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Savona, comunali 2011. SEL: “Cambio di rotta su urbanistica, sociale e lavoro”

Savona. Sinistra Ecologia e Libertà interviene nel dibattito politico savonese in vista delle elezioni comunali 2011. Il partito della sinistra esprime in primo luogo insoddisfazione per l’operato dell’amministrazione di Federico Berruti: “Al di là di alcune operazioni di immagine non è stata in grado di affrontare adeguatamente i problemi della città” si legge in una nota firmata congiuntamente dal coordinatore cittadino Bruno Larice e dal coordinatore provinciale Sergio Acquilino.

“Avremmo in particolare sperato in una più marcata discontinuità con le passate gestioni, particolarmente nel delicato ed importante settore dello sviluppo urbanistico, dove invece abbiamo spesso assistito al mero recepimento di operazioni di trasformazione residenziale di aree produttive proposte da imprenditori privati, senza un vero sguardo d’insieme sulle necessità di una città che ha visto in pochi anni perdere 20.000 abitanti”.

Nel mirino di Sinistra Ecologia e Libertà anche la privatizzazione del sottosuolo di piazza Mameli con la costruzione di box riservati, “che non risolve affatto il problema dei parcheggi né quello della sosta per i residenti” prosegue la nota.

Sinistra Ecologia e Libertà si dichiara comunque pronta al dialogo con le forze del centro sinistra, tuttavia “un eventuale accordo non potrà prescindere da una vera e propria inversione di tendenza a partire proprio dalla gestione del territorio”.

“Vogliamo affermare chiaramente che la città deve mantenere a destinazione produttiva tutte le aree che ancora possono essere utilizzate per creare nuovi posti di lavoro e che le scelte urbanistiche, proprio perché incidono in misura diretta ed immediata sull’economia della città, devono essere elaborate ed approvate nel Consiglio comunale, nell’ambito di un disegno complessivo di sviluppo economico coordinato e diretto dalla mano pubblica” afferma ancora la nota.

“Occorre inoltre ripensare ad una città inclusiva nei confronti degli stranieri che ci vivono o lavorano, una città solidale verso le fasce deboli, una città aperta ai giovani ed alla cultura, una città sostenibile che difende i beni pubblici, a cominciare dall’acqua e dal territorio”.

Sinistra Ecologia e Libertà avvierà un dibattito programmatico che vuole coinvolgere non solo gli iscritti ma anche le forze sociali ed economiche e la cittadinanza, al termine del quale verranno poste le basi e le condizioni per il rapporto con le altre forze politiche. “Riteniamo essenziale il confronto e le sinergie a sinistra, con Rifondazione ed i Verdi innanzitutto, ma anche con i gruppi ed i movimenti e con i cittadini disponibili, perché solo un ampio arco di forze potrà imprimere il cambiamento che è necessario”.

Al Pd ed agli altri partiti del centrosinistra chiediamo la disponibilità a discutere serenamente sulle nostre proposte, sottolineando però chiaramente che nessuna alleanza deve essere data per scontata e che gli accordi dipenderanno da quanto di nuovo e di positivo ci potrà essere nell’interesse della città” conclude la nota.

Commenti

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  1. Scritto da albertobronti

    L’unico ambientalismo che interessa a questa sinistra è quello che gli permette di rompere i maroni a chiunque sperando di essere invitati alla spartizione delle torte.