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Articolo n° 103443 del 13/09/2010 - 11:15

Aicardi: “Alassio resterà capitale della movida. La Capannina? Potrebbe non chiudere”

capannina ultima notte

Alassio. L’addio alla Capannina, dopo la chiusura delle Vele, farà perdere ad Alassio il titolo di capitale della Movida? Non sembrano pensarla così nel Comune della città del Muretto. Il sindaco reggente Giovanni Aicardi è sicuro infatti che ad Alassio si continuerà a ballare e apre perfino alla possibilità che la Capannina non chiuda: “Non credo che la prossima estate ad Alassio sarà triste. La Capannina è un locale storico dal quale sono passati tutti i grandi artisti degli anni ’60 e ’70 per cui è una grave perdita, ma credo che si possa ancora risolvere il discorso per questa discoteca”.

“Come si sa quando scadono i contratti i proprietari cercano sempre di guadagnarci qualcosa. Credo che si potrà arrivare ad un nuovo contratto e ad un nuovo accordo tra le parti. Almeno questo è quello che mi auguro. Comunque la movida non è in pericolo perché troveremo altre soluzioni. Come quest’anno abbiamo trovato quella del Venerdì Blu Party per fare turismo e divertimento, nel caso in cui la Capannina non dovesse aprire inventeremo qualcosa” conclude il primo cittadino.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al turismo Monica Zioni che spiega: “Quest’anno abbiamo avuto un buon ritorno dalla movida alassina, da sempre capitale della musica e del divertimento, anche grazie ai Venerdì Blu Party. Sicuramante quindi l’iniziativa continuerà anche per il periodo invernale e sarà riproposta, magari con una nuova formula, nella prossima estate. Stiamo già studiando nuove situazioni e nuove realtà che andranno certamente a riempire il vuoto lasciato dalla Capannina e dalle Vele che erano fondamentali per la nostra zona”.

Una nuova discoteca arriverà quindi ad Alassio? La risposta dell’assessore Zioni non sembra chiudere la porta a questa possibilità: “Ci sarà qualcosa di nuovo, per ora preferiamo non esporci troppo ma sicuramente ritornerà la movida ed il divertimento e non faremo sentire la mancanza di questi locali storici”.

Olivia Stevanin

25 commenti a “Aicardi: “Alassio resterà capitale della movida. La Capannina? Potrebbe non chiudere””
pirata ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 11:19

Speriamo faccia la fine delle Vele!!!

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G.B. Cepollina ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 12:23

..è proprio vero che la madre dei cretini è sempre incinta… poi nascono i pirati…
C’è chi ama andare in discoteca e chi non ci va mai, ma tutti dobbiamo riconoscere che in un territorio che vive di turismo l’offerta di divertimento è importantissima. Chi frequenta locali notturni di qualità è tendenzialmente un turista disposto a spendere mentre una riviera dedicata solo al turismo per anziani, oltre ad essere una tristezza assurda per noi residenti, avrebbe poche possibilità di sopravvivere visto che quel “target” in media spende molto poco per le ferie…

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bellodellozio ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 12:26

Hai ragione pirata.. che chiudano tutti !!! e poi a lavorare nei campi se vogliamo mangiare!!! ma mi faccia il piacere !!!……………..

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freeholly9 ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 12:42

gb cepollina ma non ti vergogni ad insultare così?
cosa ti avrebbe fatto da esser insultata perfino la sua famiglia?
datti una regolata,maleducato.

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G.B. Cepollina ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 13:20

“la madre dei cretini è sempre incinta” è un noto proverbio che ho utilizzato per sottolineare l’assurdità del commento di “pirata” … Se non lo hai capito è un tuo problema…
Forse vivi veramente con la testa sottoterra come gli struzzi…senno ti renderesti conto che i locali come la capannina, le vele, i golden beach o il Bfly sono una ricchezza per l’offerta turistica e quindi per l’economia del nostro ponente.

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Asterix ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 13:25

Secondo me Pirata ha espresso un commento senza rigore logico…non sà che si perdono posti di lavoro e l’offerta turistica viene penalizzata? O magari non gliene frega nulla… e poi c’è chi mette la testa sotto la sabbia e difende chi fà commenti dissennati….ovviamente in un forum è bene non usare parole che possano offendere….saluti a tutti

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pirata ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 15:23

Per G.B. Cepollina quello che devo dirti sicuramente non verrebbe approvato dalla redazione quindi non lo leggeresti, cmq se tu vivi sul turismo e sui locali, spero tanto che i tuoi guadagnati verranno spesi al più presto in medicine per te e i tuoi parenti … Auguri!

