• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 100509 del 30/08/2010 - 10:48

Ponente: scoperti 17 lavoratori in nero, tre denunce per manodopera minorile (foto)

Albenga. Ventitre lavoratori controllati, di cui 17 completamente in nero, 20 verifiche sui datori di lavoro e tre denunce penali per il reato di utilizzo della manodopera minorile (scoperti tre dipendenti non in regola minorenni, di cui due 17enni e un 15enne). E’ il bilancio dell’operazione contro il lavoro nero e minorile messo a segno dalla Compagnia di Albenga della Guardia di Finanza che, dopo una lunga attività investigativa, ha condotto un vero e proprio blitz nel corso di questo ultimo weekend, passando al setaccio la manodopera uitilizzata in bar, ristoranti, negozi e vari pubblici esercizi di tutto il comprensorio che va da Andora a Borghetto Santo Spirito, entroterra compreso.

Nel corso dei controlli la Guardia di Finanza ingauna ha persino scoperto un ristorante che impiegava 7 dipendenti totalmente sconosciuti al Fisco e alla previdenza sociale. Complessivamente i datori di lavoro non in regola sono risultati il 60% dei controlli complessivi messi a segno dalle Fiamme Gialle. I tre minori scoperti dalla Finanza per i quali sono scattate le relative denunce penali, sono stati individuati rispettivamente in un bar, in un negozio di abbigliamento e nel ristorante risultato completamente non in regola.

I datori di lavoro denunciati rischiano l’arresto fino a 3 mesi più un’ammenda di oltre 5.600 euro, mentre per gli altri potrebbero scattare sanzioni amministrative da 1500 fino a 12mila euro per ogni lavoratore in nero, oltre a 150 euro per ogni giorno di lavoro irregolare. Spetterà ora alla Direzione Provinciale del Lavoro stabilire una possibile sospensione della licenza o addirittura la chiusura del locale fino a tre mesi.

“I risultati operativi di questi controlli – dice il camandante della Guardia di Finanza di Albenga, Cosimo De Giorgi – dimostrano come molti esercizi pubblici, in un periodo di forte crisi economica, cerchino di ridurre il più possibile i costi fiscali e contributivi della manodopera impiegata, sulla stessa linea di come molte aziende rilascino fatture per operazioni inesistenti”.

In alcuni casi, le Fiamme Gialle hanno ricostruito l’iter lavorativo dei dipendenti controllati, alcuni dei quali erano in regola poco prima della stagione per poi essere stati licenziati ma continuando a svolgere le solite mansioni: per questo la Finanza ingauna sta svolgendo ulteriori accertamenti sui rapporti tra alcuni dipendenti e i rispettivi datori di lavoro per capire se vi fossero determinati accordi sui licenziamenti e permettere così ai lavoratori di accedere ai vari sussidi di disoccupazione.

Redazione

finanza albenga lavoro nerocosimo de giorgifinanza albengafinanza
15 commenti a “Ponente: scoperti 17 lavoratori in nero, tre denunce per manodopera minorile (foto)”
W.W. ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 11:48

Sarebbe oltremodo interessante conoscere le generalità di coloro che hanno violato
le nostre leggi.
Certamente avremmo delle sorprese e, certi partiti cui gli stessi risulterebbero iscritti,
non poco imbarazzo.
Si palesano molto chiaramente molti reati che vengono a pesare selle tasche di molti
per ottenere utili di pseudo imprenditori che magari…………….

0
vaillant ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 14:10

Pienamente d’accordo con W.W.
E’giusto che i cittadini sappiano che questi personaggi; sfruttando queste situazioni di difficoltà dei lavoratori;non danneggiano solo i “Lavoratori”.
MA ANCHE TUTTA LA COMUNITA’.
Per non parlare del lavoro minorile.Che insegnamo ai giovani? Di truffare lo Stato?
Un grande plauso alla Guardia di Finanza di Albenga. (in questo caso)

0
jimmy il fenomeno ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 14:11

La recente norma inserita in un decreto (il numero 40) del Governo Berlusconi,
che poi è diventata legge lo scorso maggio, consentirebbe alla
Mondadori di liquidare un’imposizione fiscale evasa di 350
milioni di euro con 8,6 milioni di euro.

poi vanno a cercare chi lavora in nero….
sto paese mi fa sempre piu’ schifo

0
vaillant ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 15:14

Non chi “lavora in nero”,ma chi OFFRE “lavoro in nero”. Frega la comunità tutta.
Proprio come la NORMA a cui ti riferisci, jimmy il fenomeno.
Spero che gli Italiani,capiscano il danno che ci viene provocato.

