IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, Santuario dei Cetacei: museo virtuale al Priamar, caccia ai finanziamenti

Più informazioni su

Savona. “Aspetto risposte dal Principato di Monaco interessato al progetto, oltre ai canali di finanziamento europei e regionali. Anche il Comune di Savona può fare la sua parte”. Così il vice sindaco di Savona Paolo Caviglia parla del progetto “Pelagos” che prevede un nuovo museo virtuale dedicato al Santuario dei Cetacei negli spazi del Priamar situati sotto il bastione di Santa Caterina, per i quali bisognerà procedere con interventi di restyling per ospitare la possibile nuova struttura.

Dopo la presentazione del progetto, con l’interesse diretto espresso dal Rotary di Milano e Savona, che potrebbe fornire i software e le attrezzature tecnologiche, il vice sindaco di Savona vuole accelerare per portare al più presto la pratica in giunta. Costo dell’operazione due mln di euro, secondo Caviglia.

“Savona è il baricentro del Santuario dei Cetacei, senza contare che un museo virtuale di questo tipo e con queste caratteristiche potrebbe rappresentare una grande attrazione turistica per la città e catturare i visitatori delle navi di Costa Crociere. Sono convinto che il mare non si posso solo viverlo con la vita balneare, bensì bisogna costruire un rapporto culturale di cui Savona può farsi carico per l’intera Provincia”. Il progetto presentato di recente presso la Sala Rossa del Comune prevede una fedele riproduzione della flora e della fauna marina del Santuario, con la possibilità di vivere “virtualmente”, ma quasi realmente, il mondo incantato dei cetacei.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da antonio gianetto

    Ma lo sapranno che i cetacei, sono a rischio per via del liquami che vengono pompati a mare, in modo particolare, da traghetti e da navi da crociera? Lo possono fare perché le direttive, attualmente in vigore, lo consentono: Ma è da molto tempo, che viene segnalato questo pericolo. Già a fine del 2006 avevo segnalato che prima o poi, ci saremmo trovati inguaiati per via dei liquami.
    Lo scorso mese Greenpeace lanciò l’ allarme: http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/bonifacio-divieto-balenazione
    Di questi giorni altre notizie preoccupanti: http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/sogliole-santuario
    …………..Ancora una volta si evidenzia il degrado del Santuario dei Cetacei, un’area che doveva essere protetta, ma dove invece non è stato sviluppato alcun piano preciso per monitorare ed eliminare gli impatti sull’ecosistema, a cominciare dall’inquinamento. È ora che Italia, Francia e Principato di Monaco – le Parti Contraenti dell’Accordo che ha sancito la nascita del Santuario dei Cetacei nel 1999 – la smettano di chiacchierare e di prendere decisioni che restano lettera morta.

    «Solo due settimane fa denunciavamo un forte inquinamento da batteri fecali nel Santuario – afferma Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace – oggi troviamo pesci contaminati. Stanno aspettando che l’area vada in malora e le balene scappino tutte, per poter chiudere il Santuario senza rimorsi?»……………