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Articolo n° 99515 del 25/08/2010 - 13:50

Pestato per un sorpasso in autostrada: fuori pericolo Giacomino Ferrua

Ambulanza

Pietra Ligure. I medici dell’ospedale Santa Corona, di Pietra Ligure, hanno sciolto stamani la prognosi di Giacomino Ferrua, l’imprenditore sanremese di 64 anni selvaggiamente picchiato da un motociclista dell’hinterland milanese, domenica mattina, in una piazzola di sosta dell’Autofiori, all’altezza di Andora (direzione Francia), a causa di un sorpasso.

Lo ha annunciato l’avvocato Maria Lorena Binello, di Sanremo, che difende l’imprenditore, titolare di una macelleria nella citta’ dei Fiori, annunciando che presentera’ querela contro il suo aggressore, del quale si sa soltanto che viaggiava in sella a una motocicletta Bmw assieme alla propria fidanzata.

Ferrua, invece, si trovava al volante di una Ferrari e stava rincasando. Il suo avvocato ha pure annunciato che si riservera’ di decidere, assieme al proprio assistito, se presentare una denuncia anche contro i medici del pronto soccorso di Sanremo – ai quali si era rivolto autonomamente l’imprenditore, domenica mattina – che avendolo visto tumefatto in volto lo hanno subito dimesso, senza sottoporlo a una Tac dalla quale si sarebbero resi conto dell’ematoma. Ematoma che e’ stato diagnosticato soltanto verso la sera quando l’uomo e’ tornato in ospedale all’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Allora lo hanno sottoposto a una Tac, disponendo il trasferimento al reparto di Neurochirurgia di Pietra Ligure.

In collaborazione con Riviera24.it

Redazione

11 commenti a “Pestato per un sorpasso in autostrada: fuori pericolo Giacomino Ferrua”
jimmy il fenomeno ha detto..
il 25 agosto 2010 alle 23:56

chissa’ cosa avra combinato per essere stato picchiato cosi selvaggiamente….di sicuro un motivo c’e'…..e se il motociclista lo ha fatto di sicuro ha rischiato di farlo cadere con qualche manovra del ca…o
scommettiamo?

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quovadisdomine ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 03:07

Letta cosi’ parrebbe che il motociclista sia un violento ed un vendicativo.

Su altro sito vi sono alcuni particolari che, pur non chiarendo, fanno intuire o immaginare la situazione.

Senza entrarne nel merito (non c’ ero e non posso difendere o accusare nessuno …), racconto quanto e’ successo a me … racconto di un gruppo di ragazzi su di una utilitaria sportiva scura che sulla TO-SV, direzione Savona, mi hanno superato in rettilineo ad almeno 150-160 km/h mentre procedevo a 120 km/h A UN METRO DAL BORDO DESTRO SULLA CORSIA DI DESTRA e SENZA CHE ALTRE AUTO PERCORRESSERO LA CORSIA DI SORPASSO, facendomi un pelo (10-15 cm) che, pur essendo un tipo tranquillo, alla prima stazione di servizio MI SONO FERMATO ANCH’IO sperando di incontrarli.

Purtroppo era cosi’ veloce che non ho potuto prenderne il numero di targa, ne ho vista una che poteva essere quella giusta ma la sicurezza al 100 % non l’ avevo e cosi’, per non passare dalla parte del torto, mi sono tenuto lo spavento (e l’ arrabbiatura…).

Se fossi stato sicuro che potessero essere stati loro sarebbe andato come nel caso descritto in questa notizia.

Il succo del commento e’ che (ma sicuramente non e’ questo il caso…) se un automobilista, contando di avere sotto al sedere 4 ruote invece di 2 , ha dei comportamenti che quello su 2 ruote ritiene pericolosi per la propria incolumita’, a parte gli strombazzamenti e le segnalazioni luminose (che ai motociclisti penso interessino poco o niente) , conviene:

A) non fare soste oppure
B) sperare che il motociclista non possa riconoscere l’ auto oppure
C) andare molto piu’ veloce del motociclista

Forse se i ragazzi fossero stati su una Ferrari io sarei stato piu’ sicuro di non sbagliare …

Chi non ha mai provato ad andare in autostrada in moto ed a velocita’ entro i limiti di legge non puo’ capire …

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peppeskywalker ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 08:25

Non sarà uno stinco di santo questo Ferrua, ma picchiare un 60enne cardipatico per vendetta mi sembra un po eccessivo. Esistono le forze dell’ordine. Cos’è in autostrada ci si può fare giustizia da soli?

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Bandito ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 09:14

Concordo con chi mi ha preceduto, da motociclista percorro abbastanza spesso l’autostrada e molte volte mi è venuta voglia di picchiare alcuni automobilisti che hanno cercato, spero involontariamente, di uccidermi. Certo che fra desiderarlo e farlo veramente c’è una certa differenza.

