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A Varazze “Rock on the Rocks” con il Sert dell’Asl 2

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Varazze. Nuova tappa del progetto della Asl 2 Savonese “Il lavoro nella comunità”, inserito tra gli interventi diretti ai giovani per sensibilizzarli sui rischi derivanti dalla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o psicoattive.

All’interno di questo progetto si colloca l’appuntamento di venerdì 3 settembre, alle ore 21, sul Molo Marinai d’Italia a Varazze: Rock on the Rocks, una serata dedicata alle band musicali giovanili emergenti del panorama sia ligure che piemontese. I giovani, tutti tra i 14 e i 25 anni, animeranno il palcoscenico con il meglio dei loro repertori. Le performance di questi ragazzi, uniti dalla passione per la musica e pronti a dimostrare il loro talento, saranno valutate da una giuria di qualità.

L’evento, organizzato dalle Associazioni di Volontariato di Varazze, riunite nella sigla N.O.I. (Noi Oggi Insieme), gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Varazze – Assessorato alle Politiche giovanili e dell’Area Dipendenze S.C. Ser.T dell’Asl 2 Savonese.

I nomi delle otto band in gara sono: A place to end, Gullibles, Madame Blague, Mc Caf, Reservoir Dogs, Rotten Apples, Trashwaves, Wild Dreamers.
Alla miglior band verrà assegnato il Premio Rock on the Rocks 2010, che prevede un buono per l’acquisto di strumentazione musicale, mentre per il miglior percussionista è in palio uno strumento d’eccezione, un Cajon, prodotto dalla “FD Cajon” di Varazze e offerto dallo sponsor “Steva ù besagnin”.

Arricchirà l’offerta della serata uno stand gastronomico, il cui intero ricavato sarà devoluto alla missione salesiana di Ebolowa (Camerun) per mantenere un filo diretto con altri ragazzi che hanno la stessa passione per la musica e che, grazie al contributo degli amici di Rock on the Rocks, potranno avere la possibilità di acquistare strumenti musicali per coltivare la loro passione.

L’estate 2010 ha impegnato a scopi preventivi l’Area Dipendenze S. C. Sert in molti contesti di aggregazione, svago e divertimento della popolazione, in particolare giovanile. Gli altri progetti di prevenzione che hanno impegnato quest’estate il personale del Sert sono stati: “progetto sagre”, che ha visto l’intervento di operatori opportunamente formati in quindici fra le più importanti sagre della Provincia di Savona. In queste occasioni è stata offerta ai presenti la possibilità della misurazione anonima e gratuita del proprio tasso alcolico; il progetto “Chill-out”, che prevedeva all’interno di alcune discoteche della nostra riviera (Alborada a Celle Ligure, La Kascia a Varazze e Soleluna ad Albisola) l’allestimento di uno spazio di decompressione soft, volto a  favorire la transizione dalla pista da ballo al volante. Sono state realizzate in totale sette serate.

Commenti

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  1. Ypsilon
    Scritto da Ypsilon

    Siamo alla canna del gas … ma guarda un po’ se ci si deve infilare il SERT dappertutto, il prossimo passo quale sarà ?
    Un bel marchio a fuoco su una guancia “frequentatore di locali notturni” ?
    Oppure “attenzione, ascoltatore di musica” ?
    O un bel collarino esplosivo con incorporato un rilevatore di alcohol che se ti avvicini solo ad una birra ti cancella dalla faccia della terra con tutti quelli che hai intorno perchè potenziali “contaminati” ?
    Il prossimo after-hour ammesso che se ne veda ancora qualcuno nello Stivale sarà organizzato in qualche nosocomio psichiatrico ?