IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Molestie al pronto soccorso: il marocchino patteggia e si scusa con la vittima

Savona. In un momento – finalmente – di “lucidità” ha chiesto scusa alla sua vittima. “Ero ubriaco e non mi sono reso conto di ciò che stavo facendo” avrebbe detto alla ragazza verso cui ha tentato un approccio sessuale nella sala d’attesa dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga lo scorso 18 luglio.

S.S., marocchino di 45 anni, ha così patteggiato oggi la sua pena (un anno e due mesi con la condizionale) cercando di scusarsi con la vittima, minorenne, oggetto delle sue pesanti molestie. Molestie che non sono sfuggite all’attenzione di un’infermiera che ha subito dato l’allarme. S.S., regolare col permesso di soggiorno, era giunto in Pronto Soccorso per farsi curare da una pesante sbronza.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Giudice
    Scritto da Giudice

    Troppo facile farla franca qui in itaglia. Basta dire ” ero ubriaco, non csapivo quello che facevo” e stai tranquillo che si passera dal solito straniero poverino che è in un paese che non lo capisce, lontano dalla famiglia, Ci manca poco che oltre alla solita “pacca sulla spalla” gli diamo dei soldi e gli chiediamo scusa.
    Quello che noi chiamiamo ” terzo mondo ” si chiama Italia.

  2. corsaronero
    Scritto da corsaronero

    a mente fredda adesso meditiamo la disparità di trattamento che la legge riserva per una molestia sessuale vera su minorenne (il marocchino ha patteggiato 1 anno e 2 mesi con la condizionale, quindi è fuori e libero di ubriacarsi in barba al suo profeta e rifarlo) ed una molestia sessuale “presunta” quella di don Luciano (di cui le cronache si sono oramai dimenticate, non fa più notizia) che dal 29 dicembre (se non erro) è in carcere e quindi di fatto ha quasi scontato la pena come se fosse colpevole (ma non si sa ancora).
    Vi premetto comunque che per un reato così ignobile (se vero) sia per uno che per l’altro chiederei la castrazione chimica.

  3. IronMan
    Scritto da IronMan

    concordo totalmente con i commenti dei miei predecessori a quest’intervento.. che dire, mi posso aggiungere per fornire al marocchino una bella dose di schiaffi e calci in cu**o per rispedirlo fuori dall’Italia ?!

  4. Scritto da svullo

    Patteggiamento, condizionale………………ma come ragionano i giudici??????? Castrazione al marocchino e a zappare i giudici dopo una sentenza del genere!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. saetta
    Scritto da daitarn

    Basta scusarsi e patteggiare la pena e il gioco è fatto!
    Per un reato così grave come la violenza sessuale non è ammissibile che sia già a piede libero!!
    Bah… Che schifo!!!!