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Sanità, la Guarnieri: “Albenga non vuole la chiusura dell’ospedale di Cairo”

Albenga. La sanità in Provincia di Savona continua ad alimentare il dibattito politico. Dopo la presa di posizione a difesa dell’ospedale di Cairo da parte del sindaco del Pd Fulvio Briano, è il primo cittadino di Albenga Rosy Guarnieri ha replicare alle affermazioni del collega cairese: “Da parte di Albenga, mai vi è stata la volontà di chiudere l’ospedale di Cairo Montenotte, e chi pensa il contrario o è male informato o è in malafede”.

“L’inspiegabile uscita di Briano – prosegue la Guarnieri – è un intervento che sembra preparato nell’ambito di una segreteria di partito, e conferma che le prese di posizione in materia, oggi, sono esclusivamente politiche. Se da una parte il sindaco di Pietra Ligure, giustamente, difende l’ospedale Santa Corona, sul proprio territorio, risulta evidente che il sindaco di Cairo Montenotte, più volte dimostratosi incapace di difendere il suo territorio visto il modo in cui il suo ospedale è stato scippato da Savona, non abbia letto, o forse non abbia capito, i documenti relativi alla sanità nel ponente ligure. A tal proposito, sarebbe per lui più opportuno leggere con maggiore attenzione il Piano Programmatico presentato dalla Regione Liguria: proprio in quel progetto sono previsti due ospedali sul territorio savonese, uno unico di levante, che comprenda Savona e Cairo, e uno unico di ponente, che comprenda Santa Corona a Pietra Ligure e Santa Maria di Misericordia ad Albenga”.

“Se l’ospedale di Cairo Montenotte fosse potenziato – aggiunge ancora il sindaco di Albenga -, sarebbe un bene per tutti. E a tal proposito, Albenga non vuole interferire nella sanità della Val Bormida né tantomeno sottrarre alcunché a Cairo, anche perché gli è già stato sottratto abbastanza da Savona. Il nostro documento politico argomentava solo questioni relative al nostro distretto, nel momento in cui io ho esposto pubblicamente la nostra analisi e la nostra proposta probabilmente il sindaco Briano era distratto. Prendendo un clamoroso abbaglio, si è reso protagonista di questo malinteso. E accetto volentieri il suo invito a discutere pubblicamente la questione: prenoti il teatro di Cairo Montenotte, e io non mancherò di intervenire” conclude il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri.

Commenti

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  1. Scritto da niello massa

    @svullo..perlomeno ho il coraggio di scrivere quel che penso. Non e’ questione di essere o meno fortunati e’ che io scrivo quel che penso giusto o meno vero o meno non sono certo io che giudico ma scrivo il mio pensiero, tu invece hai l’insulto e l’ironia sulle punta delle labbra.

  2. Scritto da svullo

    @ niello sei proprio fortunato, hai la verità in tasca….. non è da tutti !!!!!!!!!!!!!!

  3. Scritto da Zio Jo

    Come ho già detto in altri commenti il problema sanitario (come in molti altri settori pubblici) spesso non dipende dalle attrezzature, ma dal personale spesso impreparato e maleducato.
    Recentemente ho, purtroppo, avuto necessità delle prestazioni del SSNN con risultati alterni: mi sono trovato bene per un intervento chirurgico ad Albenga (anche se con dimissione troppo rapida) e malissimo per visite specialistiche con tempi di prenotazione fantozziane (x una risonanza abbiamo preferito andare a Casale M.to mentre per una visita a Pietra in ortopedia vertebrale ci vogliono 4 mesi di attesa).
    Nell’ultimo anno di vita del vecchio ospedale di Albenga il reparto medicina era da incubo (per i pazienti) e denucia (da parte dei parenti) ora nel nuovo, se il personale è rimasto lo stesso, non penso sia cambiato molto!!

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    riporto la cronaca di una visita ieri sera al pronto soccorso pediatrico ….
    di un noto ospedale ligure ….
    nessuno paziente presente ……
    pochissima voglia di lavorare …..
    scortesia ….
    rimandano per traumi al pronto soccorso normale …
    (pare che nel reparto la competenza sia limitata … a cosa non si sa’)
    dove il numeretto lascia intendere una notte in attesa ….
    la scusa e’ arrivato “”un”” codice rosso …. (ma se ne arrivano cinque o sei?)
    qui un minimo di attenzione …. da una infermiera coscienziosa …
    “no guardi che bisogna dare due punti” …
    ma ….
    chissa’ a che ora.

    Se andiamo a Milano …. facciamo prima.

    Si …..
    credo sia proprio il caso di chiudere ospedali gestiti cosi’ male,
    vanno venduti a privati …..
    una gestione piu’ attenta a non far scappare la gente potrebbe salvare i posti di lavoro di chi ama il proprio lavoro …..

    ma ….. se la gente scappa ….
    (negli anni passati vi era sempre una discreta coda …ora … nessuno)
    non e’ per le infrastrutture …..
    ma per il personale che vi lavora …..
    ormai e’ chiaro …. qualsiasi cosa mi succeda di volata portatemi via ………..
    (lasciare per lasciare .. tanto vale tentare …)

    E pensare che fino ad un anno fa’ ……. ero di opinione “”totalmente”” differente.

  5. Scritto da vaillant

    @ Niello ;essere attenti e informati; non basta perchè sia la verità assoluta.
    Essere informati è un conto, usare l’informazione parzialmente o interpretarla a modo proprio, non significa essere nel giusto.
    Ce ne danno un esempio lampante diversi telegiornali e giornali.