0
Resist ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 15:17

@jimmy,
non demoralizzarti…la storia recente e passata si è sempre occupata di furbi che se ne fregano delle regole del vivere civile….l’accelerazione di questi tempi è originata da esempi molto forti che vengono dall’alto.
Vanno benissimo i controlli(con mezzi sempre più scarsi per i controllori) e pene severe….forse i tempi miglioreranno!!!

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 17:16

# jimmy … L’Italia potrà continuare a “farti schifo” ma prima di scrivere inesattezze cerca di informarti, magari non leggendo solo “repubblica” del sig. De Benedetti, l’unità o il fatto…
La norma di legge che hai citato riguarda decine di migliaia di contribuenti che hanno già ottenuto due sentenze favorevoli e potranno chiudere contenzioni ultadecennali che si trascinano oramai da un tempo insopportabilmente lungo. Nel caso della Mondadori l’ultimo pronunciamento a favorevole all’azienda è del 1999…da allora tutto è fermo e quindi, forse, è lo stato che recupera il 5 per cento di una somma definita già irrecuperabile da due sentenze. Il resto è demagogia e polverone sollevato da Repubblica che ovviamente non parla delle azioni giudiziarie appena iniziate contro i parenti di De Benedetti che han truffato i risparmiatori…

0
legolas230876 ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 18:27

da che mondo e mondo studenti e ragazzi volenterosi hanno sempre fatto la stagione come camerieri o bagnini o aiuto generico.qualche ora per arrotondare per pagarsi il viaggio tanto desiderato o la vespa…..si offrono a questi datori di lavoro ben sapendo che non saranno messi in regola.io non lo trovo un grosso reato anche perche lo stato non ti agevola ad assumere in regola troppe spese.e mi arrabbio quando leggo notizie come questa..perche esistono evasori che evadono in ben altri modi e in quantita mostruose…e si colpisce sembre l ultima ruota del carro .abbiamo i viali e le spiagge piene di senegalesi che vendono di tutto

0
lollo63 ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 19:38

mi stupisco a leggere certe cose ma da quando ero piccolo mi ricordo che si aiutava o si faceva i garzonetti e in quel modo abbiamo imparato fior di professioni e nessuno di noi era in regola e non siamo morti ora venite a scrivere del lavoro nero e avete figli che girano a vuoto con diplomi da ridere oppure vanno x anni a scaldare i banchi e voi pagate e contenti di sapere che avete figli con un pezzo di carta che gli permetterà di andare a lavorare in altri campi che non e di certo il campo studiato,poi ci si lamenta che in italia abbiamo manovalanza estera? secondo voi quanti genitori accettano di mandare i figli ad imparare.sapete i contributi quanto costano x un minore ?e cosa fa non può toccare nulla deve solo vedere ma hai nostri tempi si faceva e non si guardava.io stesso ho un figlio minore che ha conseguito un diploma e nessuno lo prende a lavorare xche e un problema regolarizzarlo e quindi non impara ,a 18 anni non saprà fare xche non ha pratica e ci risiamo da chi la doveva fare la pratica se non ha esercitato?una volta tutte le famiglie vivevano discretamente e si imparavano mestieri ora abbiamo laureati ,geometri architetti e vanno a fare gli operatori ecologici,non dico che non bisogna mettere in regola ma abbassare i contributi e dare più soldi all’operaio in busta certamente SI.attualmente si paga in egual misura contributi e stipendi e ciò mi sembra solo un discorso di far mangiare di più i sindacalisti e attaccarci come cani tra di noi .

0
fabrizio2001 ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 20:34

@ G.B. Cepollina: hihi, ecco che arrivano i pompieri.. Per la verità della questione si sono occupate ben altre testate, che la tanto vituperata “Repubblica”.. Solo a dare un’occhiata sommaria con Google News si possono notare articoli piuttosto particolareggiati su corriere della sera, la stampa, secolo xix, Milano finanza e sole 24 ore.. Tutte testate comuniste e di proprietà di Di Benedetti, vero?!
Siamo alle solite, se una notizia non viene data da Libero o Il Giornale, o quantomeno passata sui Tg Mediaset, semplicemente il fatto non è avvenuto… Controinformazione revisionista…
Comunque basterebbe che il buon Tremonti venisse in Parlamento a rispondere ad una semplicissima domanda dell’onorevole Boccia , posta anche a mezzo stampa, al suo Ministero: “Tremonti venga in Parlamento e renda noto l’elenco delle aziende che hanno beneficiato, oltre alla Mondadori, dell’articolo 3 del decreto incentivi che ha offerto soluzioni per le controversie tributarie. Insomma, venga a smentire, se può, che sia stato un condono “privato” per l’azienda della famiglia Berlusconi»”

