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Articolo n° 97102 del 07/08/2010 - 13:49

Osiglia, l’amministrazione infuriata: “Non è un lago maledetto”

Lago di Osiglia

Osiglia.L’amministrazione comunale di Osiglia, all’indomani del tragico incidente accaduto al savonese Walter Fiore, alza la voce contro chi ha definito il bacino come un “lago maledetto”.

“Siamo convinti che il dovere di cronaca non vi autorizzi a marchiare con aggettivi inappropriati e soprattutto ingiustificati il lago di Osiglia – si legge nella nota, rivolta ai media locali che hanno utilizzato tale termine -. Vi invitiamo a riflettere su tutte le persone, soprattutto commercianti, esercenti, volontari delle numerose associazioni che operano sul territorio, cittadini comuni e amministratori locali, che con grande fatica portano avanti il loro lavoro per valorizzare il nostro paese ed arricchirlo di servizi di ospitalità ed accoglienza, che vedono oggi definita come maledetta la principale risorsa di Osiglia, il lago appunto.”

“Un bacino – prosegue – che non ha particolari caratteristiche di pericolosità e che viene sottoposto regolarmente a manutenzioni, con grande perizia e attenzione, a salvaguardia del territorio e dei suoi fruitori”.

La nota dell’amministrazione si conclude con la richiesta di scuse pubbliche ed ufficiali.

Redazione

4 commenti a “Osiglia, l’amministrazione infuriata: “Non è un lago maledetto””
giasone ha detto..
il 7 agosto 2010 alle 14:00

il termine maledetto in effetti lascia intendere qualcosa di sopranaturale ed inspiegabile , secondo me il lago di osiglia presenta le caratteristiche e le insidie dell acqua dolce unite al fatto di essere un bacino artificiale , scarsa gallegiabilità acque torbide e fredde vegetazione, fondo melmoso rive scoscese
l’amministrazione dovrebbe sensibilizzare chi si avvicina alle rive con un adeguata campagna di informazione inoltre dobbiamo considerare che a differenza del mare della riviera che in questa stagione è praticamente tutto presidiato da bagnini il lago ha vaste zone praticamente deserte

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Carlo M. ha detto..
il 7 agosto 2010 alle 17:34

Diciamola tutta: è colpa di Tirreno Power come sempre…se non ci fosse non ci sarebbe il lago!

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Bruno Pirastu ha detto..
il 7 agosto 2010 alle 19:17

Abituati alla spiaggia del mare è chiaro che si ci trovi male sulle sponde di un lago che poi lago non è ma un invaso, Fosse lago ci sarebbero lungo le rive strade,case,borghi , spiaggette,accosti .. qui solo natura ( per fortuna ) ma con tutto quello che comporta, rischi compresi. Lodevole il già fatto per la sua vivibilità nel discorso del turismo e dell’economia locale e fuori luogo “maledizioni” ect etc. Quello che dispiace è infatti il veder non sfruttata maggiormente questa risorsa a conferma che quando si parla di Turismo si pensa sempre e solo alla Riviera , ai più facili guadagni con l’ombrellone a 20 euri e non a quanto si possa avere e senza nemmeno fare un salto in Svizzera.

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sudor ha detto..
il 7 agosto 2010 alle 21:27

E’ un pò come tutte le volte che ad Albisola Superiore qualche scooterista folle si stampa contro gli alberi del viale (é successo l’ultima volta circa 2 mesi fa): ALBERI MALEDETTI!
Sarebbe più opportuno dire che sono s***i quelli che ci si vanno a stampare!!!

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