via Dalmazia. Inoltre alla conducente della Citroen C3, in quanto responsabile del sinistro, è stata ritirata la patente di guida, successivamente inviata alla Prefettura di Savona per gli opportuni provvedimenti, in applicazione delle nuove norme del Codice della Strada.

Commenti

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  1. Ypsilon
    Scritto da Ypsilon

    @dfa … cit. “Comunque, ad onor di cronaca, ti dirò di più: la norma in questione dice che “è vietato porsa alla guida di veicoli in stato di ebbrezza alcolica”; ma la soglia di 0,5 g/l non è scritta sul codice bensì sul regolamento del codice. Come dicevo, sopra tale soglia si presume (ma è ammessa prova contraria) che una persona sia in stato di ebbrezza.
    Ma devi sapere che in caso di persone con scarsissima tolleranza all’alcool, anche un tasso alcolemico inferiore a 0,5 causa effetti del tutto analoghi allo stato di ebbrezza e, pertanto, in una tale condizione si applicano le medesime sanzioni dato che comunque il soggetto è in stato di ebbrezza.” …

    Quindi l’ammissione della prova contraria “significherebbe” che se uno dimostra di non essere in stato d’ebbrezza a 2,0 grammi litro non dovrebbe patirne le conseguenze ?

    Proprio perchè, come giustamente da te sottolineato, la sensibilità all’alcohol è del tutto soggettiva oltre che legata ad un elevato numero di altri fattori risulta evidente che come ci sono persone che a 0,01 grammi litro sono sbronze ce ne possono essere altre che a 5,0 (per assurdo) grammi litro potrebbero essere in condizioni di guidare perfettamente.

    Conosco una persona che ha perso un ricorso pur essendosi andata a far fare le analisi (dopo un rifiuto di essere accompagnato in ospedale dagli accertatori) dopo circa mezz’ora, un’ora dall’accertamento, il tempo di sbrigare le formalità, il tasso rilevato è stato di 0,1 grammi litro quando il limite era ancora 0,8 grammi litro eppure è stata rilevata l’inammissibilità del ricorso in quanto il tasso alcoholemico del guidatore è risulato ininfluente sulla base delle dichiarazioni degli accertatori…. MA SE UNO GESTICOLA PER NATURA è giusto che sia considerato ubriaco solo sulla base di quello che “sembra” a chi ne accerta lo stato, oppure i limiti contano qualcosa ? Se ci sono dei limiti TECNICI vanno almeno presi alla lettera, altrimenti, per assurdo uno potrebbe essere considerato ubriaco anche senza avere un milligrammo di alcohol nel sangue, solo in base a circostanze, simpatie/antipatie o APPARENZE non si dovrebbe condannare nessuno, a mio parere.

    Solo per quello l’ “amore” ed il “lavoro” ne uccidono più dell’alcohol, il primo soprattutto fra i giovani, discordie, gelosie, litigate, magoni, rabbia, rancori, teste fra le nuvole, pensieri, preoccupazioni, ansie tropicali, svagatezza, fretta, stress, farmaci, maldipancia, la radio/cd cuccide, musica, notizie, battute umoristiche, informazioni sul traffico, TUTTO può uccidere o provocare dei danni….

    Chi è che si mette al volante nelle condizioni psicofisiche IDEALI per guidare ?

    NESSUNO, te lo dico io, neanche gli operatori delle forze dell’ordine in servizio per controllare che tutto si svolga regolarmente, TUTTI hanno i fatti propri per la testa e questi non c’è legge che possa toglierceli, spegnere tutti gli altri pensieri e pensare SOLO ed unicamente a guidare…. nessuno lo può fare…..

    La mia paura è che si vada verso qualcosa di simile a “smettere di respirare per evitare di inalare qualcosa che potrebbe uccidere” ….

  2. Scritto da Scimun

    Le regole sono quasi sempre assurde solo perchè chi le scrive in genere non ha cognizione e sopratutto non ha esperienza dell’argomento su cui legifera, o, molto più spesso, legifera in mala fede, per fare cassa..
    Il cittadino così viene costretto ad arrangiarsi col buon senso.