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freeholly9 ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 15:33

si certo….dove andranno a farsi i nostri bambinelli di 18 anni adesso?

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Nox ha detto..
il 13 settembre 2010 alle 23:34

La capannina e una pietra miliare dei bei tempi alassini, i cosiddetti anni d’oro… La gioventù ormai e quella che e ma mi spiace che stia diventando tutto un posteggio Alassio sta diventando veramente un parse x vecchi

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Insurer85 ha detto..
il 14 settembre 2010 alle 09:47

Scommetto che sia gli “struzzi” che i “pirati” sono dipendenti… magari anche statali…
Per loro il turismo è solo un fastidio.
Peccato che viviamo in riviera e non a Borgo San Dalmazzo…..

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Gerry1893 ha detto..
il 14 settembre 2010 alle 12:09

alcuni che scrivono qui sopra han la tipica tracotanza degli sgherri di forza italia. e lo dice uno di destra, quella vera, quella che i berluscones li vorrebbe vedere a marcire in galera.

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Gerry1893 ha detto..
il 14 settembre 2010 alle 12:11

alassio, come loano pietra o finale, è stato sempre un paese per vecchi, se qualcuno si pensava che in liguria ci fosse turismo per giovani solo per la presenza di qualche discoteca da quattro palanche..che dire: illusi!

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G.B. Cepollina ha detto..
il 14 settembre 2010 alle 12:38

Evidentemente per “pirata” il proverbio da me citato in precedenza è quantomai appropriato… Spero che possa spendere parte del suo reddito, che ovviamente non deriva da attività legate al turismo, per farsi vedere da un bravo psichiatra…
Ma poi in riviera esistono attività non legate all’economia turistica? Gli stessi dipendenti pubblici sono indirettamente legati al turismo. Un comune come Alassio o Loano avrebbe lo stesso numero di dipendenti se non moltiplicasse la propria popolazione grazie ai turisti? Non credo proprio…

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Ypsilon ha detto..
il 14 settembre 2010 alle 13:28

Personalmente, non frequentandolo da tempo, non ne sentirò la mancanza, devo però riconoscere come fosse un tassello importante nella movida della zona

@pirata: il tuo atteggiamento sembra un po’ uno sputare nel piatto dove mangi, qualunque lavoro tu possa fare il denaro che entra nelle tue tasche arriva anche dal turismo, complimenti per l’egoismo che dimostri ed il paraocchi che indossi, una menzione particolare comunque la merita il tuo augurio, rivolto a tutti quelli che vivono sul turismo, di spendersi tutti i guadagni in medicine, menzione silenziosa perchè, di fatto, non ci sono parole adeguate ad esprimere il disgusto per tale tua speranza.

@:freeholly9: Azz…hai capito tutto della vita, pensi davvero che la gente, se proprio vuole devastarsi, abbia bisogno di andarsi a rintanare nelle discoteche ?

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freeholly9 ha detto..
il 14 settembre 2010 alle 13:48

pirata scusa che motivo c’è d insultare così gb cepollina?aveva fatto una figura misera e così la fai pure tu…
per quanto riguarda insurer….non sono dipendente statale mi spiace….sono favorevolissimo al turismo ma certi locali vanno regolamentati e controllati per bene e non per quanto riguarda i decibel ma per quanto ne riguarda gli avventori……

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Nox ha detto..
il 15 settembre 2010 alle 00:38

Veramente negli anni 70-80 Alassio era una delle località pii ambite e c’era molta bella gente caro il mio Gerry 1893 , ma forse lei e troppo giovane per ricordarselo

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lingotto ha detto..
il 15 settembre 2010 alle 09:11

freeholl9,ma lei è mai andato alla capannina?da come ne parla sembra che li dentro era peggio che ad alcatraz!eppure normalmente il sabato era frequantentato da ragazzi nel range d’eta 18-25 anni,specialmente piemontesi/lombardi;in tutte le volte che sono andato (parecchie)non ho mai assistito ad una rissa o cose simili…questa è veramente una grave perdita!

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Insurer85 ha detto..
il 15 settembre 2010 alle 12:20

@freeholly9 sono d’accordo con te quando dici che i locali dovrebbero essere regolamentati, ma un conto è chiuderli e un’altro è regolamentarli.

a gerry1893 non rispondo nemmeno, non c’è nulla di peggio di uno che tifa per quella squadra di cricket che si mette a parlare di politica…
ovviamente(come chiunque abbia un briciolo di intelligenza, cultura e accesso a mezzi di informazione non controllati) disprezzo lo psiconano.

