Regione, Berlangieri: “Flessione del turismo, colpa della crisi e del clima”
Regione. L’assessore regionale al Turismo, Angelo Berlangieri, fa il punto sull’andamento della stagione estiva, ormai prossima alla sua conclusione. “Non abbiamo ancora dati ufficiali alla mano, ma la sensazione, girando per la Liguria, é che quest’anno il turismo abbia fatto registrare una flessione tra il 7 e il 10 per cento. Un po’ inferiore rispetto ad altre destinazioni marine, ma sicuramente importante”.
“Colpa della congiuntura economica – ha aggiunto – quindi, della crisi; ma anche del pessimo clima che ha caratterizzato l’inizio stagione, che ha inciso non poco e, infine, della debolezza della offerta ligure, troppo ancorata sul tradizionale balneare. E, comunque, quando si perde la parte iniziale della stagione, è difficile recuperare nel proseguo il terreno perduto”.
“Il messaggio agli operatori è di lavorare assieme, già da ora, per valorizzare e riqualificare l’offerta, in vista della stagione che arriverà, l’autunno-inverno e della prossima primavera, perché sono queste le stagioni in cui si costruisce il successo delle imprese” ha concluso Berlangieri.
6 commenti a “Regione, Berlangieri: “Flessione del turismo, colpa della crisi e del clima””
senza essere cosi drastico ritengo che attribuire al clima ed alla congiuntura attuale la flessione di presenze sia un analisi banale. Invece sarebbe interessante valutare il fatto che il turismo in liguria (in tempo di crisi) è salvato dalle tanto vituperate seconde case! Se abbiamo ancora le cittadine rivierasche piene è grazie al fatto che molti hanno ereditato una casa al mare dai nonni quando la liguria era in auge. Questi turisti magari fanno una settimana in sardegna o in lidi esotici ma poi 15 giorni vengono qui da noi e fanno prosperare il nostro settore economico. Quindi suggerisco di smettere di dedicarsi al turismo inteso come esclusivamente promozione del settore alberghiero e guardare anche ad altre forme. Residence, Campeggi attrezzati degni di questo nome, Locali da Ballo e Servizi al Turista. Smettendo di criminalizzare le seconde case e le riconversioni di attrezzature alberghiere oramai obsolete e difficilmente recuperabili.
Il genio del turismo, già sicuro assessore prima delle elezioni.
La ‘mente’ che doveva risollevare un settore sgangherato.
Ebbene, tanto uomo, dopo una attenta (!) analisi (!) ha sentenziato:
“Colpa della crisi e del brutto tempo”
Quindi se pioverà ancora, la liguria uscirà da percorso del turismo.
Grazie, sentivamo la mancanza di un simile genio!
L’Assohotel….che forse un pò se ne intende,dichiara:
“la stagione è praticamente esaurita…i primi dati sembrano confermare una tendenza in atto già da qualche anno:il mare appare in costante declino…per un cambio di abitudini da parte dei consumatori che diversificano le loro vacanze a favore della montagna,di vacanze verdi e di percorsi culturali…in costante ascesa”!!!!!!
L’Assessore Regionale potrebbe consultarsi e dire qualche cosa di più utile?
Mi piacerebbe un giorno…forse LONTANO poter vedere sulle poltrone del potere delle persone che attraverso il loro lavoro abbiano acquisito quelle competenze tali da poterle mettere al servizio della comunità nei vari settori: dal turismo, alla sanità e quant’altro. Purtroppo si sa che le persone VERAMENTE VALIDE sono restie a fare politica, ma almeno quelli che occupano le poltrone potrebbero avere la cortesia di accettare i consigli di chi ha più esperienza e competenza di loro. In Liguria ci sono ottime strutture alberghiere, paesi turisticamente perfetti, ottime affluenze, locali per giovani e meno giovani da una parte e poi c’è l’opposto di tutto ciò dall’altra. Forse che il clima e la crisi c’entrino in tutto questo?



Caro assessore regionale al Turismo, Angelo Berlangieri ma è veramente convinto che la crisi del turismo ligure sia dovuta alla crisi e il clima ????
Ma per favore, se vuole un consiglio si levi i paraocchi e se veramente è convinto di quello che dice si dimetta lasci il posto ad altri che magari sanno come si fa il turismo. Tutti sanno che in Liguria la crisi è dovuta all’ incapacità dei politici di imporsi con delle scelte che veramente siano indirizzata al turismo. Forse lei va in vacanza altrove e probabilmente non si rende conto della carenza di servizi rivolti al turismo dei prezzi che in liguria sono più alti che altrove, di tutti i divieti che siete capaci di imporre a chi viene in vacanza. Avete vissuto per troppi anni credendo che basta avere il mare perché i vari piemontesi o milanesi vengano da noi, ma avete sbagliato in pieno, qui in liguria a causa della vostra cecità e incapacità di fare turismo vengono solo quei turisti mordi e fuggi che poi quando vanno in vacanza vanno altrove ed è inutile che continuate a comprare le famose bandiere blu. Certo lei impegnato in regione non si sarà accorto che dal porto di Genova tutti i giorni partivano oltre 30.000 persone per la Sardegna, senza contare le varie code di persone che si riversavano al sud della liguria. Certo loro non sentono la crisi sicuramente perché non sono amministrati da persone incapaci di vedere aldilà del proprio naso
Se posso permettermi di darle un consiglio cercate di cambiare rotta altrimenti fra non molto qui non vi resterà più nessuno se le capita dia un occhiata ai vari giornali sia in internet che in edicola per sapere cosa si dice della nostra liguria che a breve diventerà un ricovero per anziani e che sfortunatamente per loro scarseggerà anche l’assistenza
Firmato
fabio spano