Spaccio: giudizio immediato per i marocchini arrestati nell’operazione “Leoni”
Articoli correlati
- Albenga, avevano avviato “mercato” dello spaccio in via degli Orti: 2 marocchini arrestati
- Spaccio a Borghetto: gip rimette in libertà due dei 3 marocchini arrestati
- Albenga, restano in carcere i due marocchini arrestati per spaccio in via degli Orti
- Loano, “appartamento dello spaccio” scoperto dai carabinieri: arrestati 2 marocchini
- Albenga, dal gip i due marocchini arrestati per spaccio
- Loano, restano in carcere i due marocchini accusati di spaccio di cocaina
Savona. Accederanno al giudizio immediato gli arrestati nell’ambito dell’operazione “Leoni” condotta dai Carabinieri di Albenga che aveva portato in manette una banda di marocchini ritenuta responsabile della detenzione e dello spaccio di quattro chili di cocaina tra febbraio e giugno 2009. Lo ha deciso il giudice Emilio Fois che ha accolto la richiesta del pm.
L’operazione Leoni aveva portato a sgominare una banda di spacciatori, in tutto circa una quindicina di persone, che deteneva il monopolio dello spaccio di cocaina nella piana albenganese ed era stata chiamata così perchè, dalle intercettazioni telefoniche, risultava che, con la frase “Sono arrivati i leoni”, gli spacciatori si riferissero alla droga.
L’inizio degli accertamenti investigativi sull’organizzazione risale al febbraio dello scorso anno quando attraverso appostamenti, perdinamenti, foto e riprese video i carabinieri avevano individuato il sodalizio criminale che di fatto controllava il mercato della cocaina nella piana ingauna.
In seguito, grazie ad intercettazioni ambientali, telefoniche e al monitoraggio degli spostamenti via Gps, i militari erano risaliti anche alla fonte di approvvigionamento dello stupefacente che aveva consentito ingenti sequestri portando, nel corso della lunga indagine, al complessivo fermo di 20 persone in flagranza di reato nel trasporto e nello spaccio di cocaina.