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giasone ha detto..
il 15 settembre 2010 alle 13:08

intervengo per sostenere la posizione di G.B: Cepollina, sono dispiaciuto per l’atteggimento di pirata senzaltro si tratta di un PARASSITA statale che pensa che il suo stipendio venga pagato con i soldi di babbo natale

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hi-tech ha detto..
il 15 settembre 2010 alle 13:59

@REDAZIONE: urge applicazione regole netiquette….
Non trovo corretto che passino post con insulti e messaggi malaugurali simili.
E’ una mia opinione.
Pirata: concordo con Freholly9. Cepollina è tanto tardo da riuscire a schiantarsi da solo in una pista di aeroporto… Perchè assecondarlo? Ci pensa già lui…:-)

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lingotto ha detto..
il 15 settembre 2010 alle 14:58

sarà,ma io questa “figura misera”di Ceppolina mica l’ho vista..ha detto giustamente le cose come stanno,e se solo una persona su tutti i commentatori non capisce il senso di un proverbio conosciuto da chiunque non è un problema suo..

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pirata ha detto..
il 18 settembre 2010 alle 17:07

Chiusura eterna per i locali notturni di alassio e dintorni, vivo come vivo e ai commentatori di pensieri altrui e non di articoli, dico: “Ma fatti i cazzi tuoi …

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Gerry1893 ha detto..
il 18 settembre 2010 alle 19:22

ahahah grande pirata!

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Ypsilon ha detto..
il 18 settembre 2010 alle 22:26

Beh, ovviamente se Alassio diventerà un quartiere dormitorio come Quarto Oggiaro anche le forze dell’ordine non avranno più motivo di controllare che l’ordine venga mantenuto con tanta solerzia, meno locali, meno movida, meno turismo, meno confusione, meno tasse, meno sovvenzioni a chi deve mantenere l’ordine, meno organico, in compenso però potrebbero aumentare le attività di stranieri tipo le “tutto a 1 euro” cinesi, i call center indiani, i kebab marocchini, le pisciatine per strada, gli scippi, le violenze e altre manifestazioni interessanti che potrebbero riportare la situazione in equilibrio…

Già, che bisogno c’è che ci siano dei locali “IN”, dei negozi alla moda e che il bel turismo si trovi bene quando di gente ne potrebbe arrivare lo stesso in abbondanza…

Pensateci, si potrebbe dormire benissimo, si potrebbe organizzare Miss Maglietta Strappata, il Gan Galà del Coprifuoco, il Festival della canzone Araba ….

…che bello, non vedo l’ora…

Ahhhh…vita sana, a dormire con le galline, tutti i turisti caciarosi finalmente non avrebbero motivo di frequentare un’Alassio che finalmente potrebbe godere un po’ di pace ed andrebbero ad infestare altri luoghi, loro ed i loro sporchi denari, lascerebbero un po’ di spazio per tutti gli anziani che finalmente potrebbero gioire di un po’ di multietnicità senza dover andare all’estero con tutti i rischi correlati, i prezzi degli immobili crollerebbero permettendo a chiunque di potersi permettere un’abitazione prima forse troppo costosa per le proprie tasche…

Si, chiudiamo tutti i locali di Alassio, facciamola diventare una “favela”, tanto io avrei solo da guadagnarci….

Ma roba da matti…

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fox1969 ha detto..
il 21 settembre 2010 alle 01:19

In una cittadina turistica servono varie tipologie di attività, senza fare esclusioni….questo a prescindere dai gusti delle persone che ovviamente (per fortuna) non sono gli stessi. Servono strutture sportive, concerti, mostre di arte, ristorazione, strutture ricettive, balneari,negozi di vario genere,agricoltura…etc…etc…. e perchè no….anche discoteche con serate che coprano ogni fascia di età. La Capannina ha sempre avuto cura e passione nel servire turisti e residenti con vari tipi di serate soddisfando un po’ tutti i gusti.
Come dimenticare (ad esempio) gli stupendi aperitivi lunghi del giovedì alla Capannina?
Ora possiamo solo ringraziare per avere ancora IL PORTO, uno dei pochi posti in liguria dove una coppia può andare a mangiare al ristorante e poi ballare, con un comodo parcheggio e una bellissima vista sul mare.
I problemi di delinquenza non vanno risolti chiudendo le attività ma bensì migliorandole…..perchè se così fosse allora dovremmo eliminare tutto e retrocedere di un secolo.

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