    Detto questo, nel caso di specie, non sono così contrario alla sospensione per una precedenza saltata con conseguente incidente con lesioni.
    Andare a piedi per un po’ è sanzione molto più efficace di una multa, idem per l’alcolemia.. invece che spendere migliaia di euro di ammenda, spese legali ecc. molto meglio un annetto a piedi o in autobus, in caso di incidente provocato in stato di ebbrezza.. tutta la vita senza automobile.

  3. Scritto da Zio Jo

    @dfa forse peppeskywalker si riferiva al fatto che spesso i limiti di velocita dei 20 Km/h (ma anche 10 o addirittura 5) sono impossibili da rispettare: provare per credere….
    Per quanto riguarda il tasso alcolemico sono d’accordo che si deve guidare solo se sobri (ma anche senza cellulare, senza giornali e perchè no senza fumare…e senza droghe!!)

  4. Scritto da dfa

    peppeskywalker……

    Non capisco a cosa ti riferisci quando dici “una fra tutte illimite dei 20 Km/h”
    Le regole saranno anche assurde in certi casi….ma poiche ci sono che ti piaccia o no le devi rispettare altrimenti non lamentarti se ti tocca pagarne le conseguenze.
    Nessuno ti vieta di bere una birretta con gli amici e poi tornare a casa a meno che tu non abbia meno di 21 anni; non accetti questa regola……non piangere se ti tocca andare per qualche mese a piedi oppure se, in caso di incidente, la tua assicurazione dopo aver pagato i danni eventuali eserciterà il diritto di rivalsa (che è poca roba se tiu chiedono di restituire quanto pagato nel caso il danno ammonti a qualche centinaio di euro…..ma è ben altra cosa se le cifre in ballo sono ben maggiori; e guarda che le assicurazioni non guardano in faccia nessuno e ad avviare una procedura di pignoramento della casa dove vivi o di depositi bancari non ci pensano due volte).
    E tutto perché vuoi rispettare questo tuo principio “mai accetterò un regola che mi impone di non poter bere una birretta con gli amici e poi tornare a casa”…….complimenti!!!
    Per quel che riguarda il limite…….se persone che ne sanno certamente più di me e te hanno detto che 0,5 g/l è il massimo accettabile e su ciò è stata fatta una regola, che ti piaccia o no te lo devi far andare bene. Poi considera che siamo uno dei paesi che ha la soglia legale più alta con cui si ha la presunzione relativa di stato di ebbrezza alcolica (vuol dire che la presunzione relativa ammette prova contraria in sede di giudizio).
    Comunque, ad onor di cronaca, ti dirò di più: la norma in questione dice che “è vietato porsa alla guida di veicoli in stato di ebbrezza alcolica”; ma la soglia di 0,5 g/l non è scritta sul codice bensì sul regolamento del codice. Come dicevo, sopra tale soglia si presume (ma è ammessa prova contraria) che una persona sia in stato di ebbrezza.
    Ma devi sapere che in caso di persone con scarsissima tolleranza all’alcool, anche un tasso alcolemico inferiore a 0,5 causa effetti del tutto analoghi allo stato di ebbrezza e, pertanto, in una tale condizione si applicano le medesime sanzioni dato che comunque il soggetto è in stato di ebbrezza.
    Per quanto riguarda le leggende popolari “se bevo due bicchieri di birra sono dentro ma se ne bevo tre no”, “se bevo due bicchieri di vino sono fregato” ecc ecc…….tutte fregnacce!!!!
    Ogni individuo assorbe alcool nel suo sangue in maniera differente in analogia a come succede con il principio attivo di un farmaco;ciò dipende da stazza, sesso, età, stom,aco pieno o vuoto, sensibilità personale ecc ecc
    Una birretta media da 4 o 5 gradi quindi non direi proprio che possa avere spiacevoli conseguenze quindi……..

  5. peppeskywalker
    Scritto da peppeskywalker

    L’irrigidire le regole non cambia niente nella mentalità del guidatore tanto finchè le regole sono assurde che senso ha rispettarle. (una fra tutte il limite dei 20 km/h ).
    Tra l’altro non accetterò mai una regola che mi impone di non poter bere una birretta con gli amici e poi tornare a casa. O si decidono limiti veritieri o le regole sono spazzatura.