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quovadisdomine ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 09:30

Peppeskywalker, sulla strada non si puo’ giustificare nessuno, proprio ieri sera e’ morto un motociclista di Genova al casello di Bordighera, avrebbe tamponato un’ utilitaria… io ho raccontato un fatto ma me ne sono successi altri simili … poi ti trovano spiaccicato contro il guard-rail e non si sa come puo’ essere andata …

Tieni conto che il biemmevuista di natura non e’ uno smanettone … e’ un tipo molto inquadrato che va tranquillo per la sua strada … e che e’ molto difficile dimostrare dopo che qualcuno ha potuto avere un comportamento pericoloso per la circolazione … e per la propria incolumita’ …

Aspetto il commento di Bandito …

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quovadisdomine ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 09:32

Ciao Bandito, hai commentato poco prima che inviassi il secondo intervento … sapevo che l’ avresti fatto …

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 09:35

Sessantenne in Ferrari, viaggiava a 100 km/h? Mah!…

Motociclista prudente? Ce ne sono molti, ma altri, troppi, pensano soltanto a sfiorare gli specchietti e tagliare le curve.

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Scimun ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 11:05

certo che sulla strada non si può giustificare chi mette a repentaglio la vita altrui, ma per lo stesso motivo non si può nemmeno giustificare chi alza le mani per difendere le proprie ragioni.
Il motociclista avrà avuto tutte le ragioni e si sarà anche preso un bello spavento, ma venendo alle vie di fatto è passato dalla parte del torto.

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lorenzo75 ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 12:06

Una reazione del genere è sicuramente sbagliata e da condannare, ma concordo pienamente con Bandito e Quovadisdominae su cosa siamo costretti noi motociclisti a subire, specie in autostrada, da automobilisti prepotenti. Loro fan gli splendidi coi macchinoni, noi rischiamo la vita.

Oltretutto l’articolo messo in questa maniera è chiaramente tendenzioso, su altre testate si evince che in effetti questo Ferrua deve quantomeno aver stuzzicato non poco il motociclista prima di essersi fermato (Oltretutto il GS non è la moto che compra chi vuole fare il brillante tagliando curve e sfiorando specchietti)

Ribadisco comunque che il gesto è grave ed ingiustificabile

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hi-tech ha detto..
il 26 agosto 2010 alle 13:30

…Ma come si fa a commentare na notizia così?…senza avere elementi e condannare a priori l’automobilista? … Io metterei una belkla taglia su questo Bulletto sulle 2 ruote….
In autostrada vige la legge di Nessuno. E’ molto frequente essere coinvolti in liti… Sempre meglio permunirsi dalle aggressioni portandosi dietro il bastone per sorreggere la gamba temporaneamente claudicante o l ginocchio improvvisamente dolorante. IO non mi faccio problemi e porto sempre con me la mia spada affilata d’ordinanza.. :-)

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scoobysan ha detto..
il 4 settembre 2010 alle 22:23

Quello che è successo prima dell’area di servizio non credo si verrà mai a sapere con la matematica certezza,il motociclista ha detto che l’automobilista ha fatto una manovra pericolosa mentre l automobiista ha affermato di aver piu volte chiesto strada mediante segnalatori visivi e dopo acustici,appena la motocicletta si è spostata sulla corsia di marcia normale lo ha sorpassato.
Non dimentichiamoci che la motocicletta era in corsia di sorpasso senza titolo avendo la corsia a dx libera!!
Comunque quello che è grave è quello che è successo dopo!!!!
Quale giustificazione per un atto criminale del genere??
Sono 15 giorni che l automobilita è in condizioni precarie in terapia intensiva, per quale motivo? Per un sorpasso?? Per un azzardo?
Nessuno di voi pensa che una persona appassionata di automobili ci pensa due volte prima di danneggiare la propria vettura?
Poi smettiamola con i pregiudizi,viaggio molto ed in autostrada ho visto motociclette Bmw o altro guidate da emeriti imbecilli,che solo perchè sono su due ruote ti passano specchio a specchio o cose varie,ho visto automobilisti fare manovre irracontabili (l ultima la scorsa settimana ad Alessandria raccordo per Genova in piena curva una donna in retromarcia con una Audi)…e dei camionisti nulla da ridire? Ogni lunedi mattina in Autosole un mezzo pesante coinvolto in incidente (vi ricordate 2 anni a Mestre il salto di careggiata del Tir con 7 morti???)
Basta!!! E ora di dire basta non conta il mezzo per emettere sentenza ci penserà la magistratura a ricostruire l’accaduto (anche se senza un contatto tra i mezzi penso sia difficile).
Quello che è grave è che per pure uno spavento il Signor A. L. sta facendo soffrire delle persone mentre lui sta continuando a farsi la sua vita!!!

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