@ tutti: il fatto che ai vostri tempi un ragazzino avesse la possibilità di “lavorare in nero per pagarsi la vespa”, non rende la cosa legale.. E comunque le sanzioni inflitte ai datori di lavoro sono poco più che semplici buffetti sulla guancia.. 1500 euro di multa? Sono in effetti 15 giorni di retribuzioni+contributi per un lavoratore in regola.. Non può esistere concorrenza sleale per cui un ristoratore onesto deve pagare quelle cifre per un cameriere in regola, mentre il vicino disonesto semplicemente se ne sbatte e assume la prima ragazzina graziosa e disposta a tutto per quattro spiccioli… I commercianti onesti tra di voi saranno d’accordo almeno su questo punto…

0
Resist ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 21:13

@cepollina,
va bene la passione per Berlusconi…ma cerchiamo di non superare certi limiti.
La Mondadori paga quasi 9 milioni di euro per chiudere una vertenza sulla quale dice di aver ragione?E allora perchè non aspetta tranquillamente il terzo giudizio favorevole?
Hai scambiato Berlusca per Babbo Natale?
@lollo@legolas ecc.
60%datori di lavoro non in regola.
23 lavoratori controllati…17 in nero…3 minori non in regola…
Di fronte a questi dati dobbiamo solo congratularci con i controllori…non possiamo consentire ad alcuni di sfruttare il lavoro minorile mentre gli altri devono assumere in regola!!!!

0
Belan ha detto..
il 30 agosto 2010 alle 22:03

Iniziamo a mettere in regola anche per i lavori stagionali….cosa vuol dire si è sempre fatto?
Allora continuiamo ad incentivare questo tipo di lavoro!

Io sono stato costretto a lavorare in nero ed ho una moglie e figlia a carico! O cosi’ o a casa!
E gli assegni famigliari ? La malattia? e tutto il resto?
Per pochi euro al mese!

Vacci tu a lavorare per 600€ al mese in nero con figlia piccola , moglie e affitto a 35 anni!
Ed intanto il “datore” RISPARMIA le tasse che TUTTI e giustamente devono pagare.

Il discorso del ragazzino che lavora per la vepa in nero non ha senso. Pensi che solo i ragazzini lavorano in nero?

0
Zio Jo ha detto..
il 31 agosto 2010 alle 08:02

Certo che si trovasse un modo semplice e poco oneroso per dar la possibilità ai ragazzi almeno di “fare la stagione” sarebbe proprio un’ottima soluzione. Non penso che nessuno di quelli che hanno scritto voglia in qualche modo agevolare l’evasione fiscale, però oggigiorno assumere un minorenne è praticamente impossibile con tutte le limitazioni che la legge impone.
Chi ha più di 40 anni ha sicuramente svolto qualche lavoretto quando era ragazzino (e qualcuno, di quello, ne ha fatto la professione) per non pesare troppo sulle tasche dei genitori e trovare un minimo di autonomia (e Dio sa quanto oggi ce n’è bisogno).
@fabrizio2001 non voglio discutere se l’entità delle multe è adeguato o meno, comunque oltre ai 1500 euro (minimo) si parla anche di 150 euro al giorno, quindi la cifra aumenta considerevolmente. Ci sono poi moltissimi lavoratori in regola che preferiscono ricevere lo straordinario “fuori busta” piuttosto che vederlo cannibalizzato dallo stato!

0
jimmy il fenomeno ha detto..
il 31 agosto 2010 alle 08:25

@G.B. Cepollina….ahahahahahahahhaahahhahahahahah…poveri comunisti che mangiano i bambini…ahahahhahahahahahaah.
mi spiace per te,ma gli unici due giornali cghe lòeggo sono questo e la gazzetta dello sport partendo dal fondo.
p.s. non sono comunista……la politica mi fa schifo,come mi fa schifo il tuo amico psiconano….come continua,purtroppo,a farmi sempre piu’ schifo sto paese…

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 31 agosto 2010 alle 10:18

@ resist : “La Mondadori paga quasi 9 milioni di euro per chiudere una vertenza sulla quale dice di aver ragione?E allora perchè non aspetta tranquillamente il terzo giudizio favorevole?” Forse perchè il giudizio favorevole di secondo grado è del 1999 e si è in attesa si sentenza definitiva, tranquillamente, da 11 anni… ti pare normale? Nelle stesse condizioni di incertezza della Mondadori, magari più in piccolo, ci sono centinaia e forse migliaia di contribuenti…

0
Resist ha detto..
il 31 agosto 2010 alle 14:44

@Cepollina,
è vero che la giustizia è paurosamente lenta(anche perchè non ha i mezzi che il governo dovrebbe dare!) ma non mi spieghi per quale motivo la Mondadori, in attesa di un giudizio favorevole,dovrebbe buttare i 9 milioni….ti pare normale?

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.