IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Strage di cercatori di funghi: il vademecum “anti-rischi” del Corpo Forestale dello Stato

Diciannove cercatori di funghi morti in appena dieci giorni nel nostro Paese. Uno di questi poche ore fa, nei boschi di Cairo Montenotte, dove una 88enne, Celestina Armellino, è precipitata in un dirupo che non le ha dato scampo.

Un numero impressionante di vittime della montagna che ha spinto gli uomini del Soccorso Alpino a stilare un vero e proprio vademecum per chi si accinge a inoltrarsi in un bosco a cercar funghi. Punto primo: documentarsi sull’itinerario e scegliere i percorsi adatti alle proprie abilità. Poi: comunicare i propri spostamenti, evitare di andare da soli, consultare i bollettini meteo e, in caso di maltempo, non sostare in prossimità di alberi, pietre e oggetti acuminati perché potrebbero attirare fulmini. Scegliere inoltre l’abbigliamento e l’attrezzatura adatta all’impegno e alla lunghezza dell’escursione: si consigliano calzature da trekking, cellulare, lampada e coltello. Una volta raccolti i funghi, se non si è certi della commestibilità effettuare un controllo presso gli Ispettorati micologici o l’Azienda sanitaria locale.

Infine, i forestali ricordano che il raccolto giornaliero non deve superare i tre chili per persona, invitano a non utilizzare rastrelli o uncini che possano danneggiare i funghi che vanno subito puliti per garantirne l’integrità e trasportati in contenitori rigidi e areati, e ricordano il numero di emergenza in caso di necessità, ossia il 1515.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Noli

    Come non ho mai visto un guardiapesca … la loro presenza servirebbe oltre a garantire il rispetto delle leggi, anche per dare informazioni e ragguagli ai “montanari” della domenica … chi non nasce nel bosco dovrebbe stare più attento a lasciare il nido della città … i boschi e la montagna sono tanto belli quanto pericolosi. Sempre cartine alla mano e magari un gps

  2. Scritto da Droppy

    mai visto un forestale fare controlli sui funghi!!!!!!!!!!!